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    ONGOING PROJECTS
    TB Conversations
    [=== TB === Conversations ==]
    VAI AL PROGETTO

    A cura di Claudia Santeroni



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    The Blank Conversation è un progetto dedicato ad artisti under 35 e si è articolato su due anni, 2014 e 2015, rispettivamente dedicati ad artisti italiani e stranieri. Il progetto prevede che gli artisti trascorrano una breve residenza a Bergamo, ospiti della Residenza di The Blank.
    Durante il loro soggiorno conoscono le principali realtà culturali del territorio e si interfacciano con lo staff di The Blank.
    La permanenza viene documentata fotograficamente e il materiale raccolto convogliato in unapiccola pubblicazione dedicata, bilingue, che racconta dell’esperienza e offre una sintesi della ricerca degli artisti coinvolti.

    TB Educational
    [=== TB === Educational ==]

    The Blank Educational è un progetto pensato per accompagnare gli studenti della scuola secondaria alla scoperta dell’Arte Contemporanea attraverso workshop di introduzione ai linguaggi del contemporaneo e talk con artisti a scuola, studio visit e visite guidate presso musei, gallerie e spazi espositivi del territorio.

    Dal 2017 il progetto include proposte di visita guidata dinamica accessibili alle persone non udenti.

    Con il contributo di Fondazione ASM e Fondazione Pio Istituto dei Sordi.
    In partnership con la Provincia Bergamo.

    TB Hospitality
    [=== TB ==== Hospitality =]
    VAI AL PROGETTO

    In partnership con

    logo_thatscontemporary_magenta1

    Con il contributo di

    cariplo

    Nell’ambito del progetto

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    The Blank offre a tutti gli appassionati d’arte, creativi e operatori culturali, la possibilità di vivere un soggiorno particolare a Bergamo, con un servizio di ospitalità nella residenza di The Blank, in Via G. Quarenghi 50, a due minuti dalla stazione dei treni e dalla centralissima via XX Settembre.

    The Blank è un’Associazione culturale composta da persone che si occupano di arte contemporanea e, su richiesta, è in grado di mettere a disposizione operatori, curatori e artisti per scoprire la città come mai prima d’ora. Un team specializzato sarà a disposizione per disegnare il miglior percorso in base agli interessi culturali di ognuno.

    The Blank Hospitality è parte del progetto Art in Network, realizzato in partnership con l’associazione That’s Contemporary e sviluppato nell’ambito del progetto fUNDER35 di Fondazione Cariplo.

    Per informazioni
    info@theblankresidency.it

    WHAT'S ON
    JOSH TONSFELDT
    NEWSLETTER GENNAIO 2018
    JOSH TONSFELDT
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    JOSH TONSFELDT | RAINDROPS, TAXI | DIGITAL PHOTOGRAPH, 2017
    Courtesy dell’artista, Simon Preston Gallery e Raucci Santamaria

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON JOSH TONSFELDT

    Ciao The Blank,
    mi scuso per essere così in ritardo rispetto alla vostra deadline e spero di essere ancora in tempo per la newsletter. Allego un’immagine che possiamo condividere – la pioggia che si riflette sulla superficie di un iPad che giace in grembo a mio figlio mentre dorme su un taxi.
    Provando a pensare cos’altro dirvi, mi distraggo osservando l’immagine, poi torno alla finestra di quest’email, controllando di tanto in tanto nuovi messaggi ed eliminandone alcuni vecchi. Mi trovo a pensare all’altro lato del messaggio, dove queste parole potrebbero brevemente apparire su altri schermi e finestre, in un ciclo simile di sguardi e momentanea consapevolezza.

    dopolalode
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    dopolalode
    18.01.18 - 27.01.18

    Inaugurazione: lunedì 15 gennaio 2018 – ore 17.30
    Apertura: 18 gennaio – 27 gennaio 2017
    Da giovedì a sabato 16:00-18:30
    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo



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    Accademia di belle arti G. Carrara

    dopolalode

    Mostra dei progetti di tesi degli studenti diplomati:
    Nicole Bolpagni, Manuela Brignoli, Enrico Cattaneo, Martina Dierico, Stefano Fiumana, Michela
    Mafessoni, Chiara Pagnoncelli, Eleonora Parenti, Clara Scola.

    Inaugurazione: lunedì 15 gennaio 2018 – ore 17.30
    Apertura: 18 gennaio – 27 gennaio 2017
    Da giovedì a sabato 16:00-18:30
    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo

    L’Accademia di belle arti G. Carrara è lieta di presentare la seconda edizione di dopolalode, mostra in cui trovano spazio i più meritevoli lavori di tesi discussi nelle ultime sessioni di laurea dell’Accademia.
    Per un giovane artista l’uscita dall’Accademia è uno snodo importante, un punto di passaggio decisivo, a volte critico, per capire quale direzione dare al proprio percorso. La prova finale di laurea è per questo il risultato di un’attenta e scrupolosa sperimentazione, carica di aspettative, desideri ed energie.
    dopolalode nasce dal desiderio di dare valore e visibilità ai percorsi di ricerca degli studenti più meritevoli, offrendo un’occasione di verifica della qualità del loro lavoro e di dialogo con la città nei nuovi spazi di Giacomo.
    La mostra nasce con l’intento di diventare un appuntamento a cadenza annuale. Gli artisti partecipanti sono stati selezionati dalle commissioni di laurea dell’ultimo anno accademico che hanno assegnato, oltre alla votazione finale, anche il riconoscimento della ‘dignità di esposizione’.
    dopolalode apre ufficialmente il programma espositivo di Giacomo per il 2018, che ospiterà
    proposte di studenti e diplomati oltre che progetti ed eventi organizzati dall’Accademia.
    Informazioni: tel. 035 399563 – segreteria@accademiabellearti.bg.it – www.accademiabellearti.bg.it

    THE BLANK AT BAF - BERGAMO ARTE FIERA 2018
    BAF - BERGAMO ARTE FIERA
    THE BLANK AT BAF - BERGAMO ARTE FIERA 2018
    13.01.18 - 15.01.18
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    Da sabato 13 a lunedì 15 gennaio, il polo fieristico ospita la 14a edizione di BAF – Bergamo Arte Fiera.

    La mostra mercato firmata Ente Fiera Promoberg si consolida quale evento di rilievo, sotto la direzione artistica di Sergio Radici.

    Per tre giorni BAF porterà nel capoluogo orobico una selezione di opere di gallerie storiche legate al mondo dell’arte moderna e di gallerie di arte contemporanea, con proposte inerenti a nuove correnti ed artisti emergenti. La ricchezza di articolazioni tematiche, prive di divisioni in settori, permettono al pubblico di esplorare le diverse anime dell’arte del Novecento e della produzione attuale.

    The Blank partecipa a BAF – Bergamo Arte Fiera all’interno della sezione Editoria.

    Lo stand sarà dedicato a Jonas Mekas (Lituania, 1922), poeta, artista e regista, fondatore del New American Cinema Group e creatore dell’Anthology Film Archive. L’artista sarà protagonista della mostra “Jonas Mekas – Personale” che si terrà dal 10 marzo al 15 aprile 2018 nei rinnovati spazi di Palazzo della Ragione, in Città Alta. La mostra, promossa da Comune di Bergamo, è organizzata da The Blank e Bergamo Film Meeting.

    14a edizione BAF – Bergamo Arte Fiera
    Mostra mercato d’arte moderna e contemporanea

    13 – 14 gennaio: 10.00 – 20.00
    15 gennaio: 10.00 – 12.30

    Fiera di Bergamo, via Lunga – Bergamo
    Ingresso: 10 euro – Parcheggio: 3 euro
    www.promoberg.it
    www.bergamoartefiera.it

    OUR NAME IS ZERO, FOR WE ARE MANY. CYBERFEMMINISMO, XENOFEMMINISMO E...
    LUOGO_E
    OUR NAME IS ZERO, FOR WE ARE MANY. CYBERFEMMINISMO, XENOFEMMINISMO E...
    28.01.18

    Domenica 28 gennaio 2018, ore 17
    Orari: giovedì, venerdì, sabato, ore 14.00 – 18.00
    Via Pignolo 116, 24121 Bergamo
    tel. +39 035 247293
    gio-sab 14.00 – 18.00
    luogo.e@gmail.com
    www.luogoe.com



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    domenica 28 gennaio 2018, ore 17
    Our Name is Zero, for we are Many. Cyberfemminismo, Xenofemminismo e…
    gruppo di lettura, a cura di Ilaria Zanella

    Gruppo di lettura a partire dal recente Manifesto Xenofemminista (2015) di Laboria Cuboniks, collettivo di teoriche, artiste e ricercatrici. In questo esperimento di scrittura critica plurale, le autrici ripensano alcune tematiche femministe cruciali a fronte della complessità tecnologica del Ventunesimo Secolo, e invitano a una “politica per l’alienazione”.

    TEORIA DEL VENTO (STUDIO I)
    LUOGO_E
    TEORIA DEL VENTO (STUDIO I)
    12.01.18

    Venerdì 12 gennaio, ore 18.30
    Orari: giovedì, venerdì, sabato, ore 14.00 – 18.00
    Via Pignolo 116, 24121 Bergamo
    tel. +39 035 247293
    gio-sab 14.00 – 18.00
    luogo.e@gmail.com
    www.luogoe.com



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    12 gennaio 2018, ore 18.30
    Teoria del vento (Studio I)
    sonoro, di Enrico Boccioletti

    Presentazione di una ricerca sonora nata da riflessioni e appunti sulla percezione del vento come evento mediato.

     

    CONFERENZE
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    CONFERENZE
    11.01.18 - 27.01.18
        [== LINK ==]

    Giovedì 11 gennaio, ore 20:30

    ODISSEA NELL’ARTE – LEZIONE INAUGURALE APERTA AL PUBBLICO

    GAMeC, Spazio ParolaImmagine

    Al via la seconda annualità di Odissea nell’Arte, il corso a cura di Giovanna Brambilla – Responsabile dei Servizi Educativi del museo – che quest’anno vi farà scoprire artisti e movimenti della storia dell’arte dal Quattrocento al Settecento.
    Per questa prima lezione inaugurale, aperta al pubblico, il neo Direttore della GAMeC Lorenzo Giusti condurrà l’intervento L’arte, a che serve? Trentamila anni di inutilità.
    Docenti del corso sono professori dalle comprovate capacità didattiche: Giovanna Brambilla, Responsabile Servizi Educativi GAMeC e Docente di Storia dell’Arte; Silvia Gervasoni, Educatrice Accademia Carrara e Docente di Storia dell’Arte; Manuela Bandini, Architetto, Educatrice GAMeC e Docente di Storia dell’Arte; Daniela Mancia, Educatrice GAMeC, Guida Accademia Carrara e Guida Turistica.
    Inoltre, Paolo Plebani, conservatore della Fondazione Accademia Carrara, e Giuliano Zanchi, Segretario Generale della Fondazione “A. Bernareggi”, saranno special guest del corso, e affronteranno snodi e questioni cruciali con interventi di ampio respiro.

    QUI il calendario degli appuntamenti.

    Odissea nell’Arte
    Dall’11 gennaio al 6 dicembre 2018
    Orario: 20:30-22:30
    Quota di partecipazione: € 230 (ridotta: € 200)
    Corso a numero chiuso – min. 25 – max. 80 iscritti
    Modulo di adesione scaricabile dal sito www.gamec.it
    Tel. 035 270272 / E-mail: servizieducativi@gamec.it

    Ingresso libero per la conferenza d’apertura, fino ad esaurimento posti.

    TERMINE ISCRIZIONI: 11 GENNAIO


    Lunedì 15 gennaio, ore 18:00

    RAFFAELLO CONTEMPORANEO

    Conferenza condotta da Giacinto Di Pietrantonio

    GAMeC, Spazio ParolaImmagine

    Ultimo appuntamento con il ciclo di conferenze gratuite in preparazione alla mostra Raffaello e l’eco del mito, che aprirà al pubblico il prossimo 27 gennaio.
    Condotto da Giacinto Di Pietrantonio, curatore della sezione dedicata alle influenze del maestro rinascimentale sull’arte contemporanea, l’incontro svela il fascino che nei secoli il maestro ha propagato, come un’eco, fino ai giorni nostri.

    Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

     

    Sabato 27 gennaio 2018, ore 16:30

    GAMeC PER IL GIORNO DELLA MEMORIA 2018

    RACCONTARE L’INENARRABILE

    In collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo

    Confindustria Bergamo / Via G. Camozzi, 64

    GAMeC stimola una riflessione sui temi del ricordo, della narrazione e dell’identità, dando voce a due scrittrici d’eccezione, chiamate a dialogare attorno ai segni del passato e alla loro possibile permanenza nei linguaggi del contemporaneo.
    Helena Janeczek continuerà ad sviluppare la sua riflessione sul racconto della Shoah, accompagnata da Michela Murgia, scrittrice e conduttrice televisiva, da sempre attenta ai temi della memoria collettiva.

    Ingresso gratuito
    Prenotazione obbligatoria su eventbrite.it

    www.gamec.it

    MOSTRE
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    MOSTRE
    01.01.18 - 31.01.18
        [== LINK ==]

    Fino al 25 febbraio 2018

    GIORGIO MORANDI

    GAMeC, Spazio Caleidoscopio

    Fino al 25 febbraio 2018 lo Spazio Caleidoscopio della Collezione Permanente della GAMeC ospita il dipinto Natura morta (1941) di Giorgio Morandi.
    L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Palazzo Magnani e la GAMeC, che ha contemporaneamente concesso all’istituzione reggiana il prestito del celebre Spitz-Rund di Wassily Kandinsky per la mostra Kandinsky-Cage. Musica e Spirituale nell’Arte.
    L’opera, di proprietà di Paola Giovanardi Rossi, ben si presta al dialogo con l’omonimo dipinto di Morandi datato 1959 e conservato nelle sale della Raccolta Spajani, favorendo un’opportunità di confronto tra due differenti periodi, modi di elaborazione e ricerca su uno dei soggetti prediletti dall’artista.
    La Natura morta in prestito è stata realizzata negli anni della guerra e presenta tonalità brune quasi monocrome, che caricano di sottile drammaticità la scena. Gli oggetti sono disposti frontalmente, in maniera serrata e compatta; al centro, tra le bottiglie e una brocca, risalta il rosso di una scatola che si ritrova nei piccoli segni sul vaso bianco, unici dettagli decorativi della composizione. Il dipinto del 1959, che il collezionista Gianfranco Spajani donò alla GAMeC nel 1999, fornisce invece una preziosa testimonianza dell’ultima fase pittorica dell’artista: qui emerge il prevalere di tonalità chiare, con forme che sembrano alleggerirsi, fino quasi a smaterializzarsi.
    La Collezione Permanente della GAMeC è visitabile tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, con ingresso libero.

    www.gamec.it


    Dal 27 gennaio 2018

    RAFFAELLO E L’ECO DEL MITO

    GAMeC, Galleria e Spazio Zero

    Apre al pubblico il prossimo 27 gennaio Raffaello e l’eco del mito, il nuovo progetto della Fondazione Accademia Carrara realizzato in collaborazione con la GAMeC e in coproduzione con Electa/Marsilio.
    Partendo dal San Sebastiano dell’Accademia Carrara, l’esposizione – a cura di M. Cristina Rodeschini, Emanuela Daffra e Giacinto Di Pietrantonio – racconta la formazione del maestro urbinate, la sua attività e la sua fortuna.
    Preziose opere di Raffaello in prestito dai più importanti musei del mondo, tra cui il Louvre di Parigi, la National Gallery di Londra, il Staatliche Museen zu Berlin – Gemäldegalerie di Berlino, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Pushkin State Museum of Fine Arts di Mosca e lo State Hermitage Museum di San Pietroburgo, dialogheranno con opere di grandi maestri dal ‘400 ai giorni nostri.
    Oltre venti lavori originali di Raffaello, opere di Memling, Berruguete, Perugino, Pintoricchio, Signorelli, per citarne alcuni, ricostruiscono con rigore uno spettacolare contesto culturale di altissimo profilo, offrendo al visitatore un percorso emozionante che restituisce Raffaello alla dimensione più alta del mito.
    Il percorso espositivo si completa di un corpus scelto di opere del Novecento e del XXI secolo realizzate dagli artisti che meglio ne hanno raccolto l’eredità. L’influenza dell’artista urbinate si ritrova infatti nei d’après di Luigi Ontani, Salvo e Francesco Vezzoli, nel tratto di Pablo Picasso, nella magia pittorica di stampo classico di Giorgio de Chirico e Antonio Donghi, nella figurazione celebrativa di Carlo Maria Mariani, nella trasposizione fotografica delle performance di Vanessa Beecroft e nelle fotografie digitali di Mariella Bettineschi. E ancora, nelle opere “impacchettate” di Christo, nelle figure femminili ritratte da Omar Galliani, nella ricerca formale combinata a enigma di Pietro Roccasalva e nei lavori di tre artisti concettuali che dialogheranno con l’opera del Sanzio in un excursus attraverso i secoli: Ettore Spalletti, capace di fare propria l’intimità universale che ha attraversato la storia dell’arte; Luciano Fabro, che evoca uno dei capolavori di Raffaello, e Giulio Paolini, che presenta un’opera inedita realizzata proprio a partire dal San Sebastiano.

    www.raffaellesco.it

    TO BID OR NOT TO BID – CONTEMPORARY CURATED
    THOMAS BRAMBILLA
    TO BID OR NOT TO BID – CONTEMPORARY CURATED
    16.12.17 - 10.02.18

    16/12/2017 – 10/02/2018
    Inaugurazione: sabato 16 dicembre 2018, ore 18.30
    Orari di apertura: Martedì – Sabato, 14.00-19.00
    Via Casalino 25, Bergamo
    tel. +39 035 247418
    www.thomasbrambilla.com
    info@thomasbrambilla.com



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    Lasciando fare a giornalisti, psicanalisti e ad un bel gruppo di psicologi, sparirebbero le bellezze costruite dall’uomo: quadri, statue, lampade, sedie, scontrini dell’autobus, libri e manoscritti. Sparirebbero ingoiati dall’ordine iconoclasta del tempo che distrugge e butta tutto in discarica. Invece, e per fortuna, al mondo esistono i collezionisti che, incuranti degli ammonimenti di psicologi e medici vari, comprano, conservano e accumulano. Certamente le implicazioni sessuali e compulsive sono evidenti, ma se anche il grande Freud passò un’esistenza di passione nel cercare, acquistare, e quindi possedere un’ingente collezione di reperti archeologici, perché stigmatizzare l’archeologia del presente di chi conserva lamette da barba?

    Comprare quadri e sculture appartiene allo stesso meccanismo di “dominio del proprio parco giochi”, ma ha una necessità stringente ad ineludibile, proprio per il nostro essere uomini, civilizzati appunto, e non cavernicoli, che ci porta a voler modellare e modificare il mondo rendendolo più bello, allo sguardo e al pensiero. Essendo, il collezionista, fortunatamente impegnato nel proprio lavoro, non ha né il tempo né la capacità di dipingere, modellare, colorare ad arte, ma per fortuna ha i soldi e con quelli vuole concorrere a costruire e a trasmettere la bellezza prodotta dagli uomini.
    Per rendere ancora più eccitante e competitiva questa nobile missione sono state inventate le aste. L’estasi del possesso è diventata estasi della paletta, introducendo finalmente la giusta dose di adrenalina, un’ulteriore energia per compiere il proprio “dovere” di complice nella bellezza. La versione moderna delle aste si è fatta ancora più intrigante, non solo perché ha moltiplicato il palcoscenico, ma perché ha aumentato le possibilità manipolative e speculative, facendole assomigliare anche ad un grande ed eccitante casinò, ovvero, una situazione che sembrava un compassato club per soli uomini spesso diventa una bisca clandestina.
    Per ovviare ai rischi eccessivi, ai bad bid che ti lasciano senza soldi e con la fuffa in mano, per dirla alla Larry Cohen in To Bid or Not To Bid (1995), pubblicazione da cui prende spunto la mostra, le gallerie sono ancora il vero selezionatore, il discrimine tra l’eccesso e la prudenza. Le gallerie forniscono ed aggiornano il metro di giudizio a disposizione per il collezionista.
    Tuttavia oggi, chi vuole una situazione tranquilla, consolidata, senza rischi e quindi senza guadagni, non si rivolga all’arte, ma direttamente alla finanza! Se invece vuole divertirsi, eccitarsi contribuendo alla persistenza dell’arte nel mondo deve fare una cosa sola: comprarla.

    La mostra To bid or not to bid? include i seguenti artisti:

    Phillip Allen, William Anastasi, Lynda Benglis, Thomas Bernstein, Charlie Billingham, Alain Biltereyst, Alighiero Boetti, Greg Bogin, Joe Bradley, Marco Cingolani, Thomas Demand, Peter Fischli/David Weiss, Oscar Giaconia, Ron Gorchov, Thomas Helbig, Raffi Kalenderian, Naoto Kawahara, Tomasz Kowalski, Simon Linke, Simon Morley, Mario Nigro, David Novros, Anatoly Osmolovsky, Angel Otero, Gabriele Picco, Edoardo Piermattei, Lisa Ponti/Giulia Currà, Mary Ramsden, Joe Reihsen, Klaus Rinke, Erik Saglia, Josh Smith, Gert e Uwe Tobias.

    ART UP 1/18 - ERIK SAGLIA
    ART UP - UBI BANCA
    ART UP 1/18 - ERIK SAGLIA
    02.01.18 - 31.01.18

    Dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO
    UBI Banca
    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



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    a cura di Enrico De Pascale

    2-31 Gennaio 2018

    1 ERIK SAGLIA (Torino 1989)

    Untitled
    2016
    pittura spray, pastelli a olio, nastro adesivo resina epossidica su tavola
    cm. 250
    Bergamo, Collezione Banca Popolare di Bergamo

    Lopera è parte di un ciclo ispirato a Le Cosmicomiche di Italo Calvino, in relazione alla xilografia di Albrecht Dürer, Il disegnatore della donna sdraiata (1538), copertina del testo Palomar dello stesso Calvino. La xilografia diventa metafora del vedere scientifico dellUomo, il quale per conoscere deve riquadrare la Realtà, mentre la griglia diviene lo strumento per rappresentare in modo bidimensionale la tridimensionalità della realtà.  Partendo da queste riflessioni Scaglia crea una sorta di planisfero utilizzando i il suo rinomato stile, costituito da griglie geometriche a cui sovrappone forme fustellate e successivamente colorate da un frottage realizzato con pastelli ad olio. Il risultato è una Cosmogonia di linee che sintersecano, di trame ordinate del disordine dellesistente, dove lincrocio delle ascisse e delle ordinate organizza la visione dellartista, divenendo misura geometrica e universale della realtà.


    ERIK SAGLIA  (Torino 1989)

    Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Torino laureandosi nel 2014. Ha partecipato a diverse collettive, fra le quali Too big or not too big presso la galleria Thomas Brambilla di Bergamo (2013); Sphères, Galleria Continua Les Moulins, Parigi (2014); Face to Face, Palazzo Fruscione, Salerno (2016), Premio Lissone, MAC Lissone, Monza Brianza(2016); The Blank Contemporary Art, Bergamo (2017). La sua prima mostra personale, SNIFFINGLUE si è tenuta presso la galleria Thomas Brambilla, Bergamo (2014). Altre personali recenti: Abstract Existence, spazio BACO, Bergamo, (2015); Ceiling 1, Tile Project Space, Milano (2016), Odissea nella mia stanza, Spazio Buonasera, Torino, (2016); Grande Cosmogonia Portatile, galleria Thomas Brambilla, Bergamo, (2016).

    UBI Banca
    ART UP è un’iniziativa di carattere culturale con cui UBI Banca intende offrire alla gentile clientela un incontro ravvicinato e “guidato” con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea. Ogni mese, presso l’ingresso della Sede Centrale di Piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.), selezionata tra quelle facenti parte della sua raccolta, viene proposta al pubblico e analizzata tramite una scheda storico-critica illustrata e collezionabile realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte e Curatore Enrico De Pascale.

    La collezione d’arte della Banca, che assomma alcune centinaia di opere di età compresa tra il XIV e il XXI secolo (dipinti, sculture, disegni, fotografie, stampe, ecc.), si è formata nel corso di quasi centocinquant’anni, intrecciando le proprie vicende con quelle della Banca stessa, fondata nel lontano 1869. Una raccolta ampia e variegata capace di coniugare l’attenzione per la produzione artistica locale e nazionale – da Baschenis a Fra’ Galgario, da Piccio a Manzù, da Ghirri a Boetti – con l’interesse per le proposte più sperimentali della scena internazionale: da Kapoor a Buren, da Armleder a Gillick, da Halley a Yan Pei Ming. Una varietà di opzioni linguistiche ed espressive che è frutto di precise scelte collezionistiche orientate a rappresentare al meglio il complesso e articolato panorama della cultura artistica passata e contemporanea.

    HAPPY CHRISTMAS AND HAPPY NEW YEAR
    HAPPY CHRISTMAS AND HAPPY NEW YEAR

    Andrea Mastrovito for The Blank



        [== LINK ==]

    The Blank vi augura buone feste e un 2018 da trascorrere nel segno dell’arte e della cultura.

    ©THE BLANK 2018
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