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    [<= Apparatus 22
    ===== and ====
    = Dario Bitto =
    are the artists of
    TB Residency 2016 ]
    ONGOING PROJECTS
    BERGAMO FILM MEETING
    [ == BERGAMO === FILM == MEETING ==]
    VAI AL PROGETTO

    Via Pignolo, 123, Bergamo

    Tel. +39 035 363087

    Fax +39 035 341255

    info@bergamofilmmeeting.it

    www.bergamofilmmeeting.it



        [== LINK ==]

    Bergamo Film Meeting è un’associazione culturale che da 1983 organizza l’omonima manifestazione: un festival cinematografico durante il quale vengono proiettati film provenienti dal panorama cinematografico nazionale e internazionale, viene indetto un concorso di lungometraggi e organizzati retrospettive, anteprime, omaggi a grandi autori, documentari, opere di recente produzione, inediti di autori emergenti, capolavori della storia del cinema, mostre, installazioni, proiezioni per le scuole, cinema d’animazione, laboratori, masterclass e incontri con gli autori.

    Bergamo Film Meeting sostiene e promuove la distribuzione nel circuito culturale italiano di film e di documentari provenienti dalla produzione cinematografica nazionale e internazionale. Partecipa alla riedizione e diffusione in copie restaurate di classici della storia del cinema e realizza durante tutto l’anno rassegne cinematografiche, eventi, festival, corsi, laboratori e pubblicazioni.

    TB Conversations
    [== TB ==== Conversations ==]
    VAI AL PROGETTO

    A cura di Claudia Santeroni



        [== LINK ==]

    Conversations è un progetto trasversale che coinvolge residenza d’artista, interviste, pubblicazioni e fotografia per raccontare l’arte contemporanea in una chiave spontanea e accessibile. Nel 2014 tre artisti under 35 sono stati invitati a trascorrere un breve periodo nella Residenza dell’associazione The Blank. Per ogni appuntamento sarà edito un mini-catalogo, disponibile presso la Residenza di The Blank e i membri aderenti al network. Con The Blank Conversations si raccontano storie (stra)ordinarie, per riavvicinare le persone all’arte e alla creatività.

    TB Educational
    [= TB === Educational =]

    The Blank Educational nasce dal desiderio di stimolare l’avvicinamento di un pubblico molto giovane al mondo dell’Arte Contemporanea, attraverso la collaborazione con alcune scuole secondarie e diversi artisti.

    Con il contributo di Fondazione Credito Bergamasco e Regione Lombardia.
    In partnership con la Provincia Bergamo.

    TB Hospitality
    [=== TB === Hospitality ==]
    VAI AL PROGETTO

    In partnership con

    logo_thatscontemporary_magenta1

    Con il contributo di

    cariplo

    Nell’ambito del progetto

    unnamed



        [== LINK ==]

    The Blank offre a tutti gli appassionati d’arte, creativi e operatori culturali, la possibilità di vivere un soggiorno particolare a Bergamo, con un servizio di ospitalità nella residenza di The Blank, in Via G. Quarenghi 50, a due minuti dalla stazione dei treni e dalla centralissima via XX Settembre.
    The Blank è un’Associazione culturale, composta da persone che si occupano di arte contemporanea e, su richiesta, è in grado di mettere a disposizione operatori, curatori e artisti per scoprire la città come mai prima d’ora. Un team specializzato sarà a disposizione per disegnare il miglior percorso in base agli interessi culturali di ognuno.

    The Blank Hospitality è parte del progetto Art in Network, realizzato in partnership con l’associazione That’s Contamporary e sviluppato nell’ambito del progetto fUNDER35 di Fondazione Cariplo.

    Per informazioni
    info@theblankresidency.it

    WHAT'S ON
    EVENTI OTTOBRE
    VIAMORONISEDICI SPAZIOARTE
    EVENTI OTTOBRE
    08.10.16 - 19.10.16

    Giovedì – Sabato: h. 16.00 – 19.00

    via G.B. Moroni 16/A, Bergamo
    tel.+39.3472415297
    info@viamoronisedici.it



        [== LINK ==]

    8 ottobre 2016 – h. 18.00
    Percorsi – Talk con Valerio Ambiveri

    Valerio Ambiveri racconta la sua vita, le sue scelte e la sua ricerca artistica a tutti gli amici di viamoronisedici/spazioarte

    Valerio Ambiveri è nato a Brembate (BG) nel 1962. Ha frequentato il Liceo Artistico statale di Bergamo e si è diplomato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove insegna dal 1985, prima come docente di Tecniche dell’Incisione (dedicandosi alle interazioni tra calcografia, fotografia e digitale) poi di Grafica Multimediale (con particolare attenzione al linguaggio video) ed attualmente di Digital Video e Arti performative.
    Oltre ad esporre in gallerie e spazi tradizionali, ha creduto nella collaborazione e lo scambio con altri artisti, fondando spazi espositivi autonomi e organizzando mostre in luoghi particolari delle città.
    È stato membro del comitato scientifico della Fondazione Trussardi, dove ha curato mostre e iniziative.
    Ha ideato la rivista-foglio e il sito internet 8462.
    Vive e lavora a Bergamo.

    15 – 19 ottobre 2016, in occasione della GIORNATA DEL CONTEMPORANEO 2016
    opening sabato 15 ottobre 2016, h. 18.00
    YAMANA – ELENA BELLANTONI

    a cura di Alexandra Russi

    Elena Bellantoni (Vibo Valentia, 1975) vive e lavora tra Berlino e l’Italia. Dopo essersi laureata in Arte Contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, studia a Parigi e Londra, dove nel 2007 ottiene un MA in Visual Art al WCA University of Arts London; approfondisce poi il teatro-danza e le arti performative con workshop e corsi di alta formazione in Italia ed all’estero. Nel 2007 costituisce Platform Translation Group e nel 2008 è cofondatrice di 91MqartprojectspaceBerlin.
    Selezione di mostre personali: 2015: Lucciole Spazio Alviani, curated by Antonello Tolve, Pescara; Hala Yella at the end of the world, Set Up Plus Art Fair, Bologna; Passo a Due, Careof DOCVA, Milano; 2014: Fondazione Filiberto Menna al Museo Archelogico di Salerno Tempo Imperfetto, Salerno. 2013: My name is… elena bellantoni [.BOX] videoart project space , Milano. 2012 Looking for E.B., Galleria Muratcentoventidue, Bari. 2012: Hala Yella presentation, Caja Negra, Santiago de Chile. 2008: Is it Real? 91mQ art project space, Berlin. 2007: Transparentz, Weisser Elephant Galerie, Berlin.
    Selezione di mostre collettive. 2016: Brave New World, curata da Nicolas Vamvouklis, Lesbo, Grecia; Soma Mexico Final Show, Soma Residency, curata da Carla H. Parts, Città del Messico, Messico; Progetto Eremi, curato da Silvano Manganaro in collaborazione con Accademia Belle Arti dell’Aquila, Abruzzo; Gran Palazzo, curated by Wunderbar Cultural Project, Palazzo Rospigliosi, Zagarolo, Italy; The Picutre Club, American Academy in Rome, curated by Ilaria Gianni, Rome, Italy; No Place, Archive, curated by 22:37 and Peninsula, Berlin; Confluenze Antico Contemporaneo, curated by Nicoletta Cardano and Francesca Gallo, Classic Art Museum, Rome; From The City, Curated by School of Curatorial Studies, A plus A Gallery, Venice; Lo Sguardo Sospeso #3, Ca Foscari University, Short Film Fest Cà Foscari, curated by Elisabetta Di Sopra, Venice; Silenzio Per Favore, Accademia Albertina, Turin curated by Adina Pugliese; La Forma del Pathos step two, Teatro dell’Orologio, curated by Ginaluca Brogna, Rome, Italy; NO Place 2, Castello di Fombio, curated by Giancarlo Norese, Fombio Milan. 2015: “Capolavori dalla Collezione Farnesina. Uno sguardo sull’arte italiana dagli anni Cinquanta ad oggi”, Museo Nazionale di Bosnia Erzegovina Sarajevo, Sarajevo, Bosnia Erezegovina: Il MAXXI esce dal MAXXI ed entra in Stazione, Progetto Inchiostro, in collaborazione con il MAXXI, stazione Ostiense, Roma.; La Forma del Pathos, Teatro dell’Orologio, Roma; The Nationless Pavilion Nation 25, Magazzini del Sale, 56th Biennale di Venezia, Venezia; Exploring Resilience, Mila Kunstgalerie, Berlino. 2014: Farnesina porte aperte mostra artisti MAE nuove acquisizioni, Ministero degli Affari Esteri alla Farnesina, Roma. Talent Prize 2014 mostra finalisti Acquario Romano, Roma. White Canvas, University of Oradea, Faculty of Arts, Romania. Video Art Year Book at Bologna Universty of Visual Arts, Bologna. African Fabbers, Marrakech Biennale, L’Blassa, Marrakech, Marocco. Exodus Centro Cultural Recoleta, Buenos Aires, Argentina. Spazi di percezione tra intangibile e tangibile, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma. 2013: 55th Biennale di Venezia, presentazione project Italiens, Ca’ Giustinian, Venezia. Ikono Video Festival in streaming: Visioni Domestiche, Collegium Hungaricum, Berlino; Archive tellers, MAXXI B.A.S.E., Roma; Visioni d’arte Galleria A+A, Venezia; C’è una piccola radice che, se la masticate, vi spuntano le ali immediatamente, MAC Museo, Lissone; Exodus Italia, MUMI Museo de las Migraciones, Montevideo Uruguay.

    GRANDE COSMOGONIA PORTATILE - ERIK SAGLIA
    THOMAS BRAMBILLA
    GRANDE COSMOGONIA PORTATILE - ERIK SAGLIA
    15.10.16 - 06.12.16

    Opening: Sabato 15 Ottobre 2016, h.18.30
    Martedì – Sabato: 14:00 – 19:00

    Via Casalino 25 – 24121 Bergamo
    Tel. +39 035 247418

    www.thomasbrambilla.com
    info@thomasbrambilla.com



        [== LINK ==]

    La galleria Thomas Brambilla è orgogliosa di presentare la seconda mostra personale di Erik Saglia, Grande Cosmogonia Portatile, che
    aprirà sabato 15 ottobre 2016 alle ore 18.30.
    La mostra è ispirata al concetto di Cosmogonia, scaturita dall’analisi dei testi di Raymond Queneau, Piccola Cosmogonia Portatile, e di Italo Calvino, Le Cosmicomiche, in relazione alla xilografia di Albrecht Dürer, Il disegnatore della donna sdraiata (1538), copertina del testo Palomar di Italo Calvino.
    La xilografia di Dürer diventa metafora del vedere scientifico dell’Uomo, il quale per conoscere deve riquadrare la Realtà, mentre la griglia diviene lo strumento dell’artista per rappresentare in modo bidimensionale la tridimensionalità della realtà. Albrecht Dürer, con la sua incisione anticipa così la griglia modernista di Rosalind Krauss, la quale togliendo all’artista il modello esterno, provoca l’“accecamento” dell’artista, abbandonandolo al linguaggio e alla gestualità.
    Erik Saglia parte da queste riflessioni proponendo un lavoro incentrato sulla Cosmogonia, riproposto qui con il suo rinomato stile costituito da griglie geometriche, realizzate con scotch adesivo a cui sovrappone forme fustellate e successivamente colorate da un frottage realizzato con pastelli ad olio. Due grandi tondi con stelle, fiorenti dai geometrismi della tela, sono esposti sulla parete sinistra, mentre un grande tondo, rappresentante la mappa del cielo della nascita dell’artista è posto nella parete di fondo della galleria, divenendo il manifesto della intera installazione. Inoltre, cinque carte blu millimetrate, evocanti un immenso cielo nuvoloso,
    dialogano con un’opera astratta sulla parete a destra e con l’innovativa e figurativa opera dell’artista, posizionata sulla colonna al centro. Il risultato finale è una Cosmogonia di segni, di linee che s’intersecano, di assi vettoriali, trame ordinate del disordine dell’esistente, dove l’incrocio delle ascisse e delle ordinate, organizza la visione dell’artista e dell’Uomo, divenendo misura geometrica universale della realtà. L’intera installazione obbliga il visitatore ad un atto di meditazione su di essa; esattamente come succede nella volta celeste e nello spazio del cosmo indagato dai telescopi, l’arte di Erik Saglia è una grande Cosmogonia Portatile, proprio perché letteralmente portata “dentro di noi”.

    Erik Saglia è nato nel 1989 a Torino, dove vive e lavora. Ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Torino laureandosi nel 2014. Ha partecipato a diverse collettive, fra le quali: Too big or not too big presso la galleria Thomas Brambilla (2013), Sphères presso la Galleria Continua Les Moulins, Parigi (2014), Face to Face a Palazzo Fruscione (2016), e molte altre. La sua prima mostra personale, SNIFFINGLUE si è tenuta presso la galleria Thomas Brambilla (2014), e successivamente ha tenuto personali presso lo spazio BACO, A.E Abstract Existence (2015) e Ceiling 1 presso Tile Project (2016).

    EVENTI OTTOBRE
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    EVENTI OTTOBRE
    03.10.16 - 05.11.16

    SINGOLARE:
    4 – 15 ottobre 2016
    Lunedì – Domenica: 9.30 – 19.00
    Opening: lunedì 3 ottobre 2016, h. 18.00

    Kilometro Rosso – Parco Scientifico e Tecnologico
    via Stezzano, 87 – Bergamo

    OPEN STUDIO GIACOMO
    27 ottobre – 5 novembre 2016
    h. 20.00 – 24.00

    Via Quarenghi 33, 48c/d – Bergamo

     



        [== LINK ==]

    SINGOLARE – Mostra della II edizione del progetto Artist-in-residence Kilometro Rosso

    7 giovani artisti
    7 centri di ricerca scientifica e tecnologica,
    un unico viaggio creativo

    Giovani artisti e ricercatori di nuovo insieme per generare visioni di innovazione: la mostra SINGOLARE, che si terrà dal 4 al 15 ottobre 2016 nell’ambito della XIV edizione di BergamoScienza, a cura di Alessandra Pioselli e Agustin Sanchez, in collaborazione con Emma Ciceri e Francesco Pedrini, rappresenta il momento conclusivo della seconda edizione del progetto Artist-in-residence Km Rosso, l’unico programma di formazione in Italia a creare le condizioni per l’integrazione tra la sperimentazione artistica e la ricerca tecnologica e scientifica avanzata.
    Artist-in-residence Km Rosso è un programma non convenzionale di formazione e di sostegno a giovani artisti studenti e neodiplomati, promosso da Accademia di belle arti G. Carrara e da Kilometro Rosso – Parco Scientifico Tecnologico, in collaborazione con le aziende partner del Parco Scientifico Tecnologico e con il sostegno della Banca Popolare di Bergamo.

    Da febbraio a giugno 2016, Sara Benaglia, Giusy La Licata, Lorenzo Lunghi, Marco Manzoni, Federico Orlando, Stefano Parimbelli, Francesca Santambrogio, hanno avuto l’opportunità di sviluppare la propria ricerca artistica attraverso il confronto diretto e quotidiano con le risorse professionali e scientifiche, i materiali, i saperi e i presupposti teorici della ricerca scientifica che qualificano le aziende e i laboratori partner Brembo, Intellimech, Istituto Mario Negri, Laboratorio di Meccatronica – Università degli Studi di Bergamo, Petroceramics, Umania e Kilometro Rosso.
    Le opere in mostra sono il frutto di questo dialogo che ha messo in contatto la ricerca artistica con le scienze mediche, dei materiali, la meccatronica, l’informatica e le scienze umane.

    In matematica si dice “singolare” qualsiasi ente che si comporta in modo diverso dal normale, che presenta eccezioni rispetto a qualche proprietà. Singolare è un punto di discontinuità, in contrapposizione a quello “regolare”. Il titolo della mostra, SINGOLARE, allude al processo innovativo che s’innesca dall’incrocio fertile tra campi differenti di sperimentazione – l’arte, la scienza e la tecnologia – trascendendo i paradigmi disciplinari. Il dialogo tra questi campi è diventato fondamentale a livello internazionale e oggetto di studio, ricerca e produzione. L’arte contribuisce allo sviluppo di visioni innovative che riverberano su altre conoscenze e al contempo è ambito di riflessione sulla tecnologia e sulla scienza, e sull’impatto che hanno sulla vita e sulla società. Il progetto Artist-in-residence Kilometro Rosso intende contribuire alla creazione di ambienti virtuosi dove si possano incontrare persone che nel proprio lavoro perseguono finalità di ricerca, con lo scopo di sperimentare nuove forme di collaborazione e di produzione, nuove metodologie e approcci formativi.

    Promosso da Accademia di belle arti G. Carrara e Kilometro Rosso.
    In collaborazione con i partner Brembo, Intellimech, Istituto Mario Negri, Laboratorio di Meccatronica – Università degli Studi di Bergamo,
    Petroceramics, Umania.
    Con il sostegno di UBI Banca Popolare di Bergamo
    Nell’ambito della XIV edizione di BergamoScienza

    Accademia di belle arti G. Carrara
    c/o GIACOMO
    OPEN STUDIO

    Matteo Maino e Francesca Santambrogio hanno inaugurato il programma di residenze per giovani artisti trascorrendo l’estate presso GIACOMO; ora lo spazio di lavoro verrà aperto ai visitatori.

    EVENTI OTTOBRE
    ALT – ARTE CONTEMPORANEA
    EVENTI OTTOBRE
    01.10.16 - 30.09.16

    Tutti gli eventi su prenotazione:
    info@altartecontemporanea.it
    tel. +39 334 9233010



        [== LINK ==]

    01/10: STRADE D’ARTE E STORIA
    Tour culturale alla scoperta dei luoghi storici di Alzano Lombardo. Partenza ore 15.00 dal Comune di Alzano Lombardo (Palazzo Pellicioli), arrivo alle ore 17.00 ad ALT.

    08/10: GOURM-ALT/visita guidata e aperitivo
    Un brindisi all’arte contemporanea e all’archeologia industriale. ALT propone una visita guidata alla collezione permanente e alle opere di Francesca Pasquali (Driing) e Laura Renna (Stormo Vulgaris), in esposizione temporanea fino al 30/10. Al termine della visita sarà offerto uno speciale aperitivo.
    Inizio visita: 16.30
    Evento organizzato con [Settecento] – ristorante gourmet

    15/10: ARTE CINETICA A MERENDA
    Per la Giornata del contemporaneo ALT propone un laboratorio creativo per bambini alla scoperta dell’arte in movimento. Le opere di Francesca Pasquali (Driing) e Laura Renna (Stormo Vulgaris), in esposizione temporanea fino al 30/10, saranno le muse ispiratrici delle attività creative dedicate ai bambini di tutte le età.

    29/10: GOURM-ALT/visita guidata e aperitivo
    Un brindisi all’arte contemporanea e all’archeologia industriale. ALT propone una visita guidata alla collezione permanente e alle opere di Francesca Pasquali (Driing) e Laura Renna (Stormo Vulgaris), in esposizione temporanea fino al 30/10. Al termine della visita sarà offerto uno speciale aperitivo.
    Inizio visita: 16.30
    Evento organizzato con [Settecento] – ristorante gourmet

    30/10: GOURM-ALT/visita guidata e brunch al museo
    Per il finissage della mostra KINESIS, che presenta le opere di Francesca Pasquali (Driing) e Laura Renna (Stormo Vulgaris), in esposizione temporanea fino al 30/10, ALT propone una domenica alternativa con visita guidata alle mostre e uno sfizioso brunch preparato da [Settecento] – ristorante gourmet.
    Evento organizzato con [Settecento] – ristorante gourmet

    LUNGO UN SECOLO - LONGARETTI
    MUSEO BERNAREGGI
    LUNGO UN SECOLO - LONGARETTI
    28.09.16 - 29.01.16

    martedì – domenica: 15.00 – 18.30
    (chiusura biglietteria ore 18.00)
    Lunedì chiuso

    Via Pignolo, 76 – 24121 Bergamo
    tel. +39 035 248772



        [== LINK ==]

    A cura di Simone Facchinetti e Carlo Pirovano

    Il prossimo 27 settembre 2016 sarà il centesimo compleanno di Trento Longaretti, e la Fondazione Adriano Bernareggi celebrerà il maestro bergamasco con un grande evento espositivo: Longaretti. Lungo un secolo a cura di Simone Facchinetti e Carlo Pirovano.

    L’esposizione, organizzata da Fondazione Adriano Bernareggi, progettata con Associazione Longaretti, promossa da Ufficio Beni Culturali e Ufficio Pastorale della Cultura della Diocesi di Bergamo, in collaborazione con Fondazione Credito Bergamasco e con il sostegno di Fondazione della Comunità Bergamasca, con il patrocinio di Regione Lombardia, dei Comuni di Bergamo e Treviglio, rappresenta il coronamento delle manifestazioni dedicate quest’anno al centenario dell’artista.

    La mostra offre un’antologica delle opere del maestro attraverso quarantadue dipinti che ne documentano il lungo percorso artistico in un periodo compreso tra gli anni Trenta e i primi anni Duemila. Se le manifestazioni più recenti hanno messo in luce aspetti meno noti o capitoli circoscritti della sua produzione artistica, Longaretti. Lungo un secolo ripercorre le tappe principali del lavoro dell’artista per far emergere i tratti che lo hanno reso, insieme alle sue opere, uno dei più significativi esponenti della storia artistica di Bergamo e uno dei protagonisti dell’arte del Novecento che ha saputo raccontare la centralità e la complessità della condizione umana.

    L’omaggio del Museo Bernareggi alla carriera dell’artista non deriva solo dall’importante ruolo che Longaretti ha rivestito nell’aggiornare la cultura figurativa dell’arte sacra, testimoniata ampiamente dalle numerose commissioni ricevute. Esso è dovuto soprattutto come debito di gratitudine che l’intera città e le istituzioni accademiche – che Longaretti ha retto e servito per molti decenni – hanno nei suoi confronti.

    L’originalità del taglio interpretativo della mostra consiste nel far emergere la natura complessivamente spirituale del lavoro del maestro visibile nei dipinti a soggetto profano che compongono il corpus delle opere esposte. La mostra, infatti, non propone la recensione delle opere a esplicito soggetto religioso, ma si pone l’obiettivo di ricercare ed evidenziare la densità religiosa dell’opera di Longaretti che si esprime con maggiore profondità nei soggetti profani in cui il pittore ha generato una originale iconografia, quasi un catalogo tematico.

    Il frutto di questo esercizio, paziente e metodico, sta nel far affiorare tutta la grazia e la tenerezza di un umanesimo concepibile solo da un uomo del Novecento, nel quale attraverso gli strumenti della pittura viene messa in luce la “differenza spirituale” che è propria dell’essere umano. Sacre e spirituali sono le dinamiche originarie della vita umana che trovano eloquente espressone nei molti soggetti immaginati dalla poetica di Trento Longaretti.

    Accompagna la mostra un catalogo edito con il contributo di Fondazione Credito Bergamasco con testi di Enzo Bianchi, priore della Comunità monastica di Bose e di Carlo Pirovano, storico dell’arte e un’intervista di Simone Facchinetti, storico dell’arte a Trento Longaretti.

    ART UP 10/16 - RUDOLF STINGEL
    ART UP - BANCA POPOLARE DI BERGAMO
    ART UP 10/16 - RUDOLF STINGEL
    03.10.16 - 31.10.16

    Orari: lunedì – venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO
    Banca Popolare di Bergamo
    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



        [== LINK ==]

    ART UP 10/16 – RUDOLF STINGEL
    a cura di Enrico De Pascale

    RUDOLF STINGEL Untitled
    1992, olio su tela, cm 60×60
    Collezione Banca Popolare di Bergamo

    Il dipinto risale a una fase della ricerca di Stingel il cui tema principale era la riflessione sulla cultura artistica del XX secolo, in particolare su quella astratta. Come altri artisti della sua generazione, Stingel reinterpreta i canoni della tradizione non figurativa con ironia e distacco, dipingendo quadri in cui è lasciato ampio margine al fatttore casuale. In questo specifico caso l’artista ha prima appoggiato sulla tela un velo di tulle; quindi ha spruzzato della vernice rossa e argento. I diversi passaggi del colore hanno dato vita a un’immagine in qualche modo “trovata” e curiosamente evocativa, che del linguaggio astratto costituisce il fantasma e la reliquia. In modo analogo nella mostra Where are we going? a Palazzo Grassi (Venezia 2006) l’artista ha interamente foderato una sala con pannelli di cellotex e alluminio così da permettere a ogni visitatore di lasciare un segno del proprio passaggio: scritte, disegni, impronte, oggetti, frammenti di realtà. In tal modo l’artista ha realizzato l’obbiettvo di trasformare il pubblico da soggetto passivo a co-protagonista del processo creativo, creando un’opera per così dire “autogenerata”. Come nel dipinto qui esposto, il lavoro da un lato dialogava con la tradizione dell’Espressionismo astratto americano, dall’altro, tramite i segni lasciati dai visitatori, si proponeva come testimonianza di accadimenti espressivi indipendenti dalla volontà dell’artista.

    RUDOLF STINGEL (1956 Merano)
    L’artista esordisce negli anni Ottanta con opere in bilico tra pittura e scultura con l’obiettivo di far coincidere l’opera d’arte con la vita quotidiana. Nel 1993, alla sezione “Aperto” della Biennale d’Arte di Venezia, propone un’interpretazione radicale della monocromia tipica della tradizione astratta e modernista rivestendo le pareti di una sala con morbida moquette rosso-arancio. Si misura spesso anche col linguaggio della scultura, che articola in una dimensione ambientale con installazioni volte a stimolare l’interazione col pubblico. Attualmente è considerato tra gli artisti più importanti del panorama internazionale. Nel 2003 ha preso parte alla collettiva Ritardi e rivoluzioni nell’ambito della Biennale d’Arte di Venezia. Tra le sue ultime esposizioni più recenti si segnalano le personali presso Museum für Modern Kunst, Francoforte (2004), Museum of Contemporary Art, Chicago e Whitney Museum, New York (2006), Neue National Galerie, Berlino (2010), Palazzo Grassi, Venezia, (2013), Palazzo Belgioioso, Milano (2016).

    PROJECT PROPOSAL RESIDENCY
    TB RESIDENCY
    PROJECT PROPOSAL RESIDENCY
        [== LINK ==]

    Abbiamo ricevuto più di cento application per Project Proposal Residency.

    Ringraziamo caldamente tutti coloro che hanno risposto a questa call.

    Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibili su www.theblank.it/residency/

    THE BLANK TR - WORK IN PROGRESS
    TB TRANSIT MESSAGE
    THE BLANK TR - WORK IN PROGRESS
        [== LINK ==]

    Le risposte dei partecipanti al primo round stanno arrivando!
    Grazie a Claudia Losi, Gabriela Vaisencher, Neve Mazzoleni, Liliana Orbach.

    Gli aggiornamenti sul progetto trasversale a cura di Claudia Santeroni e Olga Vanoncini sono disponibili su www.theblank.it/tb-transit-message/

    The Blank TR – Transit Message è stato selezionato per partecipare ad Art Verona | Art Project Fair nella sezione i7 – spazi indipendenti (14-17 ottobre 2016).

    MY PLACE / MY TEXTS - OLTREVISIONI
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    MY PLACE / MY TEXTS - OLTREVISIONI
    24.09.16

    h. 15.00

    Spazio ParolaImmagine, GAMeC
    Via San Tomaso 53, 24121 Bergamo
    tel. +39 035 27 02 72



        [== LINK ==]

    Cerimonia conclusiva del primo anno del progetto

    Sabato 24 settembre, alle ore 15:00, lo Spazio ParolaImmagine della GAMeC ospita la cerimonia di presentazione alla Città di MyPlace / MyTexts, il catalogo della Collezione Permanente del Museo, redatto da un gruppo di giovani studentesse di Bergamo, all’interno del progetto triennale “Oltrevisioni” promosso dal Comune di Bergamo, Assessorato alle Politiche Giovanili, sostenuto dalla Fondazione Cariplo e condotto dalla GAMeC.

    L’appuntamento chiude il percorso che quest’anno ha coinvolto un gruppo di 17 ragazze tra i 16 e i 23 anni, migranti di cosiddetta “seconda generazione”, al fine di elaborare e progettare nuove modalità di dialogo tra il museo e i loro coetanei.

    Prenderanno parte all’incontro il Sindaco del Comune di Bergamo Giorgio Gori, l’Assessore alle Politiche Giovanili Maria Carolina Marchesi, l’Assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti, Il Presidente della GAMeC Alberto Barcella, i Direttori Giacinto Di Pietrantonio e M. Cristina Rodeschini, la Responsabile dei Servizi Educativi Giovanna Brambilla e un rappresentate della Fondazione Cariplo.

    Il catalogo MyPlace / MyTexts verrà poi distribuito gratuitamente a tutti gli studenti che visiteranno la Collezione Permanente, a ingresso gratuito, e ai docenti che condurranno in visita le proprie classi.

    L’evento rientra nel circuito ‘Giornate Europee del Patrimonio 2016’ (24-25 settembre 2016) promosse dal MIBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo.

    GRAFICA EUROPEA. DA UNA COLLEZIONE
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    GRAFICA EUROPEA. DA UNA COLLEZIONE
    24.09.16 - 02.11.16

    lunedì – domenica: h. 09.00/13.00 – 15.00/18.00
    Martedì chiuso
    INGRESSO LIBERO

    Spazio Caleidoscopio, GAMeC
    Via San Tomaso 53, 24121 Bergamo

    tel. +39 035 27 02 72



        [== LINK ==]

    A cura di Maria Cristina Rodeschini

    La mostra Grafica Europea. Da una Collezione, in visione presso lo Spazio Caleidoscopio della Collezione Permanente del museo, presenta al pubblico – fino al prossimo 2 novembre – un nucleo di disegni, incisioni, dipinti di artisti moderni di profilo internazionale.
    Si tratta del dono del collezionista Severo Radaelli che ha vissuto a Parigi per quarant’anni, svolgendo l’attività di critico d’arte, collaborando con Radio France, per la quale ha condotto il programma Les Arts et les Gens, che presentava al pubblico le principali mostre italiane. Ha inoltre collaborato con diverse testate italiane, quali Epoca, Panorama, Il Manifesto e diverse riviste di settore, tra cui Arte.

    Tra gli autori in mostra – alcuni dei quali attivi nell’800, come lo scultore parigino Antoine-Louis Barye (1796-1875) – figurano personalità di spicco della cultura artistica francese: Pierre-Albert Marquet (1785-1947), compagno di studi e amico di Henry Matisse, che espose nel 1906 al Salon d’Automne con lo stesso Matisse, Maurice de Vlaminck, André Derain, George Rouault, Jean Puy, e che dopo l’esperienza fauves abbracciò uno stile personale, arricchito nel corso di frequenti viaggi in Germania, in Italia e nel nord Africa, mete che lo portarono a praticare con assiduità il genere del paesaggio e della veduta; Sanyu (Chang Yu) (1901-1966) pittore franco-cinese, impegnato a traghettare la tradizione pittorica cinese alle soglie della modernità; Geer van Velde (1898-1977), amico di Bonnard, particolarmente apprezzato nel disegno e nell’incisione, dalla ricca attività espositiva che comprende la Galerie Maeght di Parigi; Jean Fautrier (1898-1964) capofila europeo dell’arte informale; Dorothea Tanning (1910-2012) pittrice, scultrice, poetessa e scrittrice statunitense, moglie dal 1946 di Max Ernst, celebre maestro surrealista.

    L’evento rientra nel circuito ‘Giornate Europee del Patrimonio 2016’ (24-25 settembre 2016) promosse dal MIBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo.

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