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    Progetti
    LISten PROJECT
    [= LISten = PROJECT ===]

    LISten Project è il nuovo progetto realizzato da The Blank Educational per incrementare l’accessibilità e l’inclusione alla programmazione culturale di The Blank, incentivando l’inserimento lavorativo di giovani sordi nel settore culturale.

    The Blank Educational LISten Project ha selezionato tramite bando 9 persone sorde e udenti con competenze linguistiche in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e in italiano per avviare un percorso di formazione legato all’arte, all’educazione al patrimonio e alla mediazione culturale.

    LISten Project prevede la creazione di uno staff di mediatori competenti in materia di arte contemporanea e didattica dell’arte, in grado di progettare e condurre percorsi educativi, visite guidate e workshop da sviluppare all’interno della programmazione culturale di The Blank e in sinergia con le istituzioni museali del territorio lombardo.

    I candidati partecipano a un programma di giornate di formazione che si svolgono presso alcune delle maggiori istituzioni italiane dedicate all’arte moderna e contemporanea, in collaborazione con i rispettivi dipartimenti educativi: Accademia Carrara di Bergamo, GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Pirelli HangarBicocca e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea.
    Gli incontri, condotti da professionisti in ambito museale e supportati da un interprete LIS, permetterono di approfondire la conoscenza dei diversi patrimoni museali e di studiare metodologie e progettualità educative e di accessibilità sviluppate dalle diverse istituzioni. A conclusione di ogni giornata formativa viene dedicato un focus al corretto uso dei termini artistici in Lingua dei Segni Italiana.

    The Blank Educational LISten Project è realizzato con il patrocinio di ENS e con il supporto di Fondazione ASM, Fondazione Cariplo, Pio Istituto dei Sordi, Regione Lombardia.

    Per informazioni
    educational@theblank.it

    HIGHLIGHTS II - SIMONA ANDRIOLETTI E FILIPPO MARZOCCHI
    [= HIGHLIGHTS === II ===== SIMONA === ANDRIOLETTI ==== E = FILIPPO === MARZOCCHI =]
    15.01.19 - 15.02.19

     

    Simona Andrioletti, Belvedere, 2017, dettaglio, Stampa 3D PLA Plastik e piedistalli laccati 207 x 26 x 57 112 x 16 x 34
    Filippo Marzocchi, Fast and furious, 2018, varnish on canvas 2018, 33×23 cm

    Un progetto di:

    In partnership con:

    Con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per giovani, per la cultura”



        [== LINK ==]

    Simona Andrioletti e Filippo Marzocchi sono i vincitori della seconda parte di HIGHLIGHTS.

    I progetti sono stati selezionati dalla giuria internazionale composta da:
    Domenico De Chirico (curatore indipendente), Stefano Raimondi (curatore, Presidente The Blank) e Driant Zeneli (artista e direttore artistico di Mediterranea18).

    Simona Andrioletti è nata a Bergamo nel 1990. Attualmente vive e lavora a Monaco. Ha conseguito il diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera studiando con Gianni Caravaggio. Ha studiato arti visive presso l’Academie der Bildenden Kunst di Monaco di Baviera con i professori: Gregor Schneider, Simon Starling e Olaf Nicolai. Il lavoro di Simona Andrioletti spinge le dinamiche della collaborazione, sfidando l’idea di autorialità artistica lasciando che altre persone interferiscano con il processo di creazione delle sue opere. La sua pratica segue il percorso aperto dalla cosiddetta “estetica relazionale” ed è mossa da argomenti riguardanti l’essere umano e alla sua connessione con il mondo, considerandola sia una materia spaziale sia storica che collega istanze, corpi e memoria collettiva. Simona è stata selezionata tra i finalisti del Talent Prize per due anni e ha partecipato alle relative mostre al MACRO di Roma nei mesi di ottobre 2016 e dicembre 2017. Ha esposto alla Fabbrica del Vapore di Milano, alla Nir Altman Galerie, Stiftung Federkiel e al Kunstverein München e.V a Monaco di Baviera, al Réfectoire des nonnes e a Palais Bondy a Lione, al Waterworks Falkenstein ad Amburgo. La sua prima mostra personale “And there was evening and there was morning” è stata ospitata nel 2016 alla galleria Twenty14 Contemporary di Milano. È una delle fondatrici della Residenza d’artista Carloforte, una residenza d’artista sull’isola di San Pietro in Sardegna.

    Filippo Marzocchi è nato nel 1989 a Forlì. La sua pratica artistica si basa su immagini e suoni, sviluppati e approfonditi attraverso la pittura,la performance e progetti site-specific. Il suo lavoro indaga la percezione umana, sviluppando una ricerca sulla struttura della realtà e su come gli uomini percepiscono lo spazio e il tempo in un movimento continuo. Intorno a questo soggetto crea effetti visivi e sonori allo scopo di sovvertire e influenzare la realtà presente dello spettatore. La sua pratica di studio si concentra sulla pittura, la scultura e l’installazione, riflettendo sulla percezione in una produzione intima e personale. Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni, gallerie e spazi indipendenti come: Zabludowicz Collection, Londra; PAV Parco Arte Vivente, Torino; Istituto italiano di cultura di Parigi, Parigi; UCA, Canterbury; Piramidon Centre d’Arte Contemporani, Barcellona; MAMbo, Bologna; LOCALEDUE, Bologna; CAR DRDE, Bologna; Sale Docks, Venezia; Gaffdabasso, Milano; Galeria Fran Reus, Palma di Maiorca. Ha partecipato a residenze d’arte come: Cripta747, Torino; Progetto Borca, Dolomiti Contemporanee; ManufattoinSitu, Viaindustriae; Esecuzione di Santa Caterina, Viaindustriae. Nel 2016 ha co-creato con Mattia Pajè l’artista che dirige lo spazio Gelateria Sogni di Ghiaccio a Bologna. Nel 2015 ha co-diretto il programma dello spazio indipendente LOCALEDUE a Bologna. È rappresentato da Galeria Fran Reus dal 2016.

    Gli artisti avranno la possibilità di sviluppare i progetti presentati legati alla loro pratica artistica e di incontrare il pubblico attraverso open studio e conferenze informali in cui presenteranno il loro lavoro e la loro attività.

     

    VISITE GUIDATE IN LIS
    [== VISITE ==== GUIDATE ==== IN = LIS =]



        [== LINK ==]

    Grazie ai mediatori culturali di LISten Project, la programmazione di The Blank è accessibile alle persone sorde attraverso la mediazione in Lingua dei Segni Italiana.
    Per informazioni sulla possibilità di organizzare visite guidate in LIS, scrivere a: educational@theblank.it

    Talk with the artist
    [= Talk = with = the = artist =]

     
     

    La partecipazione è gratuita.

    Per informazioni:
    educational@theblank.it
    03519903477



        [== LINK ==]

    2018

    • 5 Istituti Superiori di Bergamo e provincia: Istituto Sant’Angela, Liceo Scientifico Lussana, Liceo Artistico Manzù, iSchool, Istituto Tecnico Turistico Vittorio Emanuele II
    • 9 classi di scuola secondaria di I e II grado
    • 250 studenti tra gli 11 e i 19 anni
    • 7 artisti coinvolti: Tea Andreoletti, Maëlle Cornut, Silvia Mariotti, Samuele Menin, Alessandro Roma, Andrea Sala, Serena Vestrucci.
    • 27 incontri: talk in classe, workshop, studio visit, visite guidate.

    2017

    • 8 Istituti Superiori di Bergamo e provincia: Liceo Sant’Alessandro, Liceo Scientifico Lussana, Scuole Sacramentine, Liceo Artistico Manzù, iSchool, Istituto Tecnico Turistico Vittorio Emanuele II, Istituto Grafico-Turistico Butinone e Zenale, CFP – Scuola Alberghiera
    • 24 classi di scuola secondaria di II grado
    • 500 studenti tra i 16 e i 19 anni
    • 16 artisti coinvolti: Davide Allieri, Paolo Baraldi, Mariella Bettineschi, Mario Cresci, Giovanni De Lazzari, DZT Collective, Oscar Giaconia, Marco Grimaldi, Cleo Fariselli, ferrariofrères, Diego Marcon, Federica Mutti, Ornaghi e Prestinari, Francesco Pedrini, Alice Ronchi, Marco Travali.
    • 55 incontri: talk in classe, studio visit, visite guidate.

    2016

    • 5 Istituti superiori di Bergamo e provincia: Liceo Scientifico Lussana, Liceo Artistico Manzù, Liceo Scientifico Aeronautico Locatelli, Istituto Tecnico Turistico Vittorio Emanuele II, Istituto Grafico-Turistico Butinone e Zenale
    • 14 classi di scuola secondaria di II grado
    • 400 studenti tra i 17 e i 19 anni
    • 13 artisti: Cinzia Benigni, Filippo Berta, Mariella Bettineschi, Emma Ciceri, Giovanni De Lazzari, Christian Fogarolli, Oscar Giaconia, Daniele Maffeis, Ornaghi e Prestinari, Francesco Pedrini, Alice Ronchi, Maria Francesca Tassi
    • 45 appuntamenti: talk in classe, studio visit, visite guidate.
    CALLS
    [= CALLS =]

    [= REGOLAMENTO =]

    [= MODULO D’ISCRIZIONE =]

    Un progetto di:

    In partnership con:

    Con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per giovani, per la cultura”



        [== LINK ==]

    THE BLANK RESIDENCY PRESENTA HIGHLIGHTS

    HIGHLIGHTS è un programma di residenza, realizzato da The Blank in partnership con FARE, con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, che vede la diversità come un importante fattore di ricchezza, quindi in un medesimo ciclo di residenze saranno coinvolti e messi a dialogo con gli artisti diversi operatori culturali, a seconda delle specifiche esigenze. L’obiettivo è di offrire agli artisti l’opportunità di sviluppare progetti innovativi, legati alle esperienze vissute e un più ampio contesto di riferimento. Gli artisti saranno accompagnati in visite a studi d’artista e nelle principali istituzioni, introdotti agli operatori di settore presenti sul territorio.
    HIGHLIGHTS prevede attività di confronto con il pubblico: gli artisti avranno la possibilità di confrontarsi attraverso open studio, laboratori e conferenze informali in cui presenteranno il loro lavoro e la loro attività, laboratori. Saranno organizzate visite e presentazioni in collaborazione con associazioni presenti in Lombardia.

    HIGHLIGHTS
    dal 15 settembre al 15 ottobre 2018
    dal 15 gennaio al 15 febbraio 2019

    HIGHLIGHTS è programma di residenza d’artista. Lo scopo del progetto è di dare ospitalità ad artiste/i italiane/i a Bergamo e di offrire alloggio e relazioni volte a sviluppare le ricerche artistiche, pratiche e teoriche dei partecipanti. La residenza è pensata come luogo di incontro e di lavoro dove condividere idee ed esperienze. Agli artisti in residenza sarà chiesto di lavorare a una proposta di progetto/idea che sarà sviluppata durante il periodo di residenza e di condividerla con The Blank. La proposta sarà presentata alla conclusione del periodo durante la giornata dedicata all’Open Studio. All’inizio del periodo di residenza gli ospiti presenteranno informalmente il loro lavoro e la loro attività, mentre alla conclusione si terrà una giornata dedicata allo studio visit e alla presentazione del progetto sviluppato durante il periodo di residenza.

    Saranno selezionati un massimo di 2 artiste/i per il periodo settembre/ottobre e 2 artiste/i per il periodo gennaio/febbraio 2019.

    • Idoneità:
    Il programma di residenza è rivolto ad artiste/i under35 residenti in Italia che lavorano nelle arti visive, fotografia, video, media art, performance.

    • Location:
    The Blank Residency. Via Quarenghi 50, Bergamo, Italia.

    • Offerto da The Blank:
    Rimborso delle spese viaggio.
    500 euro.
    Alloggio e internet wifi.
    Cucina, studio e bagno in condivisione.

    • Durata:
    I – Dal 15 settembre al 15 ottobre 2018.
    II – Dal 15 gennaio al 15 febbraio 2019.
    Per ciascun periodo saranno selezionati 2 artiste/i.

    • Richiesta di partecipazione:
    Si prega di inviare il modulo di richiesta di partecipazione debitamente compilato a:
    info@theblankresidency.it, entro:
    – 4 luglio 2018: per il periodo settembre / ottobre 2018;
    – 30 settembre 2018: per il periodo gennaio / febbraio 2019.

    • Processo di Selezione
    Il processo di selezione è suddiviso in due fasi.
    La prima fase consiste nella creazione della short list da sottoporre alla Giuria a cura di The Blank Contemporary Art e FARE, partner del progetto.

    La Giuria internazionale individuerà i 4 vincitori.

    I nomi dei vincitori saranno pubblicati:
    – entro il 15 luglio 2018 per il periodo dal 15 settembre al 15 ottobre 2018
    – entro il 30 ottobre 2018 per il periodo dal 15 gennaio al 15 febbraio 2019

    La giuria internazionale sarà resa pubblica al termine della raccolta delle iscrizioni.

    Per informazioni contattare:
    Cristina Rota
    info@theblankresidency.it
    +39 3394445029

    HIGHLIGHTS è un progetto realizzato da The Blank in partnership con FARE, con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.

    SENSE WITH THE ARTIST | TEA ANDREOLETTI
    [= SENSE == WITH =
    = THE = ARTIST ==]

     



        [== LINK ==]

    La degustazione di un elemento quotidiano come strumento per stimolare i ragazzi a ragionare sulla differenza tra i possibili approcci verso ogni aspetto della vita. Si può BERE per un bisogno fisico naturale o DEGUSTARE, scegliendo un approccio multisensoriale e appagante.

    L’artista Tea Andreoletti, idro-sommelier e degustatrice di acque minerali di I e II livello, conduce un laboratorio di degustazione di acque con gli studenti della scuola secondaria di I primo grado dell’Istituto Sant’Angela di Fiorano al Serio.

    THE BLANK KITCHEN | MARTA MARGNETTI - REMISCELATA
    [= MARTA = MARGNETTI = 10.07.2018 =]
    10.07.18



        [== LINK ==]

    The Blank Kitchen | Marta Margnetti – Remiscelata
    The Blank Kitchen | Marta Margnetti – Remiscelata fa parte di “ATTRAVERSAMENTI”, un progetto di scambio di residenza, nell’ambito dell’iniziativa “ViaVai+” promossa dai cantoni Ticino e Vallese e della Regione Lombardia in collaborazione con la Fondazione Svizzera per la cultura Pro Helvetia.
    Martedì 10 luglio 2018
    The Blank Residency, via G. Quarenghi 50 – Bergamo
    Photo: Maria Zanchi

    TR PAVILION
    [== TR == PAVILION =]
    TB TRANSIT MESSAGE
    02.09.18 - 04.09.18

     

    Con il patrocinio di:



        [== LINK ==]

    The Blank presenta The Blank TR Pavilion, a cura di Claudia Santeroni e Olga Vanoncini, con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv.

    The Blank TR Pavilion si svolgerà Domenica 2, Lunedì 3 e Martedì 4 Settembre 2018 durante Beyond Words, un festival di video e performance curato da Liliana Orbach ed ospitato da Artspace Tel Aviv, Shvil HaMeretz 6.

    The Blank TR Pavilion – Curato da Claudia Santeroni e Olga Vanoncini
    Programma

    Tre giorni di talks, workshops, performance dedicati all’arte e a cosa significhi oggi comunicare.
    Organizzato da The Blank Contemporary Art, associazione culturale di Bergamo, Italia.
    Contatti: tr@theblank.it, +972 058 6882460
    http://www.theblank.it/category/projects/transit-messages/

    Giorno 1: Domenica 2 Settembre 2018
    • (17.30–19.00) Screening “Focus on Flavia Mastrella”
    Lecturer: Claudia Santeroni
    Proiezione di un video di Flavia Mastrella e panoramica sulla pratica dell’artista.
    Flavia Mastrella (Anzio, 1960) è un’artista visiva italiana che opera principalmente nel campo del teatro e della scenografia con il suo partner artistico e performer Antonio Rezza.
    Nel 2018 il duo ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera.

    • (19.00–20.00) Workshop “Crossing the Blue/Live”
    Conductor: Olga Vanoncini
    Workshop artistico site specific che include una video proiezione di materiale originale, discussioni, lavoro pratico individuale e di gruppo attraverso il collage, installazioni, performance.

    • (20.00–21.30) Screening “Focus on Hanne Lippard”
    Lecturer: Claudia Santeroni
    Proiezione di un video di Hanne Lippard e panoramica sulla pratica dell’artista.
    Hanne Lippard (Milton Keynes, GB, 1984) è un’artista norvegese che lavora principalmente con il video e la voce, usati come mezzo per comunicare la discrepanza tra contenuto e forma.

    • In corso: happening e exhibition

    Giorno 2: Lunedì 3 Settembre 2018
    • (17.00-18.00) Workshop con bambini e genitori “Design and create your own letter writing set”
    *Evento aperto a bambini e genitori
    Conductor: Olga Vanoncini
    Workshop creativo per creare un set di scrittura per le lettere: usando carte differenti viene costruito un set e poi decorato con pastelli, adesivi, glitter e altro. E’ incluso inoltre uno slideshow sulle lettere nella storia.

    • (18.00-19.00) talk “Where is my message? – About being in between”
    Quando Transit Message (TR) è una persona: una conversazione sulle persone in transizione e la transizione delle persone nella società e nella vita personale.
    Olga Vanoncini – Artista visiva e educatrice
    Fiammetta Martegani (Milano, Italy, 1981) – Ph.D. in Antropologia e curatrice di Eretz Israel Museum, Tel Aviv, Israel. Ha svolto il suo Postdoctoral Program in Cinema and Comparative Literature aTel Aviv University, con una dissertazione in Antropologia sulla rappresentazione dei soldati israeliani nell’arte e nel cinema israeliano.
    Dal 2009 è corrispondente da Israele per vari magazine italiani e programmi culturali in radio, ed organizza progetti di Antropologia ed Arte tra l’Italia e Israele. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo: Life on Mars, e nel 2017 ha pubblicato la sua ricerca di dottorato: The Israeli Defence Forces’ Representation in Israeli Cinema.

    • (19.00-19.30) Performance “A final performance of a fax machine before it disappears”
    Ciò che ha portato la rivoluzione nei media di trasmissione a collegamento se ne sta andando. Il fax invierà i suoi ultimi messaggi. Il pubblico è invitato a venire e dire addio.
    Artista: Reut Asimini (1983, vive e lavora in Tel-Aviv), MFA from Hunter College in NYC e BFA da Bezalel Academy of Art and Design in Jerusalem.
    Asimini è un’artista interdisciplinare, lavora con la pittura, la video installazione e la scultura. Riflettendo sui differenti aspetti della vita quotidiana, il suo lavoro indaga come i corpi performano nello spazio e come si relazionano a temi come la femminilità, i credi culturali, le tradizioni e i comportamenti. L’artista vede l’arte come un luogo di pensiero bramoso ed enfatizza il potere dell’arte per reimmaginare la trasformazione della vita di ciascuno.

    • In corso: happening e exhibition

    Giorno 3: Martedì 4 settembre 2018
    • (18.00-19.30) Screening “Focus on Enrico Boccioletti”
    Lecturer: Claudia Santeroni
    Proiezione di un video di Enrico Boccioletti e panoramica sulla pratica dell’artista.
    Enrico Boccioletti (Pesaro, 1984) è un artista italiano multidisciplinare la cui pratica si incentra principalmente sulle conseguenze della tecnologia quando questa incontra l’intimità personale, investigando le dinamiche dell’empatia nella comunicazione verbale.

    • (19.30-20.00) Presentazione: sound as transit message
    Conductor: Hagit Emma Werner, curatrice indipendente e architetto con base a Tel Aviv. La sua pratica e ricerca principale si focalizza sull'”evento sonoro” e sulla prospettiva di ascolto. Tra i progetti da lei curati ci sono le serie di esibizioni “composition for TimeSpace” (2017) curate insieme a Tal Lanir, Songs of the next War (2016), Cave Study (2015) tutti al Tel Aviv Museum. Werner è anche fondatrice e curatrice di SoundArtPassage (2013-2016) ed attualmente sta lavorando ad un nuovo “Sound Space” che verrà presto aperto in Tel Aviv.

    • (20.30-22.00) live performance
    Creando panorami sonori elettronici a partire dall’improvvisazione e dall’adattamento, la performance unisce suoni sintetizzati a strumenti e voci. Le composizioni originali sono state smembrate e ri-arrangiate in modo da creare un’esperienza unica per l’ambiente ed il momento. Il risultato nascerà infatti dall’emozione del momento.
    Artista: Yonatan Rukhman (Israel, 1976) artista e produttore con base a Tel Aviv, ha lavorato con un’ampia varietà di generi musicali, in Israele ed Europa. Artista dal background classico, ha assistito alla trasformazione dall’analogico al digitale. Si concentra sia sulla composizione che sulla ricerca. Al ritorno in Israele ha iniziato a pubblicare canzoni scritte ed eseguite da lui stesso in Hebrew.
    Il suo ultimo singolo è Dimdumim: https://youtu.be/1I9aVeHUGX8

    • Beyond Words party

    • In corso: happening e exhibition

    Le curatrici Claudia Santeroni e Olga Vanoncini portano The Blank TR – Transit Message in tour a Tel Aviv nella forma di TR Pavilion, un programma intensivo della durata di tre giorni, focalizzato sul processo della comunicazione e fatto di talks, workshop, performance.
    Tutti i materiali sono prodotti e trasmessi ad un display in continuo cambiamento e vanno a costituire i vari happening dell’esibizione.

    The Blank TR Pavilion, curato da Claudia Santeroni e Olga Vanoncini, si svolgerà Domenica 2, Lunedì 3 e Martedì 4 Settembre 2018 durante Beyond Words, un festival di video e performance curato da Liliana Orbach ed ospitato da Artspace Tel Aviv, Shvil HaMeretz 6.

    • Beyond Words – Evento internazionale di video e performance.

    Creato e curato da Liliana Orbach
    In molti ambiti della creatività è stato usato per molti decenni un linguaggio visivo che combina parole scritte e parlate. Con lo sviluppo dei media, la trasmissione di messaggi espliciti e subliminali è divenuta sempre più sofisticata e complessa. Beyond Words si focalizza sul punto di contatto tra i due significati di espressione, puntando a misurare il grado di effettività, successo o fallimento nel comunicare il contenuto desiderato. Beyond Words va alla ricerca dei modi attraverso cui artisti con background differenti manipolano la parola scritta, parlata o ascoltata con il linguaggio visuale, inteso come mezzo per raggiungere il mondo attorno a loro. L’evento, che si compone di un insieme di lavori, cercando di fornire alla piattaforma una varietà di interpretazioni, sarà tenuto durante la prima settimana di Settembre ad Artspace Tel Aviv. Il programma include un simposio, proiezioni di video, performance, workshop ed incontri tra artisti, curatori e pubblico locale.

    • Artspace Tel Aviv è una fondazione no-profit che unisce in un’unica area, localizzata nel sud di Tel-Aviv, circa 300 artisti attivi nei dintorni insieme a molte gallerie locali. La fondazione opera come una galleria attraverso plurimi approcci ed organizza dozzine di esibizioni, lectures, eventi culturali e molto altro. La galleria collabora con diverse scuole e viene riconosciuta anche come punto di riferimento per artisti, curatori ed ospiti.

    Liliana Orbach, artista interdisciplinare, curatrice indipendente e docente. Nata in Argentina. Vive e lavora in Tel Aviv. Il suo background include un Masters Degree in Arte alla Call State University, Fullerton, USA ed un dottorato in Arte al Multimedia department of the Poznan Arts University, Polonia. Artista attiva, esibisce i suoi lavori in Israele ed anche all’estero. E’ stata invitata a curare molti programmi artistici locali ed internazionali così come parti di eventi, come ad esempio il video art festival Loop-Barcellona, Spagna, The Four Cultures Festival, Lodz, Polonia, Cinetoro Experimental Film Festival, Cali, Colombia, e molti altri.

    THE BLANK KITCHEN | SISSI - ONNIVORA PALETTE
    [= SISSI = 27.05.2018 =]
    27.05.18




        [== LINK ==]

    The Blank Kitchen | Sissi – Onnivora Palette
    In occasione di The Blank ArtDate 2018 Frequenze/Frequencies, The Blank rinnova l’appuntamento con The Blank Kitchen invitando come artista protagonista Sissi.
    Domenica 27 maggio 2018, ore 19.30
    The Blank Residency, via G. Quarenghi 50 – Bergamo
    Photo: Maria Zanchi

     

    THE BLANK KITCHEN | MAËLLE CORNUT
    [= MAËLLE = CORNUT = 26.04.2018 =]
    26.04.18



        [== LINK ==]

    The Blank Kitchen | Maëlle Cornut
    The Blank Kitchen | Maëlle Cornut fa parte di “ATTRAVERSAMENTI”, un progetto di scambio di residenza, nell’ambito dell’iniziativa “ViaVai+” promossa dai cantoni Ticino e Vallese e della Regione Lombardia in collaborazione con la Fondazione Svizzera per la cultura Pro Helvetia.
    Giovedì 26 aprile 2018
    The Blank Residency, via G. Quarenghi 50 – Bergamo
    Photo: Anna Pezzoli

    ITALIAN COUNCIL | EVA & FRANCO MATTES - MY LITTLE BIG DATA
    ITALIAN COUNCIL | EVA & FRANCO MATTES - MY LITTLE BIG DATA

    “Se l’effetto Panopticon è quando non sai se sei sorvegliato o meno, e quindi ti comporti come se lo fossi, allora l’inverso dell’effetto Panopticon è quando sai di essere sorvegliato, ma ti comporti come se non lo fossi”. Benjamin Bratton.

    My Little Big Data è una riflessione sul significato del “vivere connessi” e su quanto la nostra vita pubblica e privata stiano diventando quasi indistinguibili.
    Oggi sappiamo che ogni byte di informazione generato dalla nostra vita può essere potenzialmente osservato, ma cosa sanno esattamente di noi questi algoritmi e le persone che li gestiscono? È possibile che le nostre scie di dati ci conoscano meglio di noi stessi?

    Ogni nostra azione online lascia una traccia invisibile sepolta nei dati.
    Nel loro insieme queste tracce possono rivelare dettagli molto intimi su di noi, ad esempio i cambiamenti negli stati emotivi, le relazioni interpersonali, la visione politica o la posizione geografica. Le nostre informazioni personali sono costantemente raccolte, organizzate, analizzate e vendute da una serie di attori come agenzie governative, social media, istituti bancari o applicazioni per smartphone. Tutte queste entità sono in competizione per influenzare il comportamento degli utenti, traducendolo in profitto e consenso politico. My Little Big Data è un’indagine fai-da-te che mira a rivelare la forma e la misura in cui i nostri dati personali possono essere estratti e sfruttati.

    Eva e Franco Mattes, in collaborazione con la Share Foundation di Novi Sad, hanno analizzato i metadati di oltre 70.000 e-mail personali inviate e ricevute tra il 2007 e il 2017, ricavandone “psicografici” che interpretano questi dati, i network personali e interpersonali dei due artisti, le loro abitudini comportamentali, i pattern ricorrenti e le anomalie.

    I risultati dell’analisi sono tradotti in un’installazione composta da chilometri di cavi colorati, “psicografici” stampati su mobili per ufficio e un video essay.

    Utilizzando strumenti informatici e algoritmi di analisi gli artisti aspirano a creare una nuova consapevolezza dell’attuale sfruttamento dei dati e del loro potenziale utilizzo, trasformando queste tecnologie in uno strumento accessibile a tutti, per dare vita a nuove narrative per comprendere e sperimentare creativamente con esse.

    My Little Big Data è un progetto degli artisti Eva e Franco Mattes a cura di The Blank Contemporary Art e promosso da GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo e Fotomuseum Winterthur, in collaborazione con istituzioni quali: Biennale di Atene, Atene; Istituto Italiano di Cultura, Barcellona; Goldsmiths University, Londra; New School University, New York. Il progetto è vincitore della terza edizione del bando Italian Council (2018), concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo.

    Eva e Franco Mattes (Brescia 1976. Vivono e lavorano a New York, USA), compongono un duo, inizialmente noto come 0100101110101101.org, che collabora dal 1995. Sono considerati tra i rappresentanti di punta della Net Art. I loro progetti nascono dalla spiccata capacità di comprensione e utilizzo dei nuovi media. Per più di 20 anni hanno costantemente prodotto lavori che rispondono e sviscerano la nostra condizione di vita iper-connessa, esponendone, spesso con umorismo, le più profonde implicazioni etiche e politiche.

    HIGHLIGHTS II OPEN STUDIO | SIMONA ANDRIOLETTI E FILIPPO MARZOCCHI
    HIGHLIGHTS II OPEN STUDIO | SIMONA ANDRIOLETTI E FILIPPO MARZOCCHI

    15 febbraio 2019, ore 18.00
    spazio QUARENGHICINQUANTA,
    via Quarenghi 50 – Bergamo

    Un progetto di:

    In partnership con:

    Con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per giovani, per la cultura”



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    The Blank è lieta di annunciare l’OPEN STUDIO di Simona Andrioletti e Filippo Marzocchi, vincitori della seconda edizione del programma di residenza d’artista HIGHLIGHTS.

    Il 15 febbraio alle 18.00 in occasione della premiazione e dell’Open Studio finale, ospitato presso lo spazio QUARENGHICINQUANTA, gli artisti presenteranno il progetto artistico realizzato durante la loro permanenza sul territorio.

    Simona Andrioletti presenterà il progetto Google IT! realizzato con gli studenti del Liceo artistico statale Giacomo e Pio Manzù. Il lavoro nasce da alcune riflessioni sull’orazione di Moravia ai funerali di Pasolini, da un video YouTube e da una lettera scritta da Umberto Eco al nipote adolescente al quale spiega l’importanza di allenare la memoria e l’importanza del sapere.
    L’artista ha chiesto agli studenti di formulare delle domande riguardanti argomenti che, secondo loro, è fondamentale conoscere. Domande legate a temi studiati che per loro è stato fondamentale conoscere e che vorrebbero tramandare.

    Filippo Marzocchi durante il suo periodo di residenza si è dedicato alla produzione pittorica in particolare alla serie “Icon”, dove attraverso la struttura iconica del quadro prende in analisi la relazione tra pittura e devices tecnologici, mettendo in risalto il rapporto tra l’uomo e questi oggetti. Fondamentale in questa produzione è la costruzione di telai modellati in una forma riconoscibile per i suoi angoli arrotondati e un uso definito di una precisa paletta di colori e la ricerca di insegne e segnaletica stradale verticale come supporti pittorici.

    Il programma di residenza HIGHLIGHTS è realizzato in partnership con FARE, con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, rivolto ad artisti under35 residenti in Italia. I progetti sono stati selezionati dalla giuria internazionale composta da Domenico De Chirico (curatore indipendente e direttore artistico di DAMA), Stefano Raimondi (curatore e critico) e Driant Zeneli (artista e direttore artistico di Mediterranea18).

    GLI ARTISTI
    Simona Andrioletti, nata a Bergamo nel 1990, vive e lavora a Monaco. Ha conseguito il diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera studiando con Gianni Caravaggio. Ha studiato arti visive presso l’Academie der Bildenden Kunst di Monaco di Baviera con i professori: Gregor Schneider, Simon Starling e Olaf Nicolai. Simona è stata selezionata tra i finalisti del Talent Prize per due anni e ha partecipato alle relative mostre al MACRO di Roma nei mesi di ottobre 2016 e dicembre 2017. Ha esposto alla Fabbrica del Vapore di Milano, alla Nir Altman Galerie, Stiftung Federkiel e al Kunstverein München e.V a Monaco di Baviera, al Réfectoire des nonnes e a Palais Bondy a Lione, al Waterworks Falkenstein ad Amburgo. La sua prima mostra personale “And there was evening and there was morning” è stata ospitata nel 2016 alla galleria Twenty14 Contemporary di Milano. È una delle fondatrici della Residenza d’artista Carloforte, una residenza d’artista sull’isola di San Pietro in Sardegna.

    Filippo Marzocchi è nato nel 1989 a Forlì. La sua pratica si basa su immagini e suoni, sviluppati e approfonditi attraverso la pittura, la performance e progetti site-specific. Il suo lavoro indaga la percezione umana, sviluppando una ricerca sulla struttura della realtà e su come gli uomini percepiscono lo spazio e il tempo in un movimento continuo. Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni, gallerie e spazi indipendenti come: Zabludowicz Collection, Londra; PAV Parco Arte Vivente, Torino; Istituto italiano di cultura di Parigi, Parigi; UCA, Canterbury; Piramidon Centre d’Arte Contemporani, Barcellona; MAMbo, Bologna; LOCALEDUE, Bologna; CAR DRDE, Bologna; Sale Docks, Venezia; Gaffdabasso, Milano; Galeria Fran Reus, Palma di Maiorca. Ha partecipato a residenze come: Cripta747, Torino; Progetto Borca, Dolomiti Contemporanee; ManufattoinSitu, Viaindustriae; Esecuzione di Santa Caterina, Viaindustriae. Nel 2016 ha co-creato con Mattia Pajè lo spazio Gelateria Sogni di Ghiaccio a Bologna. È rappresentato da Galeria Fran Reus dal 2016.

    SI RINGRAZIANO:
    Prof. Enrico De Pascale
    Spazio Quarenghi50
    F.lli Allieri

    PER INFORMAZIONI:
    The Blank Contemporary Art
    Via G. Quarenghi 50 – 24122 Bergamo, Italy
    PH +39 035 19903477
    E: info@theblankresidency.it

    THE BLANK KITCHEN | RICCARDO BARUZZI - PANE E SALAME
    THE BLANK KITCHEN | RICCARDO BARUZZI - PANE E SALAME

    THE BLANK KITCHEN
    RICCARDO BARUZZI
    PANE E SALAME
    Venerdì 1 febbraio 2019, ore 18-23
    casa-studio di Riccardo Baruzzi
    Bologna



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    Venerdì 1 febbraio, The Blank propone The Blank Kitchen | Riccardo Baruzzi – Pane e salame, appuntamento culinario organizzato presso la casa-studio di Riccardo Baruzzi a Bologna dalle 18.00 alle 23.00.

    The Blank Kitchen nasce con il desiderio di far entrare alcuni dei più interessanti artisti del panorama internazionale in relazione con gli appassionati d’arte e i curiosi attraverso uno strumento trasversale e unificante come quello del cibo e della cucina.

    La casa-studio dell’artista si aprirà al pubblico nella sua autenticità, mostrando le opere dell’artista e quelle della sua collezione privata.

    Il menù sarà composto da pane, salame e vino. Con pane e salame s’intende compiere un elogio alla povertà, le tovaglie di plastica e le stoviglie scoordinate ricreeranno un panorama zingaro, mentre la precarietà delle insegne di frutta e verdura recherà omaggio alla terra natia dell’artista.

    Riccardo Baruzzi, nato a Lugo nel 1976, dipinge disegni e disegna dipinti per rivelare l’origine delle immagini, risalire alla loro essenza segnica. In questo lavoro di analisi e successiva sintesi della struttura nascosta delle cose, capita che Riccardo Baruzzi coinvolga l’umano: le opere performative dell’artista vedono la partecipazione di studenti d’arte, collezionisti, galleristi, incaricati di interagire con il display della pittura o con il momento stesso della sua creazione.
    Fiori, pornografia, Madonne, placcaggi, cavalli, divinità, abachi, tutto trova la propria sublimazione segnica e pittorica in un universo di tele semitrasparenti, pennelli d’invenzione, matite lunghe due metri, cacofonie perfette e ingannevoli eufonie, scatole che tremano e giradischi sormontati delle lamine concave dei piatti.

    L’evento è realizzato in collaborazione con P420.

    THE BLANK KITCHEN
    RICCARDO BARUZZI
    PANE E SALAME
    Venerdì 1 febbraio 2019, ore 18-23
    casa-studio di Riccardo Baruzzi
    Bologna

    HIGHLIGHTS I - VALENTINA FURIAN E LETIZIA SCARPELLO
    [== HIGHLIGHTS ==== I ===== VALENTINA = FURIAN === E === LETIZIA == SCARPELLO ===]
    15.09.18 - 15.10.18

    Valentina Furian, supernatural ground, 2017, still da video
    Letizia Scarpello, Troppo Umano, opera site-specific, idropittura su parete, moquette naturale, gommapiuma, varie in alluminio, coloranti per tessuti, flebo, Macao, Milano, 2018

    Un progetto di:

    In partnership con:

    Con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per giovani, per la cultura”



        [== LINK ==]

    Valentina Furian e Letizia Scarpello sono le vincitrici della prima parte di HIGHLIGHTS.

    I progetti sono stati selezionati dalla giuria internazionale composta da:
    Domenico De Chirico (curatore indipendente), Stefano Raimondi (curatore, Presidente The Blank) e Driant Zeneli (artista e direttore artistico di Mediterranea18).

    Valentina Furian (Venezia, 1989, vive e lavora tra Venezia e Roma). La sua ricerca si sviluppa a partire da processi di rielaborazione della realtà attraverso l’inserimento di forme deviate dalla consuetudine. È interessata alla riappropriazione, attraverso l’addomesticamento umano della natura. L’interesse dell’artista mira anche alla creazione di nuovi luoghi, modellando lo spazio a livello scultoreo e creando nuovi enviroments.

    Letizia Scarpello (Pescara, 1989, vive e lavora a Milano). Ha studiato Costume e Scenografia all’Accademia di Brera di Milano dopo una laurea triennale in Fashion Design all’Istituto Marangoni di Londra. Analizzando il mondo tessile in relazione alle attitudini umane e agli ambienti sociali ha gradualmente concentrato le sue attenzioni sull’idea di relazione prendendo spunto anche dalla danza, che ha praticato per più di dieci anni, il teatro e le performing arts.

    Le artiste avranno la possibilità di sviluppare i progetti presentati legati alla loro pratica artistica e di incontrare il pubblico attraverso open studio e conferenze informali in cui presenteranno il loro lavoro e la loro attività.

    THE BLANK KITCHEN | IRENE FENARA & YASEN VASILEV
    [= IRENE = FENARA = YASEN = VASILEV = 10.11.2017 =]
    10.11.17




        [== LINK ==]

    The Blank Kitchen | Irene Fenara & Yasen Vasilev (artisti vincitori della 5 edizione del progetto di Residenza Project Proposal Residency)
    Venerdì 1o Novembre 2017, ore 19.00
    The Blank Residency, via G. Quarenghi 50 – Bergamo

    UN APERITIVO D'ARTISTA | FATMA BUCAK
    [= Fatma = Bucak = 30.09.2017 =]
    30.09.17




        [== LINK ==]

    The Blank Kitchen. Fatma Bucak – Un aperitivo d’artista
    A cura di Claudia Santeroni
    Sabato 30 Settembre, ore 18.30
    Via Giacomo Quarenghi, 9 – Bergamo

    ARTDATE 2018 FREQUENZE/FREQUENCIES
    [= ARTDATE === 2018 === FREQUENZE === FREQUENCIES ===]

    Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 maggio, Bergamo ospita l’ottava edizione di The Blank ArtDate. 

    Con oltre 30 appuntamenti, 45 artisti e 5 istituzioni coinvolte, la manifestazione si conferma un punto di riferimento e un appuntamento imperdibile non solo per gli appassionati d’arte contemporanea ma per tutti coloro che, in una dimensione partecipativa e collaborativa, prendono parte ai numerosi eventi proposti.

    The Blank ArtDate è un festival d’arte contemporanea riconosciuto dalla piattaforma europea EFFE – Europe for Festivals, Festivals for Europe per la sua qualità artistica, il coinvolgimento della comunità locale e al contempo il respiro europeo e globale.

    The Blank ArtDate propone un rinnovato appuntamento concentrandosi principalmente su artisti che utilizzano nella loro pratica forme artistiche e mezzi espressivi quali audio, video, performance e talk.

    La predilezione per interventi immateriali e effimeri, che si consumano nel momento stesso in cui si attuano, come può essere una visione, un ascolto, una conversazione o un evento performativo scandisce la manifestazione sotto il titolo di FREQUENZE che allude al numero di volte in cui un evento si ripete nella sua dimensione temporale, al ritmo di un evento, alla percezione del suo movimento, alla partecipazione ad un’attività.

    Tutte le accezioni secondo cui può essere declinata questa parola concorrono a rappresentare la nuova edizione di The Blank ArtDate.

    Nell’epoca dello streaming, dell’on-demand e della condivisione per immagini, la cifra che caratterizza The Blank ArtDate 2018 è l’imprescindibilità della partecipazione del fruitore in un preciso luogo e in un preciso momento. La non-ripetitività delle performance e la non-materialità delle opere sonore e video impongono la presenza fisica del corpo di chi assiste affinché esse possano essere intercettate, codificate, decodificate e quindi ritrasmesse e raccontate.

    Una novità di grande importanza è la partecipazione dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, luogo operativo e simbolico di grande rilievo per l’intera comunità.  Al suo interno, proseguendo un percorso che intreccia arte e sanità, sono calendarizzati due cicli di proiezioni realizzati da importanti artisti nazionali e internazionali come Yuri Ancarani, Oscar Giaconia, Hanne Lippard e Driant Zeneli. Il palinsesto proposto affronta temi riconducibili alla vita che si conduce in una struttura sanitaria e agli stati emotivi che interessano chi vi transita.
    Sempre all’interno dell’Ospedale, Bergamo Film Meeting propone la visione di “Cartoni Animati in Corsia”.

    ATTRAVERSAMENTI
    [= ATTRAVERSAMENTI ===]

    Maëlle Cornut, Cu/Pb/Zn, installation with wood and lights, collective show for Jungkunst at Winterthur in october 2017

    Marta Margnetti, Ecken, painted wood, Centre Pasquart, Bienne 2016



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    The Blank è lieta di annunciare il progetto di scambio di residenza “ATTRAVERSAMENTI,” un progetto nell’ambito di «Viavai+», iniziativa promossa dai cantoni Ticino e Vallese e della Regione Lombardia in collaborazione con la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia.

    Il programma di scambio di residenze favorisce la mobilità di artisti ticinesi, vallesani e lombardi operanti nel campo delle arti visive. Le residenze daranno la possibilità agli artisti selezionati di avere un periodo di tempo di due mesi da dedicare alla creazione, allo sviluppo e al rafforzamento di progetti creativi, entrando in contatto con la regione ospitante e con attori di interesse artistico, culturale e formativo.  La residenza si prefigge di agevolare, condividere, sostenere, valorizzare, promuovere e comunicare lo sviluppo e la mobilità di un progetto capace di essere una sintesi e una fusione di un percorso tra il luogo di partenza e quello di residenza, di promuovere un’ampia serie di interventi per accrescere l’esperienza professionale dell’artista e al contempo permettere una adeguata conoscenza di quello che è il complesso sistema dell’arte contemporanea in Lombardia e in Italia.

    Gli artisti che prenderanno parte al progetto presso la sede di The Blank sono:

    dal 1 marzo al 30 aprile Maëlle Cornut (1986) – Canton Vallese

    Maëlle Cornut (1986) è un’artista svizzera e allieva del CCC Research Master della Geneva School of Art and Design (HEAD). Le sue opere sono esposte regolarmente in Svizzera e altrove, tra cui Italia, Grecia, Bulgaria, Romania e Lituania.

    La sua ricerca si concentra sui concetti relativi a studi di genere, sociologia, biologia e botanica. Maëlle Cornut si ispira anche agli universi mutuati dalla fantascienza per ricreare nuove narrazioni e ampliare la gamma di possibilità.

    Dal 15 maggio al 15 luglio Marta Margnetti (1989) – Canton Ticino

    Marta Margnetti (1989) vive e lavora tra Bern e Lugano.

    La sua pratica è caratterizzata da un forte interesse verso l’intersezione delle arti applicate, del design e dell’artigianato. I suoi progetti spesso dialogano con l’architettura circostante. La perfezione della geometria è costantemente misurata con l’artigianato e l’imprevisto che esso comporta. In questo modo, le sue opere sono sospese tra la cultura del fai-da-te e l’estetica quotidiana del design industriale moderno, che ha portato in primo luogo l’astratto linguaggio formale del modernismo alle masse. Il suo approccio si trova sulla soglia tra il controllo e l’imprevisto di una tecnica, lasciando spazio e tempo a incidenti, errori, alla ricerca di un equilibrio tra forme definite e possibili.

    Gli artisti italiani invitati da The Blank a partecipare al progetto di residenza VIAVAI+ sono:

    Diego Marcon presso Malévoz Quartier Culturel de Monthe, Canton du Valais

    Tea Androletti presso Sasso Residency, Vairano S. Nazzaro, Canton Ticino

    http://www.viavai-cultura.net/progetto/27/Scambio-di-residenze

    PROJECT PROPOSAL RESIDENCY V
    [=== PROJECT == PROPOSAL = RESIDENCY = V =]

     

    Irene Fenara, Le interne differenze, 2017, installazione, pellicola su vetro e 4 fotografie su plexiglass, dimensione ambiente, photo credit Carlo Favero, courtesy the artist and P420, Bologna

    Yasen Vasilev, Nutricola, 2016, Vilnius

    Con il contributo di


     

    [ PROJECT PROPOSAL RESIDENCY V EVENTS ]



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    La Residenza d’artista proposta da The Blank Contemporary Art è arrivata alla sua quinta edizione. I vincitori sono Irene Fenara (Bologna, 1990) e Yasen Vasilev (Sofia, 1988), scelti tra più di 150 candidature internazionali.

    Il progetto di Project Proposal Residency è pensato come un momento di incontro e di lavoro, un’occasione per condividere idee ed esperienze.
    Durante il periodo di permanenza, gli artisti hanno modo di interagire con The Blank ed entrare in contatto con le realtà culturali che a Bergamo si occupano di arte contemporanea.
    L’Open Studio, organizzato a conclusione della residenza, è l’occasione per presentare i progetti e l’esito della ricerca condotta.

    La V edizione di Project Proposal Residency si svolgerà dal 16 Ottobre al 18 Novembre.

    BIO ARTISTI

    IRENE FENARA (1990, Bologna, dove vive e lavora) tra le esposizioni nel 2016 ha partecipato a Give me yesterday a cura di Francesco Zanot, Fondazione Prada Osservatorio, Milano; La disfatta dell’immagine a cura di Carlo Sala, Cà dei Ricchi, Treviso; la mostra personale Se il cielo fugge curata da Amerigo Mariotti e Daniela Tozzi, Adiacenze, Bologna. Nel 2017: la mostra personale Le interne differenze, P420, Bologna; Family Matters il progetto di Gelateria Sogni di Ghiaccio, Bologna; Essere politico, a cura di Filippo Maggia e Chiara Dall’Olio, Fondazione Fotografia Modena, Modena.
    Interessata a differenti medium espressivi, con un’attenzione particolare a video e fotografia, Irene Fenara crea installazioni incentrate sul concetto di tempo e memoria, lavorando con immagini che ribaltano i punti di vista e generano situazioni di disorientamento spaziale. L’orientamento nello spazio fisico, i rapporti di vicinanza e lontananza e la conseguente necessità di movimento sono il punto di partenza della sua ricerca che spesso genera prospettive verticali che portano lo sguardo della mente verso l’alto. L’utilizzo dei dispositivi ottici ed elettronici di diverso tipo, spesso in maniera impropria e profanandone la funzione basilare, diventa strumento di osservazione del mondo, alla ricerca di un piccolo significato poetico.

    YASEN VASILEV (1988, Sofia, Bulgaria,) è un produttore di performance, formatosi alle accademie teatrali di Sofia e di Shanghai. Autore di due collezioni di poesie e quattro teatrali: The Walled In (2012-2013, Teatro Nikolay Binev, Sofia), Borgestriptych (2014, Swatch Art Peace Hotel, Shanghai), Elevation 506 (2015-2016, workshop a Vienna, Sofia e NYC) e Ishmael (2016, Nau Ivanow, Barcellona). Autore di Nutricula, un progetto in corso presentato in Asia e in Europa, dove gli artisti provenienti da diversi ambiti interpretano lo stesso concetto. Il suo ultimo testo teatrale inaugura a ottobre 2017 a Viterbo, Italia, su commissione del festival Quartieri dell’arte.
    Il progetto su cui si svilupperà la sua ricerca è NUTRICULA, una performance fisica solista che esamina il corpo come campo di battaglia di schiavitù e forze liberatorie. Mette il performer in una lotta fisica intensiva con se stesso per provare e ri-immaginare i limiti del corpo. NUTRICULA mira a creare un linguaggio fisico grezzo e potente e ad influenzare il pubblico con un minimo contenuto di elementi: nessun costume, set, musica o luci. La strategia di NUTRICULA è quella di liberare il corpo e le azioni fisiche dal significato imposto loro (genere, classe, razza). NUTRICULA è stato ispirato dall’immortale turritopsis nutricula – l’unico organismo noto all’uomo che non muore mai. NUTRICULA è stato realizzato in Cina, Portogallo e Lituania, ogni volta con un collaboratore diverso ed è stato sostenuto da Shanghai Academy di teatro, Minsheng Art Museum, Arts Printing House e Atalaia Artes Performativas.

    RESIDENCY EVENTS

    – 27 Ottobre dalle h. 18.00 alle h. 20.00
    Spazio Giacomo, via Quarenghi, 33 – Bergamo
    Conferenza informale di presentazione con gli artisti Irene Fenara e Yasen Vasilev

    – 10 Novembre dalle h. 19.00
    via Quarenghi, 50 – Bergamo
    The Blank Kitchen | Irene Fenara & Yasen Vasilev
    Gli artisti ospiti cucineranno per un gruppo di persone un menù d’artista a loro discrezione.
    Su prenotazione: associazione@theblank.it

    – 18 Novembre dalle h. 16.00.
    Spazio Giacomo, via Quarenghi, 33 – Bergamo
    Presentazione delle opere e delle idee progettuali realizzate sul territorio. Questa fase conclusiva raccoglie le proposte nate contestualmente alla permanenza e agli stimoli legati al territorio.

    Si ringrazia Accademia di belle arti G.Carrara.

    La V edizione di Project Proposal Residency si svolge dal 16 Ottobre al 18 Novembre ed è resa possibile grazie al contributo di Regione Lombardia.

    Il progetto è realizzato nell’ambito di AIR tour, un progetto nato dalla partnership tra AIR – artinresidence / FARE e The Blank Contemporary Art, in collaborazione con il Distretto Culturale della Valle Camonica, con il sostegno di Fondazione Cariplo.

    CATALOGUE ONLINE
    THE BLANK TR
    CATALOGUE ONLINE
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    The Blank presenta il catalogo “What is a transit message? The Blank TR – Transit Message”, una pubblicazione in edizione limitata in 30 copie, ciascuna caratterizzata da una grafica di copertina unica.
    La pubblicazione è la forma finale del progetto The Blank TR – Transit Message, un processo di riflessione, ricerca ed elaborazione su cosa significhi oggi “mandare un messaggio”, “comunicare”, attraverso il coinvolgimento di persone del mondo della cultura internazionale che hanno risposto alla domanda “What is a transit message?”

    Da oggi il catalogo è acquistabile online con una donazione minima di 25,00 euro.
    È disponibile anche la versione e-book scaricabile a 5,00 euro.

    [ THE BLANK SHOP ]

    Per informazioni:
    associazione@theblank.it
    +39 035 1990 3477

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    MAËLLE CORNUT | 26.04.18