• Italiano
  • English
  • EN/IT
    LISten Project
    ARTDATE 2019 ESSERE PARTE/BEING PART OF | 14.11.2019 - 17.11.2019
    [= ARTDATE ===== 2019 == ESSERE === PARTE ==== BEING == PART ===== OF === 14.11.2019 ===== 17.11.2019 ===]

    Giovedì 14, venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 Novembre, Bergamo ospita la nona edizione del Festival di Arte Contemporanea ArtDate, per la prima volta organizzato in autunno, protagonista di una programmazione culturale della città che si dispiega lungo tutto l’anno.
    Diventato nel corso del tempo un punto di riferimento capace di avvicinare e promuovere l’arte contemporanea presso un pubblico ampio e diversificato, la nona edizione del Festival presenta numerose novità di rilievo, dando principale attenzione alle tematiche di accessibilità e partecipazione.
    Essere Parte / Being Part Of, sviluppato attorno a 6 sezioni tematiche (Show Time, Talk, Collezioni e Dimore, Studio Visit, Kids, ArtErasmus), è una riflessione estesa sul significato di condivisione, che parte dal corpo umano e si estende fino al corpo sociale e politico.
    Il tema attorno cui si sviluppa il Festival è legato all’importanza dell’attività e dell’autonomia del singolo operante all’interno di un sistema che lo sostiene e ne valorizza l’unicità, un’analisi sulla cooperazione nel rispetto della contestuale indipendenza.
    Come in un organismo, in cui la salute e l’autosufficienza delle parti sono funzionali al benessere del corpo che le ospita, così le varie realtà che partecipano ad ArtDate conservano e coltivano una loro singolarità, ma nella convinzione che coordinandosi sia più semplice ottenere il proposito prefisso:
    nella fattispecie, la crescita e il potenziamento della vita culturale della città.
    L’impegno collettivo si sposa dunque con l’alto grado di autonomia e iniziativa individuale in favore del perseguimento dell’intento condiviso.
    Il Festival si sviluppa in più di 30 appuntamenti che coinvolgono tutta la città di Bergamo. Sono presentati i lavori di oltre 100 artisti e all’interno dei progetti sono coinvolte prestigiose istituzioni quali GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo, Dipartimento Educazione Castello di Rivoli, Museo d’Arte Contemporanea, BeGo – Museo Benozzo Gozzoli, MAMbo –Museo d’Arte Moderna di Bologna, Museo Thyssen Bornemisza di Madrid e TATE Modern di Londra.

    IN PRATICA
    [=== IN === PRATICA =]

       


     

     

     

     



        [== LINK ==]

    La Residenza IN PRATICA è il progetto vincitore del bando “Per Chi Crea”, sostenuto da Mibac e SIAE, realizzato in collaborazione con AIR – artinresidence e in partnership con da FAREViaindustriae. Da ottobre a novembre 6 artisti italiani under 35, selezionati da una giuria internazionale, realizzeranno un programma di residenza che li porterà a Foligno e a Bergamo.

    Gli artisti sono stati scelti tra i candidati dalle residenze della rete di AIR-artinresidence chiamate a collaborare al progetto proponendo ciascuna fino a un massimo di due artisti italiani under 35.

    I vincitori sono:

    Giovanni Chiamenti candidato da VIR Viafarini-in-residence, Matteo Coluccia candidato da GuilmiArtProject, Edoardo Ciaralli candidato da GuilmiArtProject, Mattia Ferretti candidato da Diogene-Bivaccourbano, Ludovico Orombelli candidato da R.A.M.O. Ritratto a Mano e Roberto Memoli candidato da RAMDOM.

    La giuria che ha selezionato gli artisti vincitori è composta da Stefano Raimondi, Carlo Sala e Eugenio Viola.

    IRENE FENARA | TÈ E BISCOTTI
    [= IRENE FENARA = TÈ E BISCOTTI =]

    THE BLANK KITCHEN
    IRENE FENARA
    TÈ E BISCOTTI
    Venerdì 24 gennaio 2020, ore 9:30-12
    Studio di Irene Fenara
    Fondazione Collegio Artistico Venturoli
    via Centotrecento 4, Bologna



        [== LINK ==]

    Venerdì 24 gennaio, The Blank propone The Blank Kitchen | Irene Fenara – Tè e biscotti, appuntamento culinario organizzato in occasione della Bologna Art Week presso lo studio di Irene Fenara a Bologna dalle 9:30 alle 12:00.

    The Blank Kitchen nasce con il desiderio di far entrare alcuni dei più interessanti artisti del panorama internazionale in relazione con gli appassionati d’arte e i curiosi attraverso uno strumento trasversale e conviviale come quello del cibo e della cucina.

    Nata a Bologna nel 1990, Irene Fenara è un’artista italiana che lavora soprattutto con la video installazione e la sperimentazione fotografica, incentrata sull’interazione con le fotocamere di sorveglianza. La sua ricerca indaga il concetto di tempo e memoria, lavorando con immagini che ribaltano i punti di vista e generano situazioni di disorientamento spaziale, “con un occhio rivolto alle tecnologie e l’altro al cielo”.

    HIGHLIGHTS II OPEN STUDIO | SIMONA ANDRIOLETTI E FILIPPO MARZOCCHI
    [= HIGHLIGHTS === II == OPEN ==== STUDIO ====== SIMONA ==== ANDRIOLETTI == E === FILIPPO = MARZOCCHI =]



        [== LINK ==]

    The Blank è lieta di annunciare l’OPEN STUDIO di Simona Andrioletti e Filippo Marzocchi, vincitori della seconda edizione del programma di residenza d’artista HIGHLIGHTS.

    Il 15 febbraio alle 18.00 in occasione della premiazione e dell’Open Studio finale, ospitato presso lo spazio QUARENGHICINQUANTA, gli artisti presenteranno il progetto artistico realizzato durante la loro permanenza sul territorio.

    Simona Andrioletti presenterà il progetto Google IT! realizzato con gli studenti del Liceo artistico statale Giacomo e Pio Manzù. Il lavoro nasce da alcune riflessioni sull’orazione di Moravia ai funerali di Pasolini, da un video YouTube e da una lettera scritta da Umberto Eco al nipote adolescente al quale spiega l’importanza di allenare la memoria e l’importanza del sapere.
    L’artista ha chiesto agli studenti di formulare delle domande riguardanti argomenti che, secondo loro, è fondamentale conoscere. Domande legate a temi studiati che per loro è stato fondamentale conoscere e che vorrebbero tramandare.

    Filippo Marzocchi durante il suo periodo di residenza si è dedicato alla produzione pittorica in particolare alla serie “Icon”, dove attraverso la struttura iconica del quadro prende in analisi la relazione tra pittura e devices tecnologici, mettendo in risalto il rapporto tra l’uomo e questi oggetti. Fondamentale in questa produzione è la costruzione di telai modellati in una forma riconoscibile per i suoi angoli arrotondati e un uso definito di una precisa paletta di colori e la ricerca di insegne e segnaletica stradale verticale come supporti pittorici.

    Il programma di residenza HIGHLIGHTS è realizzato in partnership con FARE, con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, rivolto ad artisti under35 residenti in Italia. I progetti sono stati selezionati dalla giuria internazionale composta da Domenico De Chirico (curatore indipendente e direttore artistico di DAMA), Stefano Raimondi (curatore e critico) e Driant Zeneli (artista e direttore artistico di Mediterranea18).

    GLI ARTISTI
    Simona Andrioletti, nata a Bergamo nel 1990, vive e lavora a Monaco. Ha conseguito il diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera studiando con Gianni Caravaggio. Ha studiato arti visive presso l’Academie der Bildenden Kunst di Monaco di Baviera con i professori: Gregor Schneider, Simon Starling e Olaf Nicolai. Simona è stata selezionata tra i finalisti del Talent Prize per due anni e ha partecipato alle relative mostre al MACRO di Roma nei mesi di ottobre 2016 e dicembre 2017. Ha esposto alla Fabbrica del Vapore di Milano, alla Nir Altman Galerie, Stiftung Federkiel e al Kunstverein München e.V a Monaco di Baviera, al Réfectoire des nonnes e a Palais Bondy a Lione, al Waterworks Falkenstein ad Amburgo. La sua prima mostra personale “And there was evening and there was morning” è stata ospitata nel 2016 alla galleria Twenty14 Contemporary di Milano. È una delle fondatrici della Residenza d’artista Carloforte, una residenza d’artista sull’isola di San Pietro in Sardegna.

    Filippo Marzocchi è nato nel 1989 a Forlì. La sua pratica si basa su immagini e suoni, sviluppati e approfonditi attraverso la pittura, la performance e progetti site-specific. Il suo lavoro indaga la percezione umana, sviluppando una ricerca sulla struttura della realtà e su come gli uomini percepiscono lo spazio e il tempo in un movimento continuo. Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni, gallerie e spazi indipendenti come: Zabludowicz Collection, Londra; PAV Parco Arte Vivente, Torino; Istituto italiano di cultura di Parigi, Parigi; UCA, Canterbury; Piramidon Centre d’Arte Contemporani, Barcellona; MAMbo, Bologna; LOCALEDUE, Bologna; CAR DRDE, Bologna; Sale Docks, Venezia; Gaffdabasso, Milano; Galeria Fran Reus, Palma di Maiorca. Ha partecipato a residenze come: Cripta747, Torino; Progetto Borca, Dolomiti Contemporanee; ManufattoinSitu, Viaindustriae; Esecuzione di Santa Caterina, Viaindustriae. Nel 2016 ha co-creato con Mattia Pajè lo spazio Gelateria Sogni di Ghiaccio a Bologna. È rappresentato da Galeria Fran Reus dal 2016.

    SI RINGRAZIANO:
    Prof. Enrico De Pascale
    Spazio Quarenghi50
    F.lli Allieri

    PER INFORMAZIONI:
    The Blank Contemporary Art
    Via G. Quarenghi 50 – 24122 Bergamo, Italy
    PH +39 035 19903477
    E: info@theblankresidency.it

    RICCARDO BARUZZI | PANE E SALAME
    [=== RICCARDO == BARUZZI === PANE === E === SALAME =]

    THE BLANK KITCHEN
    RICCARDO BARUZZI
    PANE E SALAME
    Venerdì 1 febbraio 2019, ore 18-23
    casa-studio di Riccardo Baruzzi
    Bologna



        [== LINK ==]

    Venerdì 1 febbraio, The Blank propone The Blank Kitchen | Riccardo Baruzzi – Pane e salame, appuntamento culinario organizzato presso la casa-studio di Riccardo Baruzzi a Bologna dalle 18.00 alle 23.00.

    The Blank Kitchen nasce con il desiderio di far entrare alcuni dei più interessanti artisti del panorama internazionale in relazione con gli appassionati d’arte e i curiosi attraverso uno strumento trasversale e unificante come quello del cibo e della cucina.

    La casa-studio dell’artista si aprirà al pubblico nella sua autenticità, mostrando le opere dell’artista e quelle della sua collezione privata.

    Il menù sarà composto da pane, salame e vino. Con pane e salame s’intende compiere un elogio alla povertà, le tovaglie di plastica e le stoviglie scoordinate ricreeranno un panorama zingaro, mentre la precarietà delle insegne di frutta e verdura recherà omaggio alla terra natia dell’artista.

    Riccardo Baruzzi, nato a Lugo nel 1976, dipinge disegni e disegna dipinti per rivelare l’origine delle immagini, risalire alla loro essenza segnica. In questo lavoro di analisi e successiva sintesi della struttura nascosta delle cose, capita che Riccardo Baruzzi coinvolga l’umano: le opere performative dell’artista vedono la partecipazione di studenti d’arte, collezionisti, galleristi, incaricati di interagire con il display della pittura o con il momento stesso della sua creazione.
    Fiori, pornografia, Madonne, placcaggi, cavalli, divinità, abachi, tutto trova la propria sublimazione segnica e pittorica in un universo di tele semitrasparenti, pennelli d’invenzione, matite lunghe due metri, cacofonie perfette e ingannevoli eufonie, scatole che tremano e giradischi sormontati delle lamine concave dei piatti.

    L’evento è realizzato in collaborazione con P420.

    HIGHLIGHTS II - SIMONA ANDRIOLETTI E FILIPPO MARZOCCHI
    [= HIGHLIGHTS === II === SIMONA === ANDRIOLETTI === E === FILIPPO == MARZOCCHI =]
    15.01.19 - 15.02.19

    Simona Andrioletti, Belvedere, 2017, dettaglio, Stampa 3D PLA Plastik e piedistalli laccati 207 x 26 x 57 112 x 16 x 34
    Filippo Marzocchi, Fast and furious, 2018, varnish on canvas 2018, 33×23 cm



        [== LINK ==]

    Simona Andrioletti e Filippo Marzocchi sono i vincitori della seconda parte di HIGHLIGHTS.

    I progetti sono stati selezionati dalla giuria internazionale composta da:
    Domenico De Chirico (curatore indipendente), Stefano Raimondi (curatore, Presidente The Blank) e Driant Zeneli (artista e direttore artistico di Mediterranea18).

    Simona Andrioletti è nata a Bergamo nel 1990. Attualmente vive e lavora a Monaco. Ha conseguito il diploma all’Accademia di Belle Arti di Brera studiando con Gianni Caravaggio. Ha studiato arti visive presso l’Academie der Bildenden Kunst di Monaco di Baviera con i professori: Gregor Schneider, Simon Starling e Olaf Nicolai. Il lavoro di Simona Andrioletti spinge le dinamiche della collaborazione, sfidando l’idea di autorialità artistica lasciando che altre persone interferiscano con il processo di creazione delle sue opere. La sua pratica segue il percorso aperto dalla cosiddetta “estetica relazionale” ed è mossa da argomenti riguardanti l’essere umano e alla sua connessione con il mondo, considerandola sia una materia spaziale sia storica che collega istanze, corpi e memoria collettiva. Simona è stata selezionata tra i finalisti del Talent Prize per due anni e ha partecipato alle relative mostre al MACRO di Roma nei mesi di ottobre 2016 e dicembre 2017. Ha esposto alla Fabbrica del Vapore di Milano, alla Nir Altman Galerie, Stiftung Federkiel e al Kunstverein München e.V a Monaco di Baviera, al Réfectoire des nonnes e a Palais Bondy a Lione, al Waterworks Falkenstein ad Amburgo. La sua prima mostra personale “And there was evening and there was morning” è stata ospitata nel 2016 alla galleria Twenty14 Contemporary di Milano. È una delle fondatrici della Residenza d’artista Carloforte, una residenza d’artista sull’isola di San Pietro in Sardegna.

    Filippo Marzocchi è nato nel 1989 a Forlì. La sua pratica artistica si basa su immagini e suoni, sviluppati e approfonditi attraverso la pittura,la performance e progetti site-specific. Il suo lavoro indaga la percezione umana, sviluppando una ricerca sulla struttura della realtà e su come gli uomini percepiscono lo spazio e il tempo in un movimento continuo. Intorno a questo soggetto crea effetti visivi e sonori allo scopo di sovvertire e influenzare la realtà presente dello spettatore. La sua pratica di studio si concentra sulla pittura, la scultura e l’installazione, riflettendo sulla percezione in una produzione intima e personale. Il suo lavoro è stato esposto in istituzioni, gallerie e spazi indipendenti come: Zabludowicz Collection, Londra; PAV Parco Arte Vivente, Torino; Istituto italiano di cultura di Parigi, Parigi; UCA, Canterbury; Piramidon Centre d’Arte Contemporani, Barcellona; MAMbo, Bologna; LOCALEDUE, Bologna; CAR DRDE, Bologna; Sale Docks, Venezia; Gaffdabasso, Milano; Galeria Fran Reus, Palma di Maiorca. Ha partecipato a residenze d’arte come: Cripta747, Torino; Progetto Borca, Dolomiti Contemporanee; ManufattoinSitu, Viaindustriae; Esecuzione di Santa Caterina, Viaindustriae. Nel 2016 ha co-creato con Mattia Pajè l’artista che dirige lo spazio Gelateria Sogni di Ghiaccio a Bologna. Nel 2015 ha co-diretto il programma dello spazio indipendente LOCALEDUE a Bologna. È rappresentato da Galeria Fran Reus dal 2016.

    Gli artisti avranno la possibilità di sviluppare i progetti presentati legati alla loro pratica artistica e di incontrare il pubblico attraverso open studio e conferenze informali in cui presenteranno il loro lavoro e la loro attività.

    MARTA MARGNETTI | REMISCELATA
    [= MARTA = MARGNETTI = 10.07.2018 =]
    10.07.18



        [== LINK ==]

    The Blank Kitchen | Marta Margnetti – Remiscelata fa parte di “ATTRAVERSAMENTI”, un progetto di scambio di residenza, nell’ambito dell’iniziativa “ViaVai+” promossa dai cantoni Ticino e Vallese e della Regione Lombardia in collaborazione con la Fondazione Svizzera per la cultura Pro Helvetia.

    Martedì 10 luglio 2018
    The Blank Residency, via G. Quarenghi, 50 – Bergamo
    Photo: Maria Zanchi

    TR PAVILION
    [== TR ==== PAVILION ==]
    TB TRANSIT MESSAGE
    02.09.18 - 04.09.18

     

    Con il patrocinio di:



        [== LINK ==]

    The Blank presenta The Blank TR Pavilion, a cura di Claudia Santeroni e Olga Vanoncini, con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv.

    The Blank TR Pavilion si svolgerà Domenica 2, Lunedì 3 e Martedì 4 Settembre 2018 durante Beyond Words, un festival di video e performance curato da Liliana Orbach ed ospitato da Artspace Tel Aviv, Shvil HaMeretz 6.

    The Blank TR Pavilion – Curato da Claudia Santeroni e Olga Vanoncini
    Programma

    Tre giorni di talks, workshops, performance dedicati all’arte e a cosa significhi oggi comunicare.
    Organizzato da The Blank Contemporary Art, associazione culturale di Bergamo, Italia.
    Contatti: tr@theblank.it, +972 058 6882460
    http://www.theblank.it/category/projects/transit-messages/

    Giorno 1: Domenica 2 Settembre 2018
    • (17.30–19.00) Screening “Focus on Flavia Mastrella”
    Lecturer: Claudia Santeroni
    Proiezione di un video di Flavia Mastrella e panoramica sulla pratica dell’artista.
    Flavia Mastrella (Anzio, 1960) è un’artista visiva italiana che opera principalmente nel campo del teatro e della scenografia con il suo partner artistico e performer Antonio Rezza.
    Nel 2018 il duo ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera.

    • (19.00–20.00) Workshop “Crossing the Blue/Live”
    Conductor: Olga Vanoncini
    Workshop artistico site specific che include una video proiezione di materiale originale, discussioni, lavoro pratico individuale e di gruppo attraverso il collage, installazioni, performance.

    • (20.00–21.30) Screening “Focus on Hanne Lippard”
    Lecturer: Claudia Santeroni
    Proiezione di un video di Hanne Lippard e panoramica sulla pratica dell’artista.
    Hanne Lippard (Milton Keynes, GB, 1984) è un’artista norvegese che lavora principalmente con il video e la voce, usati come mezzo per comunicare la discrepanza tra contenuto e forma.

    • In corso: happening e exhibition

    Giorno 2: Lunedì 3 Settembre 2018
    • (17.00-18.00) Workshop con bambini e genitori “Design and create your own letter writing set”
    *Evento aperto a bambini e genitori
    Conductor: Olga Vanoncini
    Workshop creativo per creare un set di scrittura per le lettere: usando carte differenti viene costruito un set e poi decorato con pastelli, adesivi, glitter e altro. E’ incluso inoltre uno slideshow sulle lettere nella storia.

    • (18.00-19.00) talk “Where is my message? – About being in between”
    Quando Transit Message (TR) è una persona: una conversazione sulle persone in transizione e la transizione delle persone nella società e nella vita personale.
    Olga Vanoncini – Artista visiva e educatrice
    Fiammetta Martegani (Milano, Italy, 1981) – Ph.D. in Antropologia e curatrice di Eretz Israel Museum, Tel Aviv, Israel. Ha svolto il suo Postdoctoral Program in Cinema and Comparative Literature aTel Aviv University, con una dissertazione in Antropologia sulla rappresentazione dei soldati israeliani nell’arte e nel cinema israeliano.
    Dal 2009 è corrispondente da Israele per vari magazine italiani e programmi culturali in radio, ed organizza progetti di Antropologia ed Arte tra l’Italia e Israele. Nel 2015 ha pubblicato il suo primo romanzo: Life on Mars, e nel 2017 ha pubblicato la sua ricerca di dottorato: The Israeli Defence Forces’ Representation in Israeli Cinema.

    • (19.00-19.30) Performance “A final performance of a fax machine before it disappears”
    Ciò che ha portato la rivoluzione nei media di trasmissione a collegamento se ne sta andando. Il fax invierà i suoi ultimi messaggi. Il pubblico è invitato a venire e dire addio.
    Artista: Reut Asimini (1983, vive e lavora in Tel-Aviv), MFA from Hunter College in NYC e BFA da Bezalel Academy of Art and Design in Jerusalem.
    Asimini è un’artista interdisciplinare, lavora con la pittura, la video installazione e la scultura. Riflettendo sui differenti aspetti della vita quotidiana, il suo lavoro indaga come i corpi performano nello spazio e come si relazionano a temi come la femminilità, i credi culturali, le tradizioni e i comportamenti. L’artista vede l’arte come un luogo di pensiero bramoso ed enfatizza il potere dell’arte per reimmaginare la trasformazione della vita di ciascuno.

    • In corso: happening e exhibition

    Giorno 3: Martedì 4 settembre 2018
    • (18.00-19.30) Screening “Focus on Enrico Boccioletti”
    Lecturer: Claudia Santeroni
    Proiezione di un video di Enrico Boccioletti e panoramica sulla pratica dell’artista.
    Enrico Boccioletti (Pesaro, 1984) è un artista italiano multidisciplinare la cui pratica si incentra principalmente sulle conseguenze della tecnologia quando questa incontra l’intimità personale, investigando le dinamiche dell’empatia nella comunicazione verbale.

    • (19.30-20.00) Presentazione: sound as transit message
    Conductor: Hagit Emma Werner, curatrice indipendente e architetto con base a Tel Aviv. La sua pratica e ricerca principale si focalizza sull'”evento sonoro” e sulla prospettiva di ascolto. Tra i progetti da lei curati ci sono le serie di esibizioni “composition for TimeSpace” (2017) curate insieme a Tal Lanir, Songs of the next War (2016), Cave Study (2015) tutti al Tel Aviv Museum. Werner è anche fondatrice e curatrice di SoundArtPassage (2013-2016) ed attualmente sta lavorando ad un nuovo “Sound Space” che verrà presto aperto in Tel Aviv.

    • (20.30-22.00) live performance
    Creando panorami sonori elettronici a partire dall’improvvisazione e dall’adattamento, la performance unisce suoni sintetizzati a strumenti e voci. Le composizioni originali sono state smembrate e ri-arrangiate in modo da creare un’esperienza unica per l’ambiente ed il momento. Il risultato nascerà infatti dall’emozione del momento.
    Artista: Yonatan Rukhman (Israel, 1976) artista e produttore con base a Tel Aviv, ha lavorato con un’ampia varietà di generi musicali, in Israele ed Europa. Artista dal background classico, ha assistito alla trasformazione dall’analogico al digitale. Si concentra sia sulla composizione che sulla ricerca. Al ritorno in Israele ha iniziato a pubblicare canzoni scritte ed eseguite da lui stesso in Hebrew.
    Il suo ultimo singolo è Dimdumim: https://youtu.be/1I9aVeHUGX8

    • Beyond Words party

    • In corso: happening e exhibition

    Le curatrici Claudia Santeroni e Olga Vanoncini portano The Blank TR – Transit Message in tour a Tel Aviv nella forma di TR Pavilion, un programma intensivo della durata di tre giorni, focalizzato sul processo della comunicazione e fatto di talks, workshop, performance.
    Tutti i materiali sono prodotti e trasmessi ad un display in continuo cambiamento e vanno a costituire i vari happening dell’esibizione.

    The Blank TR Pavilion, curato da Claudia Santeroni e Olga Vanoncini, si svolgerà Domenica 2, Lunedì 3 e Martedì 4 Settembre 2018 durante Beyond Words, un festival di video e performance curato da Liliana Orbach ed ospitato da Artspace Tel Aviv, Shvil HaMeretz 6.

    • Beyond Words – Evento internazionale di video e performance.

    Creato e curato da Liliana Orbach
    In molti ambiti della creatività è stato usato per molti decenni un linguaggio visivo che combina parole scritte e parlate. Con lo sviluppo dei media, la trasmissione di messaggi espliciti e subliminali è divenuta sempre più sofisticata e complessa. Beyond Words si focalizza sul punto di contatto tra i due significati di espressione, puntando a misurare il grado di effettività, successo o fallimento nel comunicare il contenuto desiderato. Beyond Words va alla ricerca dei modi attraverso cui artisti con background differenti manipolano la parola scritta, parlata o ascoltata con il linguaggio visuale, inteso come mezzo per raggiungere il mondo attorno a loro. L’evento, che si compone di un insieme di lavori, cercando di fornire alla piattaforma una varietà di interpretazioni, sarà tenuto durante la prima settimana di Settembre ad Artspace Tel Aviv. Il programma include un simposio, proiezioni di video, performance, workshop ed incontri tra artisti, curatori e pubblico locale.

    • Artspace Tel Aviv è una fondazione no-profit che unisce in un’unica area, localizzata nel sud di Tel-Aviv, circa 300 artisti attivi nei dintorni insieme a molte gallerie locali. La fondazione opera come una galleria attraverso plurimi approcci ed organizza dozzine di esibizioni, lectures, eventi culturali e molto altro. La galleria collabora con diverse scuole e viene riconosciuta anche come punto di riferimento per artisti, curatori ed ospiti.

    Liliana Orbach, artista interdisciplinare, curatrice indipendente e docente. Nata in Argentina. Vive e lavora in Tel Aviv. Il suo background include un Masters Degree in Arte alla Call State University, Fullerton, USA ed un dottorato in Arte al Multimedia department of the Poznan Arts University, Polonia. Artista attiva, esibisce i suoi lavori in Israele ed anche all’estero. E’ stata invitata a curare molti programmi artistici locali ed internazionali così come parti di eventi, come ad esempio il video art festival Loop-Barcellona, Spagna, The Four Cultures Festival, Lodz, Polonia, Cinetoro Experimental Film Festival, Cali, Colombia, e molti altri.

    SISSI | ONNIVORA PALETTE
    [= SISSI = 27.05.2018 =]
    27.05.18



        [== LINK ==]

    The Blank Kitchen | Sissi – Onnivora Palette
    In occasione di The Blank ArtDate 2018 Frequenze/Frequencies, The Blank rinnova l’appuntamento con The Blank Kitchen invitando come artista protagonista Sissi.

    Domenica 27 maggio 2018, ore 19.30
    The Blank Residency, via G. Quarenghi, 50 – Bergamo
    Photo: Maria Zanchi

    MAËLLE CORNUT | MENÙ VERDE
    [= MAËLLE = CORNUT = 26.04.2018 =]
    26.04.18



        [== LINK ==]

    The Blank Kitchen | Maëlle Cornut – Menù Verde fa parte di “ATTRAVERSAMENTI”, un progetto di scambio di residenza, nell’ambito dell’iniziativa “ViaVai+” promossa dai cantoni Ticino e Vallese e della Regione Lombardia in collaborazione con la Fondazione Svizzera per la cultura Pro Helvetia.

    Giovedì 26 aprile 2018
    The Blank Residency, via G. Quarenghi, 50 – Bergamo
    Photo: Anna Pezzoli

    VISITE GUIDATE ACCESSIBILI
    VISITE GUIDATE ACCESSIBILI

    LISten Project organizza visite guidate accessibili in Lingua dei Segni Italiana a collezioni permanenti, mostre temporanee e installazioni. Le visite guidate sono condotte da mediatori culturali LIS in grado di progettare percorsi tematici e modulari e di interagire direttamente con il pubblico in LIS senza il bisogno della mediazione di un interprete.

    LABORATORI PER BAMBINI
    LABORATORI PER BAMBINI

    LISten Project si propone di accompagnare i bambini e le loro famiglie alla scoperta della Lingua dei Segni italiana attraverso laboratori creativi e divertenti che permettono di esplorare i temi e le opere d’arte contemporanea.

    Il laboratorio accessibile in LIS permette la creazione di una dimensione in cui è possibile sperimentare, superare le barriere comunicative che a volte separano i bambini sordi dai bambini udenti e ritrovare – grazie all’arte – uno spazio comune e unificante di dialogo, gioco e scoperta.

    SCHOOL PROJECTS
    SCHOOL PROJECTS

    The Blank Educational propone alle scuole di diverso grado un progetto didattico volto a indagare un tema sensibile per l’attualità e per la collettività come quello del dono, concetto attorno al quale si strutturano numerose attività dell’associazione nel 2020.
    Il tema del dono viene proposto ai bambini e ai ragazzi sotto forma di laboratori ispirati a due degli artisti in mostra nella X Edizione del Festival di Arte Contemporanea ArtDate 2020 (12-15 novembre 2020), Alberto Garutti e Namsal Siedlecki.

     

    Che cosa significa donare?
    Se dono, mi aspetto di avere qualcosa in cambio?
    In quanti modi si può donare?
    Che cosa si può donare?
    Si può donare il tempo, un sorriso o un oggetto?

     

    Le proposte sono rivolte alle scuole dell’infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado, secondo una modalità nuova, che rende tutti i partecipanti attori dello stesso progetto.

    WORKSHOP PER ADULTI
    WORKSHOP PER ADULTI

    LISten Project propone, in occasione degli eventi espositivi presenti nel calendario dell’associazione, laboratori in LIS per adulti volti a esplorare tematiche e questioni artistiche trasversali. Ogni workshop è accessibile e strutturato in modo da essere di volta in volta un momento di formazione, un’opportunità per fare un’esperienza pratica e creativa, una sperimentazione dei diversi linguaggi espressivi ed infine un tentativo di costruire nuove riflessioni e strumenti linguistici e comunicativi.

    LECTURES
    LECTURES

    L’attività di sensibilizzazione e di contributo alla ricerca in ambito di accessibilità e inclusione del pubblico sordo al panorama artistico contemporaneo si concretizza nell’organizzazione di convegni, talk e seminari di formazione che coinvolgono esperti e operatori del settore culturale nazionale e internazionale.

    Premio Matteo Olivero 40a EDIZIONE
    PREMIO MATTEO OLIVERO
    Premio Matteo Olivero 40a EDIZIONE
        [== LINK ==]

    La 40a edizione del Premio Matteo Olivero ha invitato attraverso una chiamata pubblica artisti italiani e internazionali, senza limiti di età e di utilizzo dei mezzi espressivi, alla progettazione di una mostra personale sul tema Ricordare la memoria.

    Il totale delle candidature pervenute per partecipare al Premio ammonta a 336. A giudicarle è stata una giuria composta da:

    Stefano Raimondi, Direttore di The Blank Contemporary Art e Direttore Artistico di ArtVerona
    Eva Fabbris, storica dell’arte e curatrice della Fondazione Prada di Milano
    Leah Pires, scrittrice e curatrice
    Roberto Giordana, vicepresidente della Fondazione CRC di Cuneo
    Arturo Demaria, membro della Fondazione Amleto Bertoni

    L’opera vincitrice, Analemma, è stata proposta dal duo di artisti newyorkese Mark Barrow & Sarah Parke, ed è stata allestita presso Cappella Cavassa, una sala rinascimentale inserita nel chiostro del convento di San Giovanni a Saluzzo. L’opera è tutt’ora presente nella Cappella.

    Premio Matteo Olivero 41a EDIZIONE
    PREMIO MATTEO OLIVERO
    Premio Matteo Olivero 41a EDIZIONE



        [== LINK ==]

    L’edizione 2019 del Premio Matteo Olivero è stata la prima ad adottare il format su invito, che ha poi mantenuto.

    L’edizione 2019 ha visto come artista vincitore il colombiano Santiago Reyes Villaveces (1986). A nominarlo è stato Eugenio Viola.
    La mostra è stata allestita nella Sacrestia della Chiesa di Sant’Ignazio, a Saluzzo. L’opera è stata donata dall’artista alla Città ed è tutt’ora presente all’interno della Sacrestia.

    A selezionare gli artisti sono stati i seguenti advisor internazionali:

    Lorenzo Balbi, Michael Bank Christoffersen, Andrew Berardini, Ginevra Bria, Andrea Bruciati, Emily Butler, Domenico De Chirico, Julia Draganovic, Fredi Fishli, Sara Fumagalli, Georgia Horn, Denis Isaia, Ellen Kapanadze, Lara Khaldi, Sam Korman, Luca Lo Pinto, Simone Menegoi, Bernardo Mosqueira, Alberta Romano, Sona Stepanyan, Marianna Vecellio, Saverio Verini, Eugenio Viola, Xiaoyu Weng.

    Gli artisti selezionati per la 41a edizione sono stati:

    Paola Angelini, Riccardo Arena, Mehraneh Atashi, Ruth Beraha, Luca Bertolo, Bruno Botella, Benji Boyadgian, Dachal Choi, Fabrizio Cotognini, Pauline Curnier Jardin, Anne De Boer, Aria Dean, Paul Eastwood, Farhad Farzali, Francesco Gennari, Oscar Giaconia, Corinna Gosmaro, Ayrson Heraclito, Jacob&Manila, Gvantsa Jishkariani, Andre Komatsu, Phanos Kyriacou, Leigh Ledare, Isaac Lythgoe, Andrea Mastrovito, Luca Monterastelli, Jade Montserrat, Sveta Mordovskaya, Ebechova Muslimovam Oren Pinhassi, Gala Porras Kim, Carlos Reyes, Santiago Reyes Villaveces, Adam Stamp, Jennifer Taylor, Rebecca Topakian, Nicola Verlato, Jan Vorisek, Jakub Woynarowski, Zapruder, Davide Zucco.

    A giudicare i progetti pervenuti è stata una giuria composta da:

    Stefano Raimondi, Direttore di The Blank Contemporary Art e Direttore Artistico di ArtVerona
    Chrissie Iles, Curatrice del Whitney Museum di New York
    Nicola Ricciardi, Direttore delle OGR di Torino
    Roberto Giordana, Vice Direttore Generale della Fondazione CRC di Cuneo
    Arturo Demaria, membro della Fondazione Amleto Bertoni

    Premio Matteo Olivero 42a EDIZIONE
    PREMIO MATTEO OLIVERO
    Premio Matteo Olivero 42a EDIZIONE

    Photo credits: Roman März
    Courtesy: Gallery Isabella Bortolozzi and the artist



        [== LINK ==]

    È l’artista tedesco Veit Laurent Kurz il vincitore della 42° edizione del Premio Matteo Olivero.

    Ad assegnare questa edizione del Premio una giuria internazionale composta da:
    Marianna Vecellio, curatrice del Castello di Rivoli di Torino
    Ruba Katrib, curatrice del MoMA PS1 di New York
    Stefano Raimondi, Direttore di The Blank Contemporary Art e Direttore Artistico di ArtVerona
    Roberto Giordana, vicepresidente della Fondazione CRC di Cuneo
    Arturo Demaria, membro della Fondazione Amleto Bertoni.

    A segnalare l’artista vincitore è stata Caterina Molteni (Curatrice indipendente), che come altri professionisti del settore ha preso parte in qualità di advisor al Premio: Ilaria Bonacossa (Direttrice di Artissima, Torino), Michele Bonuomo (Direttore del mensile «Arte»), Elisa Carollo (Consulente d’arte), Irene Sofia Comi (Curatrice indipendente e critica d’arte), Laura Copelin (Direttrice esecutiva e curatrice Ballroom Marfa), Alfredo Cramerotti (Direttore MOSTYN, Galles), Giacinto Di Pietrantonio (Professore di Storia dell’Arte Accademia di Brera, Milano, Critico e Curatore Indipendente), Matilde Galletti (Storica d’arte, critica e curatrice), Matteo Ghidoni (Architetto ed editore), Antonio Grulli (Critico d’arte e curatore indipendente), Laura Lecce (Buyer per la sezione Design+Art del gruppo Yoox Net-A-Porter), Hanne Mugas (Direttrice Kunsthall Stavanger), Andrea Neustein (Curatrice indipendente), Letizia Ragaglia (Direttrice Museion, Bolzano), Maria Chiara Valacchi (Fondatrice spazio non-profit Cabinet di Milano), Benjamin Weil (Direttore artistico Centro Botín, Santander).

    Gli artisti selezionati per la 42a edizione sono: Rosa Aiello, Olì Bonzanigo, Alfonso Borragán, Guendalina Cerruti, Roberto Coda Zabetta, Keren Cytter, Louis De Belle, Violet Dennison, Sarah Entwistle, Irene Fenara, Miguel Fernández de Castro, Anna Franceschini, Emily Jones, Veit Laurent Kurz, Sonia Leimer, Hanne Lippard, Marcovinicio, Silvia Mariotti, Ornaghi & Prestinari, Edoardo Piermattei, Giuliana Rosso, Gabriel Rico, Oscar Santillan, Lise Stoufflet, Patrick Tuttofuoco, Alice Visentin, Kennedy Yanko, Italo Zuffi.

    L’inaugurazione della mostra, causa emergenza coronavirus, è rinviata dal 24 aprile 2020 a data da definirsi. A ospitarla sarà la Sala “de Foix” di Casa Cavassa (Saluzzo, Piemonte).

    #iolosegnocosì #tucomelosegni?
    #iolosegnocosì #tucomelosegni?



        [== LINK ==]

    #iolosegnocosì #tucomelosegni? è il nuovo progetto video di The Blank LISten Project ideato per favorire la diffusione dei segni LIS relativi all’ambito delle arti visive. Il progetto lavora alla condivisione e al confronto linguistico attraverso piattaforme social, al fine di favorire l’uso e la diffusione della cultura visuale in LIS in un’ottica di dialogo partecipato.

    Attraverso decine di pillole video, i mediatori culturali LIS di The Blank mostrano i segni incontrati, elaborati e utilizzati nel corso della loro ricerca e del loro lavoro di mediazione, accompagnando gli stessi con una breve spiegazione.

    TALK WITH THE ARTIST
    TALK WITH THE ARTIST

    Per informazioni: educational@theblank.it



        [== LINK ==]

    Il progetto Talk with the Artist si propone di stabilire un confronto dialettico tra gli studenti delle scuole secondarie e gli artisti al fine di costruire una panoramica del mondo dell’arte contemporanea e di sviluppare un collegamento tra la storia dell’arte studiata in classe e la pratica artistica contemporanea.

    Un primo incontro introduttivo esplora la transizione dai linguaggi canonici dell’arte a quelli sperimentali del contemporaneo.

    In un secondo appuntamento l’artista avvia un dialogo informale e spontaneo con gli studenti sulla propria ricerca artistica offrendo la possibilità di guardare all’arte da una prospettiva ravvicinata e dinamica.

    Il percorso si conclude con una visita guidata o con uno studio visit durante i quali gli studenti possono sperimentare gli strumenti critici di lettura acquisiti.

    Nelle classi, negli studi degli artisti e nei luoghi della città dedicati all’arte, i ragazzi sono sempre accompagnati da un educatore e da un artista in un percorso di scoperta e dialogo. 

    Per ciascuna classe, lo staff di educatori di The Blank sviluppa un percorso ad hoc in dialogo con i docenti e a seconda delle differenti esigenze, articolando in maniera calibrata workshop, talk, visite, studio visit e la scelta dell’artista in collaborazione con il quale costruire il progetto. 

    Dal 2015 ad oggi, hanno preso parte al progetto 33 artisti – tra i quali Mariella Bettineschi, Mario Cresci, Alessandro Roma, Serena Vestrucci, DZT Collective, Cleo Fariselli, Ferrario Frères, Diego Marcon, Ornaghi e Prestinari, Francesco Pedrini, Alice Ronchi, Filippo Berta, Christian Fogarolli – e 11 istituti scolastici, partecipi di un’ampia rete di collaborazione che ha portato oltre mille ragazzi tra gli 11 e i 19 anni ad avvicinarsi all’arte contemporanea.

    SENSE WITH THE ARTIST
    SENSE WITH THE ARTIST

    Per informazioni: educational@theblank.it



        [== LINK ==]

    L’artista Tea Andreoletti, idro-sommelier e degustatrice di acque minerali di I e II livello, conduce un laboratorio di degustazione di acque con gli studenti della scuola secondaria di I primo grado.

    Tea Andreoletti racconta ai ragazzi il proprio approccio artistico di tipo esperienziale e partecipativo, coinvolgendoli in un dibattito sulla funzione dell’arte: uno strumento per rifondare il comportamento sia individuale che sociale, di relazione e di conoscenza.

    La degustazione di un elemento quotidiano come l’acqua diviene strumento per stimolare nei ragazzi una riflessione critica sulla differenza tra i possibili approcci verso ogni aspetto della vita. Si può “bere” per un bisogno fisico naturale o “degustare”, scegliendo un approccio multisensoriale e appagante. 

    La riflessione, scaturita dalla degustazione dell’acqua, si sposta su altri aspetti della vita quali il criterio con cui fare delle scelte, l’approccio verso la conoscenza, il lavoro e l’orientamento nella vita in società.

    © THE BLANK 2020
    SOCIAL
                   
    APP
       
    MAËLLE CORNUT | MENÙ VERDE | 26.04.18