• Italiano
  • English
  • EN/IT
    What’s on
    NAVID NUUR
    [=== NAVID === NUUR =]
    NEWSLETTER SETTEMBRE 2017
        [== LINK ==]

    NAVID NUUR, MIND MAP, 2013, GAS ARGON, VETRO

    THE BLANK CONTEMPORARY ART
    99 PAROLE CON NAVID NUUR

    Se mi prendo del tempo per guardare uno degli oggetti nel mio studio, questo tempo esiste in relazione a quell’oggetto come un insieme di passato, presente e futuro che risulta focalizzato sulla sua posizione e sulla luce che mi assicura di vedere l’oggetto nella sua interezza. Non sono certo del motivo, ma mi irritava che tutte queste relazioni co-esistessero mentre stavo realizzando l’oggetto. Dopotutto, io stavo lavorando sull’oggetto e non su luce, tempo, passato, presente e futuro. Avevo bisogno di isolare tutti questi ingredienti per avvicinarmi all’oggetto reale. Dopo aver osservato per un lungo periodo il mio oggetto, scoprii che il presente non esiste, perché il presente è già passato nel momento in cui ti fermi a pensarci, né tantomeno esiste una relazione tra il momento presente e l’oggetto. Questo significa che non esiste al mondo un orologio che corre in modo sincronico con il tempo effettivo, ad eccezione di quello che è stato fermato, l’unico tipo che permette di avere il tempo esatto due volte al giorno. Perciò, in quale momento ho la possibilità di vedere l’oggetto? Dopo averlo di nuovo guardato a lungo, lentamente ho compreso che per vedere il momento presente, costantemente lo si ricostruisce sulla retina. Su una scala più piccola, è la stessa cosa che facciamo con le parole e i significati. Poiché abbiamo convenuto che “tazza” è la parola per una tazza e non “sulpt”, così virtualmente ogni cosa è soggetta all’approvazione collettiva. Penso che si faccia lo stesso fisicamente e mentalmente con le cose che si vedono. Così, non appena la luce cade sull’oggetto, mi consente di vederlo e posso riconoscere il lavoro ripetutamente, veloce come i singoli frame dei film che sono riprodotti in rapida successione in modo da darci una conferma fluente o una rapida dissipazione del dubbio. Ma, supponiamo che io sia stato in grado di vedere il mio oggetto alla velocità della luce: in quel caso troverei me stesso nel momento presente e farei esperienza dell’oggetto. Dunque, questo era il problema: la differenza tra la mia velocità e la velocità della luce implica che non posso vedere l’oggetto nel presente, sono troppo lento per questo, ma solo in una costante pre-assenza del futuro. Ora che ho calibrato il mio ritmo visivo delle cose, posso finalmente capire quello che vedo e quando lo vedo, nella pre-assenza del futuro. Con questi nuovi punti di vista, ho potuto rivedere i lavori e gli oggetti nel mio studio e valutare come usare a mio vantaggio il legame tra questo fenomeno e la luce. A quel punto dovevo ancora trovare le forme che mi permettessero di isolare o estendere la luce dal tempo o estrarne un’immagine successiva. Quando avrò realizzato ancora qualche lavoro, mi occuperò di questo problema in modo più dettagliato.

    Navid Nuur

    EVENTI SETTEMBRE
    [=== EVENTI === SETTEMBRE =]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    07.09.17 - 30.09.17
        [== LINK ==]

    GAMeC per “I MAESTRI DEL PAESAGGIO”

    Prosegue la collaborazione della GAMeC alla manifestazione I Maestri del Paesaggio, organizzata da Arketipos e dal Comune di Bergamo, giunta alla settima edizione.

    Questi gli appuntamenti promossi dal museo, parte del ricco programma di iniziative che include una serie di mostre, performance e workshop.

    * Dal 7 al 24 settembre (tutti i giorni, tranne il martedì)
    TRA REALTÀ E ASTRAZIONE. IL PAESAGGIO NELL’ARTE: DA BELLINI A FONTANA.
    Percorso da svolgere in autonomia all’interno delle sale dell’Accademia Carrara e della GAMeC

    Il percorso inizia in Accademia Carrara, accompagnando i partecipanti alla scoperta dell’evoluzione del paesaggio: da sfondo per scene religiose o mitologiche, fino alla sua autonomia di soggetto protagonista del dipinto, declinato con caratteri romantici o documentari.
    Proseguendo la narrazione, le opere della Collezione Permanente della GAMeC ci raccontano come gli artisti delle Avanguardie storiche e delle post Avanguardie interpretino il paesaggio, sviluppandone le potenzialità metafisiche, futuriste e surreali, fino a esiti informali, con tecniche e stili mirati alla rielaborazione psicologico-emotiva o irrazionale della realtà conosciuta.

    Orario
    Accademia Carrara (Piazza Giacomo Carrara, 82)
    10:00 – 19:00

    GAMeC, Collezione Permanente (Via San Tomaso, 53)
    9:00 – 13:00 / 15:00 – 18:00

    Attività libera (prenotazione non richiesta)

    Il percorso rientra inoltre nel programma di Un patrimonio in comune tra Cultura e Natura, iniziativa ideata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2017 promosse dal MIBACT (23-24 settembre).
    Per l’occasione, domenica 24 settembre ingresso speciale in Accademia Carrara (€ 1,00); ingresso gratuito alla Collezione Permanente della GAMeC.

    * Sabato 16 settembre, ore 15:30
    TRA REALTÀ E ASTRAZIONE. IL PAESAGGIO NELL’ARTE: DA BELLINI A FONTANA.
    Percorso guidato per adulti, condotto da un’educatrice dell’Accademia Carrara e della GAMeC

    Prezzo: € 12,00
    Info e prenotazioni (entro venerdì 15 settembre): biglietteria.lacarrara@gmail.com
    Il percorso verrà attivato al raggiungimento di almeno 16 partecipanti

    www.gamec.it / www.lacarrara.it / www.imaestridelpaesaggio.it

    * 9, 13 e 16 settembre, ore 14:00 – 19:00
    LAND ART
    Workshop a cura del professor Jan–Erik Sørenstuen dell’Università di Agder
    In collaborazione con GAMeC e Consorzio Sol.Co.Città Aperta

    I 3 workshop stimolano la sensibilità dei partecipanti – partendo da un inquadramento di cosa è la Land Art attraverso immagini – e fanno leva sul patrimonio verde della città di Bergamo. I corsi hanno luogo lungo la Landscape Route, il percorso circolare raggiungibile a piedi che parte da Piazza Vecchia e ritorna in Piazza Vecchia, il tutto all’interno del Parco dei Colli.

    * Sabato 9 settembre, dalle 14:00 alle 19:00, riservato a corsisti di 2017: ODISSEA NELL’ARTE, in collaborazione con GAMeC

    * Mercoledì 13 settembre, dalle 14:00 alle 19:00, riservato a studenti del Liceo Lussana, in collaborazione con GAMeC

    * Sabato 16 settembre, dalle 14:00 alle 19:00, riservato a operatori della prima infanzia in collaborazione con Consorzio Sol.Co. Città Aperta

    Durata di ogni Workshop 5 ore
    Massimo 10 partecipanti

    www.imaestridelpaesaggio.it

    * Sabato 16 Settembre, ore 18:00
    AWAKENING
    Performance site specific di Clara Luiselli
    con Gloria Cornolti, Chiara Cospito, Clara Luiselli, Laura Mola

    GAMeC, Spazio ParolaImmagine
    Via San Tomaso 53, Bergamo

    Performance ispirata ad antiche cerimonie pagane nate e tramandate per omaggiare la capacità ri-generativa della terra. Le figure che si muovono nello spazio agiscono come medium, il cui compito è la ricerca di una relazione tra le forze sottili e aeree del cosmo e la dimensione concreta e tangibile della terra. Il corpo diventa un conduttore, ciò che sta in alto viene portato in basso, nel profondo; a sua volta, la terra permette la propagazione sotterranea e invisibile di ciò che è stato interrato.

    Durata: 15 minuti
    Iniziativa gratuita.
    Accesso consentito sino a esaurimento posti.

    www.gamec.it / www.imaestridelpaesaggio.it

    GAMeC SEGNALA:

    * Dal 10 settembre al 4 ottobre 2017
    DIMOREDESIGN BERGAMO 2017
    “TRADIZIONI E CONTAMINAZIONI”

    Una serie di appuntamenti dove la storia e la tradizione incontrano design, arte e architettura dando vita a nuove sperimentazioni e contaminazioni di spazi e atmosfere.
    Mondi, discipline e culture diverse si intrecciano ancora una volta in quattro Dimore Storiche, interpretate da cinque grandi designer.

    Domenica 10, 17, 24 settembre e 1 ottobre, apertura al pubblico delle Dimore Storiche di Bergamo; ogni mercoledì sera, alle ore 21:00, “Incontri con il designer” moderati da Giacinto Di Pietrantonio, Direttore della GAMeC.
    Quest’anno, il calendario degli appuntamenti include incontri con Matteo Ragni (13 settembre – Villa Grismondi Finardi), Marc Sadler (20 settembre – Palazzo Moroni), Katrin Arens (27 settembre – Palazzo Agliardi), Paola Navone e Rosa Maria Rinaldi (4 ottobre – Palazzo Terzi).

    www.dimoredesign.it

    * Dal 13 al 15 settembre 2017
    TENARIS FILM FESTIVAL 2017
    Auditorium di Piazza Libertà, Bergamo

    Promosso da TenarisDalmine
    A cura di GAMeC e Fundación Proa di Buenos Aires

    Seconda edizione di Tenaris Film Festival – nato come Tenaris Cinelatino – che negli ultimi anni ha portato a Bergamo il meglio della produzione cinematografica latinoamericana.

    Sei i film in programmazione quest’anno: UN TANGO MÁS di German Kral (2015); FROM AFAR di Lorenzo Vigas (2015); EL CLUB di Pablo Larrain (2015); NERUDA di Pablo Larrain (2016); MEGALLANES di Salvador del Solar,
    (2015) e ROLLING STONES OLÉ OLÉ OLÉ! di Paul Dugdale (2016).

    La rassegna rientra nel programma culturale che Tenaris porta avanti da 10 anni in Paesi come Romania, Italia, Canada, Stati Uniti, Messico, Colombia e Argentina, con l’obiettivo di diffondere il cinema indipendente dei Paesi in cui Tenaris è presente.

    Ogni anno il festival può attingere da un gruppo di titoli ampio e articolato, a dimostrazione della vitalità e della varietà espresse dai tanti Paesi, che, in diverso modo, affidano al cinema la rappresentazione della complessità sociale e dei profondi cambiamenti in atto.

    Programma disponibile su www.tenarisfilmfestival.it

    GAMeC per le GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2017

    * Domenica 24 settembre, 10:30-12:30
    SPAZIO ALL’IMMAGINAZIONE
    Laboratorio gratuito per bambini dai 5 agli 11 anni

    In occasione dell’iniziativa Un patrimonio in comune tra Cultura e Natura promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo per le Giornate Europee del Patrimonio 2017 – GAMeC e Accademia Carrara ospitano un laboratorio gratuito per bambini dai 5 agli 11 anni.
    Un viaggio tra vedute antiche e spazi contemporanei, per creare il proprio paesaggio, specchio della fantasia di ciascuno.

    Ritrovo: Accademia Carrara – P.zza G. Carrara, 82
    Il percorso inizierà in Accademia Carrara per concludersi in GAMeC.

    Prenotazione obbligatoria:
    035 4122097 / biglietteria.lacarrara@gmail.com

    www.gamec.it / www.lacarrara.it

    GAMeC per “QUA! LA FESTA DI VIA QUARENGHI”

    * Sabato 30 settembre 2017, ore 18:30 – 20:00
    GIACOMO QUARENGHI IN RUSSIA
    A cura di Lab80
    In collaborazione con GAMeCinema

    Evento parte del programma di “Qua! La festa di via Quarenghi”, per le celebrazioni del bicentenario della morte di Giacomo Quarenghi promosse dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo.

    Proiezione dei film “LENINGRADSKAIA KINOCHRONIKA” e “DŽAKOMO KVARENGI”

    LENINGRADSKAIA KINOCHRONIKA
    (Cinegiornale di Leningrado, G. Trofimov – URSS 1967, 11’ b/n)

    Un appassionato omaggio al grande architetto bergamasco. Una carrellata, che è anche una passeggiata incantevole, tra gli edifici progettati da Giacomo Quarenghi.

    DŽAKOMO KVARENGI
    (Giacomo Quarenghi, Dmitry L. Volkov – URSS 1967, 15’, b/n)

    Chiamato nel 1779 come architetto alla corte russa, secondo il volere della zarina Caterina, Quarenghi trasformò San Pietroburgo in una moderna capitale neoclassica.

    Il film è parte del Fondo Cinematografico Nino Zucchelli della GAMeC.

    Sede: QUARENGHICINQUANTA / Spazio Fotografia
    Via G. Quarenghi, 50 – Bergamo
    Ingresso libero

    www.gamec.it

    DOUBLE BIG OPENING FOR TEN YEARS OF TRAFFIC GALLERY
    [= DOUBLE ==== BIG == OPENING == FOR ==== TEN ==== YEARS === OF == TRAFFIC = GALLERY ===]
    TRAFFIC GALLERY
    27.09.17 - 18.11.17

    Polaroid by Giuseppe Stampone for Ice Cubes @ Bologna – Gennaio 2017, Courtesy Traffic Gallery

    Opening: mercoledì 27 settembre, 19:00 – 21:30
    Via San Tomaso 92, 24121 Bergamo
    Tel. +39 035 0602882, +39 338. 4035761
    info@trafficgallery.org
    www.trafficgallery.org



        [== LINK ==]

    TRAFFIC GALLERY è orgogliosa di presentare una duplice esposizione all’interno dei propri spazi coinvolgendo i seguenti nomi tra artisti e critici (ordine alfabetico) :

    Karin Andersen, Claudia Attimonelli, Milena Becci, Filippo Berta, Edoardo Bonaspetti, Martina Corgnato, Samantha Stella Corpicrudi, Roberto Paci Dalò, Giovanni Gaggia, Pietro Gaglianò, Angel Moya Garcia, The Bounty Killart, Donatella Lombardo, Alberto Mattia Martini, Andrea Nacciarriti, Francesca Alfano Miglietti, Maria Letizia Paiato, Davide Quadrio, Stefano Raimondi, Giuseppe Stampone, Mona Lisa Tina, Eugenio Viola.

    Nella main hall verrà inaugurato il progetto God Loves You, mostra personale dell’artista Samantha Stella Corpicrudi accompagnata da un testo critico di Francesca Alfano Miglietti.

    Nella project room verrà presentata la trasposizione in mostra del progetto ICEcubes, un talk non convenzionale proposto per la prima volta a Bologna lo scorso gennaio durante Arte Fiera, per la curatela di Milena Becci, dove dieci critici hanno interrogato dieci artisti nel tentativo di indagare le ragioni del loro modus operandi. In continua evoluzione ed itinerante, il progetto, che venne per la prima tappa presentato all’interno di uno spazio non convenzionale come quello di una gelateria, per la sua seconda tappa viene ospitato da Traffic Gallery riportando l’operazione artistica all’interno di spazi convenzionali.

    Le due mostre saranno tra loro collegate grazie all’intervento ex novo del critico Angel Moya Garcia che porrà, al momento dell’opening, la sua domanda in busta chiusa all’artista Samantha Stella Corpicrudi, protagonista della mostra personale e nuovo cubetto di ghiaccio targato ICEcubes.

    God Loves You è un progetto ispirato all’incontro tra immaginario rock e iconografia cristiana. Si è sviluppato all’interno dell’abitazione di una musicista di Los Angeles, dove Samantha Stella Corpicrudi ha vissuto per un mese, durante la fase di completamento delle riprese del suo primo film/lungometraggio .

    God Loves You presenta una serie fotografica a colori e una parte installativa. Un occhio decadente sul mondo rock femminile si fonde con l’ossessione per l’oggettistica cristiana dando origine a composizioni come nature morte.
    L’installazione comprende due assemblaggi materici composti da diversi oggetti presi dal mondo musicale rock e da quello religioso.

    La mostra prevede anche la proiezione in anteprima del video Hell23 tratto dall’omonima performance presentata nel 2016 con il cantante e chitarrista Nero Kane presso l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles e presso OEDstudio di Milano. Un testo critico su Samantha Stella Corpicrudi sarà firmato dalla prestigiosa penna di Francesca Alfano Miglietti.

    ICEcubes nasce all’interno di un luogo non propriamente vicino all’arte contemporanea e in un contesto ben preciso: una gelateria nel centro storico bolognese durante le giornate di Arte Fiera e ART CITY Bologna. Numerosi gli eventi che durante l’Art Week arricchiscono la città e appassionano il pubblico, attento e dinamico negli spostamenti, desideroso di essere presente, partecipare e osservare con attenzione. In questo contesto, bar, locali e ristoranti rappresentano pause ideali fra movimenti spesso caotici, dove la sosta diventa una condizione indispensabile all’uomo spinto dall’ingordigia culturale. ICEcubes si è appunto sviluppato e ha iniziato il suo viaggio dentro uno di questi spazi, una piccola gelateria abitualmente lontana dal mondo dell’arte contemporanea, un cosiddetto luogo non convenzionale. È stata proprio tale attività ad accogliere alcuni artisti noti del panorama nazionale che, attraverso la parola, hanno incontrato il pubblico e si son presentati ad esso per appropriarsi consapevolmente e manifestamente del proprio ruolo, partendo dal rispondere alla domanda in busta chiusa di un critico/curatore esterno molto vicino a loro. Son stati brevi incontri, immaginati come pillole, cubetti di ghiaccio la cui forma è stata sciolta e smussata nell’esatto istante del suo essere presentata nella gelateria che diviene in questo modo inedito contenitore culturale, accogliente nei riguardi di un passaggio casuale, momento di ascolto attivo. Ogni artista ha realizzato, prima e dopo il proprio intervento, uno scatto utilizzando una fotocamera istantanea che ha rappresentato il suo occhio al momento dell’incontro. Insieme alle registrazioni dei talk e alle domande degli intellettuali coinvolti, ciò costituirà l’output, il risultato tangibile dell’operazione presentata presso Traffic Gallery. Gli artisti coinvolti sono:

    Karin Andersen // domanda di Claudia Attimonelli
    Filippo Berta // domanda di Stefano Raimondi
    Giovanni Gaggia // domanda di Eugenio Viola
    Donatella Lombardo // domanda di Alberto Mattia Martini
    Andrea Nacciarriti // domanda di Edoardo Bonaspetti
    Roberto Paci Dalò // domanda di Davide Quadrio
    Giuseppe Stampone // domanda di Pietro Gaglianò
    The Bounty Killart // domanda di Maria Letizia Paiato
    Mona Lisa Tina // domanda di Martina Corgnati

    Durante l’opening alla Traffic Gallery anche a Samantha Stella Corpicrudi verrà posta la domanda in busta chiusa inviata dal curatore Angel Moya Garcia, per proseguire e arricchire il viaggio di ICEcubes plasmando un altro cubetto di ghiaccio che si va ad aggiungere agli altri per seguitare ad evolversi.

    Sponsor : YORUBA diffusione arte contemporanea
    Special Thx to : Ilaria Medda – fly graphic; Natascia Giulivi – audio & video

    TRADIZIONI E CONTAMINAZIONI - TOUR DIMORE STORICHE
    [= TRADIZIONI = E ===== CONTAMINAZIONI ===== TOUR ==== DIMORE == STORICHE =]
    DIMOREDESIGN BERGAMO
    10.09.17 - 04.10.17

    Dimore aperte al pubblico tutte le domeniche dal 10 settembre al 1 ottobre
    orari: 10.30/12.30 – 14.30/18.30
    Visite guidate senza prenotazione
    Biglietti acquistabili presso gli ingressi delle singole dimore o sul sito dimoredesign.it



        [== LINK ==]

    Le dimore, gli allestimenti, il design
    Il Tour Dimore Storiche di Bergamo presenta l’edizione 2017 di DimoreDesign: tutte le domeniche dal 10 settembre al 4 ottobre, Palazzo Agliardi, Palazzo Moroni, Palazzo Terzi e Villa Grismondi Finardi aprono eccezionalmente le loro porte al pubblico e alla creatività di cinque celebri designer di fama internazionale.
    Protagonisti della settima edizione di DimoreDesign sono gli artisti Marc Sadler, Matteo Ragni, Paola Navone con Rosa Maria Rinaldi e Katrin Arens. Ciascuno di loro reinterpreterà con il proprio stile e la propria sensibilità̀, gli interni e gli esterni dei palazzi storici, gli scenografici saloni e i giardini con allestimenti di intenso impatto scenico.
    E ogni mercoledì, sono in programma un ciclo di appuntamenti serali con i designer che, in dialogo con Giacinto di Pietrantonio, Direttore GAMeC – Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo – racconteranno al pubblico le rispettive creazioni, percorsi ed esperienze.

    Tour Dimore Storiche
    Palazzo Moroni, Palazzo Terzi, Palazzo Agliardi, Villa Grismondi Finardi sono le quattro abitazioni nobiliari che conservano al loro interno opere d’arte di eccezionale valore come i decori del Tiepolo e dipinti di celebri artisti come Moroni, Luini e Baschenis. Le antiche residenze apriranno le porte al pubblico con visite guidate in varie lingue alla scoperta degli splendidi interni e degli allestimenti pensati dai designer per ogni singola dimora.
    informazioni: visite guidate senza prenotazione. Biglietti acquistabili presso gli ingressi delle singole dimore o sul sito www.dimoredesign.it. Tutte le domeniche dal 10 settembre al 1 ottobre.

    Designer
    Cinque designer di fama internazionale reinterpretano, con il loro stile e la loro creatività, i palazzi storici.
    Marc Sadler a Palazzo Moroni I Matteo Ragni a Villa Grismondi Finardi I Paola Navone e Rosa Maria Rinaldi a Palazzo Terzi I Katrin Arens a Palazzo Agliardi.

    Incontri con il design
    Non solo visite, ma anche occasioni di confronto e dibattito: tutti mercoledì sera dal 13 settembre al 4 ottobre, i designer si raccontano nei saloni delle Dimore; a moderare gli incontri Giacinto Di Pietrantonio, Direttore GAMeC.
    Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
    Prenotazioni online sul sito dimoredesign.it

    Masterclass
    Dopo il successo dello scorso anno, ritorna il percorso di Masterclass rivolto agli studenti universitari dell’Istituto Europeo di Design (IED) che avranno l’opportunità di incontrare gli artisti, approfondendone i percorsi e le ispirazioni e intervistandoli insieme a Giacinto Di Pietrantonio durante gli incontri con il design del mercoledì sera. Durante le domeniche di apertura delle dimore, i partecipanti della Masterclass condurranno il pubblico alla scoperta delle residenze fornendo un punto di vista privilegiato, frutto di un’analisi approfondita condotta dietro le quinte con gli artefici delle installazioni

    ART UP 9/2017 - SEVERINO BELOTTI
    [= ART === UP === 9 === 2017 ===== SEVERINO ==== BELOTTI =]
    ART UP – BANCA POPOLARE DI BERGAMO
    01.09.17 - 29.09.17

    Dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO
    Banca Popolare di Bergamo
    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



        [== LINK ==]

    a cura di Enrico De Pascale

    Severino Belotti, Veduta di Bergamo Alta da Valverde, 1930 ca.
    olio su tela, cm 91×84
    Collezione UBI Banca Popolare di Bergamo

    La tela mostra uno scorcio di Bergamo Alta vista dal quartiere di Valverde, con la cinta delle mura, la torre del Gombito, il Duomo, il campanile di S. Maria Maggiore e, all’estrema destra, il Campanone. La compatta cortina delle mura veneziane divide il dipinto in due parti quasi identiche valorizzando lo skyline del borgo medievale, con le sue torri profilate sul fondo chiaro del cielo e la sottostante zona verde prativa. La sintonia poetica di Belotti con il gruppo milanese di Novecento traspare nella resa del paesaggio, coi suoi volumi semplici e squadrati che richiamano certa pittura italiana del Tre e Quattrocento (dai Lorenzetti a Masaccio). Gli stessi toni cromatici smorzati, nella gamma preziosa dei verdi, dei grigi e degli ocra, sembrano ispirati alla tecnica dell’affresco (che Belotti esercitò a lungo) valorizzata e rilanciata dal movimento novecentista.

    SEVERINO BELOTTI (Ardesio 1900 – Milano 1964)
    Allievo all’Accademia Carrara di Ponziano Loverini, nel corso del tempo ha saputo esercitare le differenti professioni del pittore, del decoratore e frescante nonchè del critico d’arte (nel 1944 pubblica un’importante monografia su Pellizza da Volpedo) e del mercante di quadri (fu in stretti rapporti d’affari con Nino Zucchelli). E’ stato pittore di ritratti, paesaggi e vedute urbane. Trasferitosi a Milano nel 1939, si avvicinò pur senza farne parte ufficialmente, al movimento di Novecento. Nel 2012 una sua antologica è stata allestita presso la Sala Manzù di Bergamo.

    LEGG’IO 4ET
    [== LEGG ====== IO == 4ET ===]
    LADIES SING THE BLUES
    03.09.17

    Chiostro di Santa Marta, Bergamo

    0re 17
    INGRESSO LIBERO



        [== LINK ==]

    Prosegue con grande successo l’iniziativa «Domeniche in Santa Marta»: UBI Banca invita bergamaschi e turisti ad unirsi alle visite guidate gratuite di ogni prima domenica del mese e a scoprire così il Chiostro di Santa Marta, autentico gioiello di architettura rinascimentale, parte dell’antico monastero domenicano femminile di Santa Marta (fondato nel 1335-40), ristrutturato dall’architetto Luigi Angelini nel 1935 e dal figlio Sandro nel 1991.

    In sintonia con la vocazione originaria del luogo, da aprile a settembre il Chiostro diventa lo scenario per la terza edizione di «Ladies sing the blues», rassegna musicale elaborata dal Centro Didattico Produzione Musica (CDpM) sotto la direzione di Claudio Angeleri.

    È prevista l’esibizione di sei formazioni imperniate sulla vocalità femminile e verrà offerta una panoramica delle attuali tendenze della musica blues e jazz, valorizzando giovani musicisti e differenti tipi di ensemble: dal duo alla big band.

    Il 3 settembre alle 17 di scena LEGG’IO 4ET

    EVENTI LUGLIO
    [=== EVENTI == LUGLIO =]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    02.07.17 - 15.07.17
        [== LINK ==]

    * Domenica 2 luglio, ore 9:00 e sabato 8 luglio, ore 21:00
    ARCHILOVERS RUN
    A piedi tra le architetture del Novecento della Città

    È cominciato lo scorso weekend il calendario di DiscoveRun: l’ultimo progetto promosso da We Run Bergamo nell’ambito del cartellone di Bergamo Estate del Comune di Bergamo.
    La proposta è semplice: scoprire la città correndo, secondo un format che fa ormai stabilmente parte dell’offerta turistica in numerose città d’Europa e del Mondo.
    Il piacere della scoperta unito a quello di compiere attività fisica all’aria aperta produce anche l’effetto di consentire una tipologia di visita del territorio particolare, in cui la percezione della spazialità e delle distanze è molto chiara al partecipante.

    Domenica 2 luglio alle 9:00 e sabato 8 luglio alle 21:00, sarà la volta di un itinerario ribattezzato ArchiLovers Run e pensato insieme alla GAMeC: il percorso permetterà di ammirare alcuni degli interventi architettonici novecenteschi più interessanti di Bergamo, con cui i podisti avranno prima familiarizzato grazie a un’introduzione al museo: da edifici pubblici come il Palazzo delle Poste o la Casa della Libertà ad abitazioni private come le bellissime Villa Bracciana in via Nullo o la particolare Casa Pizzighettoni, passando per luoghi dismessi come l’ex biblioteca Tiraboschi.

    ArchiLovers Run
    Partenza: GAMeC – Via San Tomaso, 53

    Attività adatta a tutti; non è richiesta una pregressa preparazione atletica

    COSTI E PRENOTAZIONI
    Evento singolo: € 15,00
    Prenotazione obbligatoria tramite EventBrite (www.eventbrite.it)
    Pagamento anticipato, non rimborsabile

    Per informazioni:
    E-mail: info@werunbergamo.it

    * Giovedì 6 luglio, dalle 17:00 alle 22:00
    LIBRO = LIBRO
    VI Edizione

    La GAMeC ospita la VI edizione di LIBRO = LIBRO, l’evento organizzato dall’associazione La Scatola Delle Idee che da anni promuove appuntamenti dedicati alla condivisione dei libri e delle letture, incrementando il libero scambio di libri in città.

    Partecipare è facile: portate con voi un libro che avete letto e apprezzato, per scambiarlo con il libro che più vi colpisce tra quelli disponibili.

    Appuntamento dalle 17:00 alle 22:00 nel cortile del museo.
    Per l’occasione, tutti i partecipanti potranno visitare le mostre in corso con ingresso ridotto (€ 4,00)!
    (Ultimo ingresso in mostra alle ore 21:30)

    www.lascatoladelleidee.it

    * Sabato 8 luglio
    GAMeC per Art2night – La notte bianca dell’arte

    Sabato 8 luglio si svolgerà la quarta edizione di Art2Night, l’evento che richiama ogni anno in una notte d’estate migliaia di persone in un percorso unico attraverso le bellezze artistiche della città di Bergamo.
    Musei, fondazioni, chiese, monumenti, gallerie, spazi espositivi, siti archeologici, teatri, laboratori di restauro, dimore storiche, biblioteche e chiostri apriranno le loro porte al pubblico offrendo la possibilità di fruire delle loro bellezze artistiche in orari insoliti.

    In occasione di Art2Night 2017 la GAMeC propone una visita guidata alle mostre in corso, alle ore 20:30, affiancata da un laboratorio per bambini dai 5 agli 11 anni.
    Il museo resterà aperto fino alle 23:00 (ultimo ingresso alle ore 22:00), con ingresso a pagamento.

    VISITA GUIDATA + LABORATORIO PER BAMBINI
    Bambini: ingresso € 4,00; laboratorio gratuito
    Adulti: ingresso + visita guidata € 10,00
    Prenotazione obbligatoria. Minimo 13 iscritti

    Per informazioni e prenotazioni:
    Tel. +39 035 235345
    Email: visiteguidate@gamec.it

    * Sabato 15 luglio, dalle 20:30 alle 8:30
    UNA NOTTE AL MUSEO – Vietato ai maggiori di 12 anni

    Torna l’appuntamento con Una Notte al Museo, evento dedicato a bambini e ragazzi dai 7 ai 12 anni che, curiosi e temerari, non vedono l’ora di scoprire altri segreti di questo spazio magico, uno straordinario luogo che di volta in volta cambia volto per ospitare mostre di artisti famosi, non dimenticandosi mai dei suoi visitatori più piccoli.
    Per la notte serviranno un sacco a pelo, un materassino, una torcia e, naturalmente, un pigiama!
    Iniziativa a pagamento: € 40,00
    Percorso a numero chiuso (min. 15 – max. 25)

    Per informazioni e iscrizioni:
    GAMeC – Via San Tomaso, 53
    24121 Bergamo
    tel. +39 035 235345
    fax +39 035 236962
    e-mail: servizieducativi@gamec.it

    MOSTRE IN CORSO
    [== MOSTRE == IN ==== CORSO ==]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    06.05.17 - 30.07.17

    Lunedì – Domenica: ore 10:00 – 19:00
    Giovedì: ore 10:00 – 22:00 / martedì chiuso

    Via San Tomaso, 53 – Bergamo
    Tel. + 39 035 270272



        [== LINK ==]

    * PAMELA ROSENKRANZ – ALIEN CULTURE
    a cura di Sara Fumagalli e Stefano Raimondi

    Questo progetto site specific rimanda alla storia spirituale dell’edificio che ospita il museo, un ex convento di cui l’artista ha ripreso le finestre ad arco con repliche che irradiano un forte blu RGB. I LED luminosi che brillano nelle sette Alien Blue Windows producono un’esperienza spaziale di grandissimo impatto visivo, che evoca un oceano primordiale e cieli simbolici preminenti in molta iconografia religiosa.
    Composta di schermi retroilluminati senza immagini, questa nuova serie è un ibrido di dipinti e installazione di luce. L’ambiente immersivo che produce evoca un colore digitale prevalente su internet, che qui genera un’esperienza al contempo spirituale e sensuale, trascendendo così la fisicità cromatica. Permeando lo Spazio Zero, l’intensa luce blu ricrea la vista da una finestra che si apre su cieli artificiali in cui si intrecciano allegoria e tecnologia. L’installazione di luce è completata da una nuova serie di dipinti intitolata Creation, Deterioration, Conservation, che approfondiscono l’interesse dell’artista per la pittura rinascimentale, sviluppato inizialmente nel 2015, mentre compiva ricerche per la sua opera Our Product per la Biennale di Venezia. La base di questa serie è il Miracolo della croce caduta nel canale di San Lorenzo di Gentile Bellini (1500 ca.), un quadro che raffigura la sacra reliquia tratta in salvo dalle acque veneziane. L’artista ha lavorato a partire da riproduzioni del dipinto originale di Bellini, che ha trovato attraverso una ricerca su Google Immagini. Sulle stampe ottenute da questi file sono applicati strati di vernice trasparente color carne, che producono una “pelle” tridimensionale e trasparente di pigmenti e polimeri. Il colore della vernice fa riferimento alla carnagione centroeuropea — un colore che l’artista ha utilizzato in opere precedenti come le emblematiche bottiglie d’acqua marchiate e l’installazione per la Biennale di Venezia 2015, per cui ha riempito lo spazio principale di un denso liquido rosa chiaro.

    * ANDY WARHOL – L’OPERA MOLTIPLICATA: WARHOL E DOPO WARHOL
    a cura di Giacinto Di Pietrantonio

    In mostra, le opere prodotte da Warhol sono accostate, in maniera forse provocatoria, a quelle realizzate dopo la sua scomparsa e che, benché non autorizzate né riconosciute ufficialmente, alimentano il mito e il mercato, continuando, allo stesso tempo, quell’opera di fruizione massiva iniziata dall’artista stesso.
    Senza voler esprimere un’opinione sulla legittimità di queste produzioni postume, l’esposizione intende sottolinearne l’esistenza chiedendosi se anche queste non siano parte dell’eredità warholiana.
    I visitatori sono guidati lungo il percorso da celebri citazioni di Warhol, e possono utilizzare le “opere moltiplicate” di un grande autore contemporaneo debitore della sua arte: Damien Hirst. Nelle sale della mostra, infatti, sono presenti le sedie sdraio del marchio Other Criteria, ideate da Hirst – su cui è possibile sedersi per ammirare le opere esposte –, a ulteriore dimostrazione di quanto, anche oggi, l’arte si avvalga del concetto di riproduzione e di “opera moltiplicata”.

    * CON AMORE PIU CHE CON AMORE
    a cura di Giacinto Di Pietrantonio

    La mostra offre al pubblico una nuova occasione per ammirare le opere non esposte della Collezione Permanente: lavori donati dal 2000 ad oggi che – come suggerisce il titolo – testimoniano l’amore per la GAMeC da parte di artisti, collezionisti, enti pubblici e privati.
    Una mostra con cui la GAMeC ricorda al suo pubblico quanto la propria attività espositiva sia intimamente legata allo sviluppo della Collezione Permanente, un orientamento mirato che permette al museo di conservare la memoria della propria attività e di accrescere il valore del proprio patrimonio nel tempo.
    Numerosi i linguaggi – dai dipinti alle fotografie, dai disegni ai video – che consentono una panoramica che attraversa decenni e, persino, due secoli (da Sironi, nato nel 1885, a Marcon, nato nel 1985).
    Artisti italiani e provenienti da ogni parte del mondo – da New York a Ghent, a Tel Aviv, a San Paolo – che raccontano, nelle loro opere, la società dello spettacolo, le relazioni amicali, la poesia malinconica dei paesaggi, la rievocazione dell’Eden, il peso della memoria, la forza del segno grafico, la ricerca spirituale o il dibattito politico, tra discriminazione e affermazione della propria identità.
    Sono cosi esposti autori a cui, negli anni, la GAMeC ha dedicato la propria attenzione attraverso mostre e momenti di studio, ponendo in dialogo figure come Italo Cremona, Achille Funi, Ottone Rosai e Mario Sironi con artisti contemporanei quali Gabriele Basilico, Vanessa Beecroft, Latifa Echakhch, Jan Fabre, Giuseppe Gabellone, Marcello Maloberti, Victor Man, Kris Martin, Ryan McGinley e Adrian Paci, tra gli altri.

    * ARTISTS’ FILM INTERNATIONAL, IX EDIZIONE
    a cura di Sara Fumagalli e Stefano Raimondi

    Continua la partecipazione della GAMeC ad Artists’ Film International, il principale network internazionale legato alla videoarte che, dal 2008, coinvolge prestigiose istituzioni d’arte contemporanea e artisti provenienti da tutto il mondo, alcuni dei quali hanno ottenuto, negli anni, grande successo e importanti riconoscimenti.
    Per la nona edizione della rassegna, GAMeC ha selezionato l’artista Adrian Paci e l’opera The Column (2013), che ha aperto il calendario delle proiezioni ed è rimasto in visione fino al 29 maggio.
    Nelle prossime settimane saranno presentati i lavori degli artisti proposti dalle altre istituzioni coinvolte
    quest’anno:
    Dario Azzellini e Oliver Ressler / Video-Forum of Neuer Berliner Kunstverein, Berlino
    Desire Machine Collective / Project 88, Mumbai
    Ane Hjort Guttu / Tromsø Kunstforening, Tromsø
    Laura Horelli, Nina Lassila, Agnese Luse, Angela Melitopoulos, Eléonore de Montesquiou, Tanja Ostojić, Meggie
    Schneider, Isabell Spengler e Gitte Villesen / Belgrade Cultural Centre, Belgrado
    Mikhail Karikis / Whitechapel Gallery, Londra
    Arjuna Neuman e Denise Ferreira Da Silva / Ballroom Marfa, Texas
    Mary Reid Kelley con Patrick Kelley / Hammer Museum, Los Angeles
    Cengiz Tekin / Istanbul Modern, Istanbul
    Wojciech Bąkowski / Museum of Modern Art, Varsavia

    ART UP 08/17 - DADAMAINO
    [== ART ==== UP = 08 === 17 ===== DADAMAINO ==]
    ART UP – BANCA POPOLARE DI BERGAMO
    01.08.17 - 31.08.17

    lunedì – venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO

    Banca Popolare di Bergamo, Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



        [== LINK ==]

    ART UP 08/17 – DADAMAINO
    a cura di Enrico De Pascale

    DADAMAINO, Cromorilievo
    1974 – smalto e tasselli di legno su tavola – cm 100 x 100
    Bergamo, collezione Banca Popolare di Bergamo

    Ricollegandosi alle sperimentazioni di carattere cinetico-optical dei primi anni Sessanta, l’artista valorizza in termini ritmico-compositivi il modulo geometrico (in questo caso il cubo) moltiplicato entro uno schema precostituito di forma quadrata. Il rigore costruttivo dell’architettura modulare è in qualche modo destabilizzato dall’effetto percettivamente ambiguo del colore e delle luci, che rende la struttura mutevole, inafferrabile. Finalità dell’arte ottico-cinetica
    è infatti la valorizzazione del ruolo dell’osservatore,
non più contemplatore passivo bensì soggetto attivo
e imprescindibile del “funzionamento” dell’opera d’arte.
Il ricorso a strutture e figure iterate nello spazio è una costante dell’artista, che in molti lavori dei tardi anni Settanta ha utilizzato la superficie come schermo su cui apporre segni impercettibili e quasi uguali, una sorta di alfabeto dell’inconscio chiamato l’Alfabeto della mente.

    Dadamaino (Eduarda Maino, Milano 1935-2004)
    Nel 1957 conosce Piero Manzoni e Enrico Castellani coi quali si lega di amicizia e si avvicina all’avanguardia milanese che ha come punto d’incontro il Bar Giamaica a Brera. Aderisce al gruppo milanese Azimuth, che ha stretti contatti con il Gruppo Zero in Germania e il gruppo
Nul in Olanda. Partecipa al movimento cinetico-programmato internazionale “Nuova Tendenza”. È presente con una sala personale alla Biennale di Venezia (1980). Realizza opere con materiali
    fluorescenti e progetti cinetico-luminosi su scala urbana. Nel 1983 le viene dedicata una antologica al PAC di Milano e partecipa ad Arte Programmata e Cinetica 1953/1963, l’Ultima Avanguardia, Palazzo Reale, Milano. Ampie ricognizioni del suo lavoro sono state allestite alla Fondazione Bevilacqua La Masa e al Museo Guggenheim di Venezia (2002).

    LA NOTTE BIANCA DELL'ARTE A BERGAMO
    [= LA === NOTTE ===== BIANCA == DELL === ARTE ==== A == BERGAMO =]
    THE BLANK AT ART2NIGHT
    08.07.17

    orari: 17.00 – 21.30
    Via G. Quarenghi, 50 – 24122, Bergamo

    Per info:
    +39 03519903477
    associazione@theblank.it



        [== LINK ==]

    The Blank partecipa ad Art2Night – la notte bianca dell’arte a Bergamo con un’iniziativa si configura nella riproposizione tramite video e fotografia dei migliori momenti della settima edizione del suo festival ArtDate, svoltasi il 26-27-28 maggio a Bergamo.
    Per l’occasione verranno regalate ai partecipanti le tovagliette d’artista realizzate da Marco Basta, Riccardo Beretta e Andrea Mastrovito per la Sagra dell’Arte di The Blank ArtDate 2017.

    ©THE BLANK 2017
    SOCIAL
                 
    APP
       
    THE BLANK AT ART2NIGHT | LA NOTTE BIANCA DELL'ARTE A BERGAMO | 08.07.17