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    What’s on
    CLAUDIO CENTIMERI: MELANCONIA CON FURORE
    [= CLAUDIO ==== CENTIMERI ===== MELANCONIA == CON ===== FURORE =]
    GALLERIA MARELIA
    26.05.18 - 29.06.18

    Inaugurazione: sabato 26 maggio, ore 18:30
    26 maggio – 29 giugno 2018
    da martedì a sabato dalle 15.30 alle 19.30
    Galleria Marelia arte moderna e contemporanea
    via Torretta, 4 | 24125 Bergamo | Italia
    www.galleriamarelia.it | info@galleriamarelia.it
    + 39 347 8206829 | Ingresso libero



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    CLAUDIO CENTIMERI: MELANCONIA CON FURORE
    Stereogrammi e oltre dal manicomio di Mombello

    La Galleria Marelia inaugura nell’ambito di The Blank ArtDate – Frequenze che si terrà nelle date 25-26-27 maggio 2018, (negli stessi giorni in cui la città accoglierà un elevato numero di visitatori per il ritorno della salma di Papa Giovanni XXIII).
    L’ottava edizione del festival The Blank ArtDate, le tre giornate dedicate all’arte contemporanea, si propone in una versione eterea ed immateriale, concentrando principalmente gli eventi su audio, video, performance e talk.

    L’artista Claudio Centimeri propone una serie di scatti fotografici realizzati all’interno degli spazi dell’ex manicomio di Mombello, oggi luogo di totale abbandono, che pochi conoscono, ricordato come uno dei più spaventosi luoghi d’Italia, dove le urla assordanti delle anime che occuparono quelle stanze sembrano ancora riecheggiare nell’aria.
    Quello che più ha colpito l’artista, oltre all’evidente perdita collettiva di un patrimonio immobiliare e culturale, è la mancanza di rispetto per un luogo che ha ospitato la sofferenza. Il disagio psichico è, per chi non l’ha provato, un male lontano, sconosciuto e spesso non riconosciuto.
    Impossibile da visitare perché vietato, nel tempo gli spazi sono stati violentati e resi fatiscenti. Per Claudio Centimeri l’ex manicomio rimane un luogo da documentare e reintepretare come spazio che ha ospitato la sofferenza di poveri, prostitute, professori, pittori e di molti personaggi celebri. Una delle più conosciute poetesse del XX secolo, Alda Merini, ne fu “ospite”. Leggiamo oggi il suo dolore nelle commoventi poesie e la disperazione nei disegni dell’artista Gino Sandri che su quei letti si è addormentato per sempre.
    L’ospedale psichiatrico di Mombello è stato la tomba anche per Benito Albino Dalser figlio illegittimo di Benito Mussolini.

    Il percorso espositivo in galleria si articola in due sezioni. Al piano terra sono esposte dodici stampe su carta di una serie selezionata da scatti fotografici presi da Claudio Centimeri all’interno dell’ex manicomio.
    Ogni fotografia è fruibile in 3D, attraverso stereoscopi montati a parete.
    Scientificamente per percepire le tre dimensioni dello spazio circostante, i nostri occhi ricevono due immagini diverse della realtà, da due angolazioni differenti, con uno scarto di circa 6 centimetri. E’ il cervello che unendole, restituisce il senso di profondità e quindi la visione tridimensionale.
    Per ciascuno scatto fotografico Claudio Centimeri presenta due immagini allineate e accoppiate nella sequenza corretta per la visione (la prima per l’occhio sinistro, la seconda per l’occhio destro). A fianco, l’artista presenta le stesse immagini in sequenza invertita. Attraverso gli stereoscopi si potranno scoprire due percezioni diverse dello stesso spazio: una coinvolgente, l’altra respingente. Qual è quella che ci appartiene? Qual è associante e quale dissociante? La follia, quale delle due realtà restituisce? E qual è la normalità?

    Al piano seminterrato è ricostruita una camera dell’ospedale psichiatrico con materassi per terra, odori di muffe e betadine, così da poter coinvolgere appieno lo spettatore, suscitando riflessioni sulle condizioni vissute all’epoca dai degenti. A parete viene proiettata una sequenza ininterrotta di immagini che, con l’ausilio di appositi occhialini, viene percepita come un video in 3D.

    Nota biografica

    CLAUDIO CENTIMERI nasce a Milano nel 1968 e qui vive e lavora. Nel 1985 ottiene il diploma di Maestro d’arte e nel 1987 in Comunicazione Visiva all’Istituto d’arte di Monza. Nel 1992 si diploma in scenografia all’Accademia di Brera con Fernando De Filippi. Nello stesso periodo frequenta la scuola del Cinema di Milano al termine della quale inizia la carriera come illustratore per i più importanti Editori nazionali. Firma numerose copertine per Vivimilano e realizza illustrazioni per il Corriere della Sera. La passione per l’immagine lo porta anche verso il cinema e la TV, e realizza cortometraggi che vengono proiettati in diversi festival in tutto il mondo (La casetta di Marzapane, 2008; Bloody Mary Christmas, 2010). Firma programmi televisivi tra i quali Target, Markette, Chiambretti Night, X Factor, L’Isola dei Famosi. Coltivando sempre l’amore e la ricerca per l’immagine si appassiona al pre-cinema e alla fotografia tridimensionale grazie all’incontro con Attilio Mina, fotografo. Pubblica due libri di fotografia stereoscopica d’antan (Expo 1906 in 3D per Cisalpino, e Viaggio in 3D nell’Antico Egitto per Adarte) e dà inizio alla sperimentazione unendo stereofotografia e concettualità. Nel 2017 espone sue opere stereofotografiche alla mostra Museo della Follia da Goya a Bacon, curata da Vittorio Sgarbi presso il MuSa di Salò (BS) poi approdata alla Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta di Napoli (2017-2018).

    ART UP 6/18 LUIGI STEFFANI
    [=== ART === UP == 6 = 18 == LUIGI ==== STEFFANI ==]
    ART UP – UBI BANCA
    01.06.18 - 30.06.18

    Dal lunedì al venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO
    UBI Banca
    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



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    ART UP 6 1-30 giugno 2018

    Incontri ravvicinati con la collezione d’arte di UBI Banca
    ART UP è un’iniziativa culturale con cui UBI Banca intende offrire
alla gentile clientela un incontro ravvicinato e“guidato”con le opere della sua collezione d’arte antica e contemporanea. Ogni mese presso l’ingresso della Sede di Bergamo, in piazza Vittorio Veneto 8, una nuova opera d’arte (dipinto, scultura, disegno, fotografia, stampa, video, installazione, ecc.) selezionata tra quelle provenienti dalla raccolta della Banca Popolare di Bergamo, viene proposta al pubblico e analizzata tramite una scheda storico-critica, illustrata e collezionabile, realizzata per l’occasione dallo storico dell’arte Enrico De Pascale curatore e conservatore della collezione proveniente dalla Banca Popolare di Bergamo.

    LUIGI STEFFANI
    Le raccoglitrici di ostriche (Le ostricare), 1870 ca. olio su tela – cm 60×100

    La composizione è regolata dal posizionamento a metà della tela della linea d’orizzonte, che spartisce in parti uguali il cielo e il mare isolando le tre ostricare in equilibrio precario sugli scogli. La donna sulla sinistra richiama l’attenzione delle compagne indicando con la mano qualcosa d’imprecisato all’orizzonte. Una luce umida e fredda domina l’intera scena, descritta con acuto verismo sia nei dettagli del paesaggio (la superficie marina increspata dalle onde, il cielo screziato di nuvole) che nei dettagli dei costumi delle tre donne, colte in una pausa del loro duro lavoro. Nella sua lunga attività, che lo portò a viaggiare molto in Italia e in Europa, Steffani predilesse il genere delle Marine, prima con le vedute delle coste bretoni, poi con gli scorci di Napoli e dei suoi pittoreschi dintorni.

    LUIGI STEFFANI San Giovanni Bianco, 1827 – Milano, 1898
    Formatosi nell’ambiente milanese, si inserisce nella fertile tradizione del paesismo lom- bardo di matrice “realistica”, che ebbe modo di perfezionare e aggiornare con ripetuti soggiorni in Inghilterra, in Francia e nel Nord Europa, studiando in particolare i maestri della scuola olandese. Le sue apprezzate vedute coniugano l’approccio schiettamente naturalistico con una peculiare attenzione ai temi sociali e del lavoro, come in molta pittura italiana di fine Ottocento, da Morbelli a Segantini a Pellizza da Volpedo. Nel 1877, in seguito ai ripetuti successi e ai numerosi riconoscimenti in Esposizioni e Concorsi, gli viene assegnata la Cattedra di Paesaggio presso l’Accademia di Brera a Milano.

    IL DISTRIBUTORE DI CULTURA
    [== IL == DISTRIBUTORE = DI = CULTURA =]
    TRAFFIC GALLERY
    03.05.18 - 13.05.18
        [== LINK ==]

    Sul Sentierone, nel pieno centro cittadino, sarà collocato un particolare distributore automatico di cultura che, accanto alle pubblicazioni delle lezioni magistrali degli ospiti speciali che hanno partecipato a Bergamo Festival, erogherà serigrafie di artisti affermati, in edizione limitata e in formato tascabile.
    L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione di alcune tra le più note gallerie di Arte Contemporanea di Bergamo. Ciascuna galleria ha chiesto a un proprio artista di realizzare una serigrafia in esclusiva sul tema affrontato quest’anno dal Festival, la Riconciliazione.

    Il distributore di cultura è personalizzato con un’opera realizzata da Enrico Sironi, in arte “Hemo”, Urban Artisti bergamasco affermato nel panorama nazionale.

    Artista Erik Saglia – GALLERIA THOMAS BRAMBILLA
    Titolo progetto: Convergenze parallele

    Artista Marco Manzoni – GALLERIA MARELIA
    Titolo progetto: Tabula rasa

    Artista Karin Andersen – TRAFFIC GALLERY
    Titolo progetto: Huckepack

    EPISODIO 1: STEVE PICCOLO
    [= EPISODIO === 1 ===== STEVE == PICCOLO ===]
    ROOM 237
    26.05.18 - 30.06.18

    26.05 – 30.06.18
    opening 25.05.2015 h. 20.00
    ROOM 237
    via E. Berlinguer, 5 Villa di Serio (Bg)
    info@room237.it



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    ROOM 237 è l’arto fantasma di OG STUDIO, un rifugio parallelo dove deporre e incubare progetti mancati e schiudere visioni sepolte, uno stomaco dove fabbricare larve e produrre scarti.
    ROOM 237 è l’appendice di OG Studio, lo studio di Oscar Giaconia.
    ROOM 237 è una project room dove ospitare interventi di artisti con cui OG Studio ha collaborato in precedenza o semplicemente con cui esiste un rapporto di interesse reciproco, sinergia nelle ricerche seppur formalmente differenti.
    ROOM 237 è una macchina per inscatolare im-possibilità: ogni artista invitato gestisce il luogo senza restrizioni di sorta, anche abitando lo spazio con operazioni abbandonate e recuperate.
    ROOM 237 è una stanza d’albergo in fondo ad un tunnel, la cui soglia è distinta da una luce rossa.

    ROOM 237 inaugura con la solo show di Steve Piccolo The Audience of the End, the End of the Audience: una serie di immagini progettate appositamente per l’occasione la cui fruizione sarà accompagnata da una colonna sonora dedicata.

    Steve Piccolo (USA, vive e lavora a Milano).
    Dopo gli studi al Bard College e alla New York University, ha iniziato la sua carriera negli anni ‘70 suonando il basso in gruppi jazz e facendo sound/performance a New York. Nel 1979 ha fondato i Lounge Lizards con i fratelli Lurie.
    Attivo sin dalla metà degli anni ‘70 attraverso musica, teatro, installazioni sonore e arte contemporanea, nel corso del tempo le operazioni cui si è dedicato sono diventate troppo numerose per poter essere elencate tutte.
    Steve Piccolo e Oscar Giaconia si conoscono all’Accademia di belle arti G. Carrara, quando Piccolo insegnava Progettazione Sonora: l’attitudine alla contaminazione e al prelievo/innesto attraversa le rispettive ricerche.

    Nel 2015 Steve Piccolo ha composto un’audio installazione che ha accompagnato l’evento ILINX | vertigine pittura suono presso OG Studio e nel 2017 è stato autore dell’impianto sonoro dell’opera video Sexual Clumsiness of Amphibious Machine di Oscar Giaconia.

    ROOM 237 | EPISODIO 1 – Steve Piccolo
    The Audience of the End, the End of the Audience
    26.05 – 30.06.18
    opening 25.05.2015 h. 20.00
    ROOM 237
    via E. Berlinguer, 5 Villa di Serio (Bg)
    info@room237.it
    ROOM 237 inaugura nell’ambito di The Blank ArtDate – FREQUENZE/FREQUENCIES (25 26 27 Maggio 2018) le giornate dedicate all’arte contemporanea organizzate annualmente a Bergamo da The Blank Contemporary Art.

    STRACCI A PARTE
    [=== STRACCI ==== A ==== PARTE ==]
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    31.05.18 - 09.06.18

    Inaugurazione: domenica 27 maggio 2018  ore 18.30

    Apertura: 31 maggio – 9 giugno 2018 (chiusura 2 giugno)

    Da giovedì a sabato 16.00 – 18.30

    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo



        [== LINK ==]

    Stracci a parte

    Inaugurazione: domenica 27 maggio 2018  ore 18.30

    Apertura: 31 maggio – 9 giugno 2018 (chiusura 2 giugno)

    Da giovedì a sabato 16.00 – 18.30

    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo

    con il contributo di AP design

    L’Accademia di belle arti G. Carrara è lieta di presentare Stracci a parte, progetto espositivo di Hermann Bergamelli, quarto  dei cinque progetti della stagione espositiva di Giacomo 2018 che sono stati selezionati tramite bando rivolto a studenti e diplomati dell’Accademia. Stracci a parte inaugura nell’ambito di The Blank ArtDate – FREQUENZE/FREQUENCIES (25 26 27 Maggio 2018) le giornate dedicate all’arte contemporanea organizzate annualmente a Bergamo da The Blank Contemporary Art.

    Hermann Bergamelli indaga la società contemporanea attraverso i suoi indumenti, concentrandosi sulle crepe che evidenziano meccanismi di contraddizione e discriminazione sociale.  Il tessuto vissuto e usato è un elemento sostanziale, una testimonianza fisica e reale di una perdita, di un tempo, di relazioni, di un pezzo di vita. Per Stracci a parte, Hermann Bergamelli ha provveduto a raccogliere materiale nella zona di Via Quarenghi e dintorni, coinvolgendo le diverse culture che da tempo vivono e animano il quartiere. Dall’intensa trama di relazioni e scambi che ha caratterizzato l’operazione, è nata l’installazione Presto pioverà, il tentativo da parte dell’artista di dare forma alla volontà di donne e di uomini che da tutta la vita inseguono la propria determinazione in quanto esseri umani.

    Giacomo

    Nel 2016 grazie al Comune di Bergamo e a Bergamo Infrastrutture, l’Accademia ha inaugurato Giacomo, due nuovi spazi in stretto dialogo con la città, adibiti alla didattica, ad attività laboratoriali, conferenze, sede espositiva e studio per giovani artisti. Gli spazi del civico 48 c/d di via Quarenghi ospitano un ricco programma espositivo caratterizzato da progetti ed eventi di studenti e diplomati oltre che da iniziative promosse dall’Accademia.

    Informazioni: tel. 035 399563
    segreteria@accademiabellearti.bg.it
    www.accademiabellearti.bg.it

    Con il contributo di AP design

    INDOOR
    [=== INDOOR =]
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    08.05.18 - 20.05.18

    Inaugurazione lunedì 7 maggio 2018 ore 17.00

    Apertura speciale venerdì 18 maggio ore 18.00 con set sonoro di Andrea Abate

    apertura 8-20 maggio 2018

    da giovedì a domenica 16.00 – 18.30

    c/o Giacomo, via Quarenghi 48 c/d, Bergamo



        [== LINK ==]

    INDOOR

    mostra di Luca Brama

    Inaugurazione lunedì 7 maggio 2018 ore 17.00

    Apertura speciale venerdì 18 maggio ore 18.00con set sonoro di Andrea Abate

    apertura 8-20 maggio 2018

    da giovedì a domenica 16.00 – 18.30

    c/o Giacomo, via Quarenghi 48 c/d, Bergamo

    L’Accademia di belle arti G. Carrara è lieta di presentare INDOOR, progetto espositivo di Luca Brama, terzo dei cinque progetti della stagione espositiva diGiacomo2018 che sono stati selezionati tramite bando rivolto a studenti e diplomati dell’Accademia. INDOOR è realizzata in collaborazione con la quinta edizione del Festival ORLANDO identità, relazioni, possibilità (15-20 maggio 2018).

    Il titolo INDOOR fa riferimento agli spazi interni, quotidiani, abitati.

    La mostra è composta da frame prelevati da filmati pornografici amatoriali presenti in rete.

    In questo contesto INDOOR opera uno stravolgimento su due livelli. Il primo è uno spostamento dal contesto pornografico a un contesto personale e intimo, trasfigurando la crudezza della pornografia in tenerezza e straniamento.

    Il secondo è uno spostamento interno ai modi espressivi e tecnici del video pornografico stesso, in particolare dai caratteri prescrittivi del porn-script che allora esce dai binari e rivela quello che invece è ”out-script”.

    Orlando

    Orlando è un festival che esplora il mondo delle relazioni, le identità di genere, gli orientamenti sessuali, gli stereotipi del maschile e del femminile, il rapporto con il corpo.

    Proiezioni cinematografiche, spettacoli di teatro e danza, formazione, laboratori, mostre e incontri in diversi luoghi della città di Bergamo, per mostrare come le differenze possano costruire una società più ricca e accogliente sotto il profilo umano, sociale e culturale.

    Il festival è prodotto da Associazione Laboratorio 80 e Associazione Culturale Immaginare Orlando

    www.orlandofestival.it

    Giacomo

    Nel 2016 grazie al Comune di Bergamo e a Bergamo Infrastrutture, l’Accademia ha inaugurato Giacomo, due nuovi spazi in stretto dialogo con la città, adibiti alla didattica, ad attività laboratoriali, conferenze, sede espositiva e studio per giovani artisti. Gli spazi del civico 48 c/d di via Quarenghi ospitano un ricco programma espositivo caratterizzato da progetti ed eventi di studenti e diplomati oltre che da iniziative promosse dall’Accademia.

    Informazioni: tel. 035 399563
    segreteria@accademiabellearti.bg.it
    www.accademiabellearti.bg.it

    Con il contributo di AP design

    NICOLA FORNONI | FUCKDERMIA
    [= NICOLA ==== FORNONI ==== FUCKDERMIA ===]
    VAKU PROJECT SPACE
    26.05.18 - 10.06.18

    Inaugurazione:  sabato 26 maggio 2018 ore 18.30
    apertura domenica 27 maggio (ArtDate) ore 10.00-13-00/16.00-19.00
    fino al 10 Giugno con appuntamento (vakuprojectspace@gmail.com – 3335607665)



        [== LINK ==]

    Nicola Fornoni | FUCKDERMIA

    a cura di Alberto Ceresoli

    Nicola Fornoni (Brescia, 1990) è stato invitato a festival, progetti di mostra e talk in Italia, Spagna, Francia, Gran Bretagna, Germania, Grecia, USA,  Brasile, Messico, Colombia, Argentina, Bangladesh e Indonesia

    Gli spazi di Vaku Project Space sono lieti di ospitare la prima personale in Italia dell’artista. Fuckdermia è una performance inedita, un live durational presentato sabato 26 maggio dalle ore 19.00 per tutta la durata dell’opening. 

    In mostra le opere video: 

    Overshoot day. Performance, 2017 – selezionata per PAS 2018, Bienal International de Performance Art de Bogotà, Colombia. 

    Rinascita. Performance, 2013-2017 – presentata  per il  4th International Performance Art Weekend  di Berlino (2017) e per x-24 Festival di Gainsborough, UK (2016)

    Diventa ciò che sei. A mia madre. Performance, 2015-2017 – presentata per il 3rd Venice International Performance Art Week (2016) e per Pancaroba Festival (2015) di Jakarta (RI)

    Nemo Propheta in Patria. Performance, 2016 – presentata per EJECT Festival de Videoperformance (2016), Ciutad de Mexico (MX) e per Mutoscopio Festival Itinerante de Videoart (2017), Ciutad de Mexico (MX)

    Corallo liquido. Performance, 2015 – presentata per CORPO VII Historycizing, Festival delle Arti Performative (2017), Pescara. In collaborazione con CAPPA (Centro di Archiviazione e Promozione della Performing Art). 

    In vino veritas. Performance, 2015 – First Prize Performance/Street Art_Premio Adrenalina di Roma (2016)

    Aritmia. Performance, 2015 – presentata per il Festival F(X)2 di  Belo Horizonte, Brasile (2016) e per Tactile Bodies Festival di Nicosia, CY (2017) 

    Corpocontrocorpo. Performance, 2014 – presentata per festival e progetti di mostra in Italia, Spagna e Argentina.

    inaugurazione sabato 26 maggio 2018 ore 18.30

    apertura domenica 27 maggio (ArtDate) ore 10.00-13-00/16.00-19.00

    fino al 10 Giugno con appuntamento (vakuprojectspace@gmail.com – 3335607665)

    – – 

    L’evento “Nicola Fornoni | FUCKDERMIA” inaugura nell’ambito di The Blank ArtDate – FREQUENZE/FREQUENCIES (25 26 27 Maggio 2018) le giornate dedicate all’arte contemporanea organizzate annualmente a Bergamo da The Blank Contemporary Art

    Interno 13 nasce nel 2015 a Bergamo per iniziativa di Alberto Ceresoli e si costituisce come Associazione di promozione sociale, un centro di vita associativa autonomo, pluralista, apartitico e progressista.

    Agli inizi dell’anno 2017 l’Associazione vince il bando “Beni Comuni” promosso dal Comune di Bergamo con lo scopo di attivare collaborazioni da parte di cittadini attivi, costituiti in Associazione, per la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione dei Beni Comuni urbani. Con Vaku Project Space l’organizzazione è impegnata in un processo di rigenerazione degli spazi in Via San Lorenzo 12 Città Alta (BG), oggi sede operativa dell’Associazione: centro per la sperimentazione e produzione artistica multidisciplinare, luogo per l’esperienza estetica, sociale, culturale e espressione di un’idea di protagonismo giovanile territoriale.

    Nel 2018 Vaku Project Space entra nel circuito The Blank Contemporary Art, network che riunisce e promuove le realtà culturali del territorio bergamasco: istituzioni pubbliche e private, musei, gallerie, project space, artisti, collezionisti, operatori culturali. 

    INTERFERENZE
    [== INTERFERENZE ==]
    GALLERIA ELLENI
    26.05.18 - 16.06.18

    26 Maggio -16 Giugno 2018
    Inaugurazione: sabato 26 Maggio 2018, dalle 18.00



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    Mario Cresci e Aldo Tagliaferro

    INTERFERENZE

    26 Maggio -16 Giugno 2018

    A cura di Sara Fontana

    opening Sabato 26 Maggio 2018 dalle 18.00

    Durante l’inaugurazione sarà presentato il libro di Sara Fontana Arte e antropologia in Italia negli anni Settanta (Postmedia books, 2018) alla presenza degli artisti Mario Cresci, Armando Marrocco e Antonio Paradiso.

    La mostra Mario Cresci e Aldo Tagliaferro, Interferenze inaugura nell’ambito di The Blank ArtDate  FREQUENZE/FREQUENCIES (25 26 27 Maggio 2018), le giornate dedicate all’arte contemporanea organizzate annualmente a Bergamo da The Blank Contemporary Art.

    Protagonisti, negli anni Settanta, del dibattito tra arte e fotografia, lungo una carriera pluridecennale Mario Cresci (Chiavari, 1942) e Aldo Tagliaferro (Legnano, Milano, 1936 – Parma 2009) sono rimasti entrambi fedeli sia all’utilizzo del linguaggio fotografico, sia a un’autentica ricerca artistica, muovendo da una riflessione sociologica per poi indagare i temi della memoria e dell’identità.

    Cresci presenta una selezione di opere tratte dalle due serie Le macchine di Penelope e Pietre Coti, entrambe parte di un progetto più ampio dedicato nel 2008 a luoghi, elementi e personaggi della storia bergamasca. Il territorio di Bergamo, come già quello di Matera negli anni Settanta, è qui il luogo dell’indagine antropologica di Cresci: un’indagine che coinvolge l’arte, la cultura (anche la cultura popolare e la cultura materiale), la scienza e l’industria. Nelle immagini delle macchine del cotonificio Albini, come in quelle delle “Pietre Coti” (un prodotto tipico della bassa Val Seriana utilizzato come abrasivo per affilare utensili metallici), l’artista evidenzia sequenze lineari e configurazioni astratte, potenziando le valenze segniche e dinamiche della rappresentazione.

    Di Tagliaferro sono esposte alcune opere del ciclo Analisi della pettinatura africana. “Dal segno alla scrittura”, una ricerca nata alla fine degli anni Settanta durante un soggiorno dell’artista nel Congo. Le immagini colgono l’aspetto etnologico delle acconciature, ma esaltano soprattutto il rigore del “segno” e l’uso della ripetizione. Nelle sue Annotazioni di lavoro, Tagliaferro scrive: “L’intervento si sviluppa in tre momenti: nel primo le immagini “registrate” sono state isolate dal loro contesto, annullando anche i visi, per evidenziare la traccia segnica della pettinatura, poi riproposte strutturandole su una forma geometrica per accentuare il rigore del “segno”; nell’elaborazione dei vari “modelli” l’immagine è stata dilatata fino a diventare una macroimmagine, questo per estraniare la rappresentazione e focalizzare le sue “tracce”; infine, attraverso la ripetizione del dettaglio di un’immagine, questa si trasforma diventando quasi una scrittura”.

    GALLERIA ELLENI
    via Broseta 37
    24121 Bergamo,
    Tel. (+39) 035.243667
    info@galleriaelleni.it
    www.galleriaelleni.it

    ART MOVIE - REFLECTING MEMORY. KADER ATTIA
    [=== ART ==== MOVIE ===== REFLECTING = MEMORY. = KADER == ATTIA ==]
    CONTEMPORARY LOCUS
    09.05.18

    KADER ATTIA
    Réfléchir la Mémoire / Reflecting Memory
    , 2016
    video HD, 48’
    Video still
    Courtesy: the artist and GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana

    Mercoledì 9 maggio 2018, ore 21
    Auditorium Piazza della Libertà – Bergamo



        [== LINK ==]

    ART MOVIE
    a cura di Contemporary Locus e Lab 80 film
    presenta:

    Mercoledì 9 maggio 2018, ore 21
    Reflecting Memory. Kader Attia
    (Video HD, 48’)
    introdotto da Paola Tognon e Angelo Signorelli
    Auditorium Piazza della Libertà – Bergamo

    “Reflecting Memory” è l’ultimo film di Kader Attia (1970, Francia), opera con il quale l’artista ha vinto il Prix Marcel Duchamp nel 2016. Basato sulla sindrome dell’arto fantasma, affronta il tema della memoria e della sua capacità di “riparare” le fratture della storia.

    Mercoledì 9 maggio, alle ore 21, presso l’Auditorium di Piazza della Libertà a Bergamo, Contemporary Locus e Lab 80 film presentano il secondo appuntamento di ART MOVIE, il nuovo progetto internazionale che nasce con l’obiettivo di presentare, distribuire e produrre film d’artista e sperimentali.

    Presentato nell’estate del 2017, in prima nazionale sottotitolato in italiano, in occasione di Contemporary Locus 12 con gli artisti Kader Attia e Alvin Curran nell’Ex Albergo Diurno, il film Reflecting Memory, su grande richiesta del pubblico, torna al cinema per ARTMOVIE in proiezione unica presso il Cinema Auditorium di Bergamo. La proiezione è introdotta da una breve presentazione sull’artista di Paola Tognon e Angelo Signorelli.

    “Reflecting Memory” è un film documentario sulla sindrome dell’arto fantasma nel quale le interviste a specialisti (chirurghi, neurologi, psicoanalisti) e persone mutilate costruiscono un percorso narrativo e introspettivo che orienta la riflessione di Kader Attia. La patologia dell’arto fantasma, che colpisce chi ha perduto una parte del corpo, consiste nella sensazione di persistenza di un arto dopo la sua amputazione, cioè nella reale percezione di un dolore proveniente da una parte di sé non più presente, di fatto inesistente. In questo film viene restituito un concetto fondamentale nella ricerca e nella poetica dell’artista: il concetto di repair (riparazione), non solo fisica ma anche morale. Nel lavoro di Attia repair non implica un ideale di perfezione o ri-creazione di una condizione originaria, ma, al contrario, significa coinvolgere la memoria, la sua forza politica ed evocativa.

    Kader Attia (1970, Francia) vive e lavora tra Berlino, Parigi e Algeri. Considerato uno degli artisti più influenti della sua generazione dalla presentazione a Documenta 13 nel 2012, si impone tra i protagonisti della scena artistica internazionale: nel 2017 partecipa alla 13° Biennale di Sharjah e alla 57. Biennale di Venezia, nella mostra Viva Arte Viva curata da Christine Macel. Nel 2016 viene insignito del prestigioso Prix Marcel Duchamp e la tedesca AICA (Confederazione Internazionale Critici d’Arte) decreta migliore mostra dell’anno la sua personale al Museo MMK für Moderne Kunst di Francoforte. Sempre nel 2016, Attia apre a Parigi il suo spazio multidisciplinare La Colonie. Nel 2017 vince il Premio Joan Miró, Fundació Joan Miró, Barcellona.

    Tra le altre grandi mostre a cui ha partecipato: 50. Biennale di Venezia (2003); Biennale di Lione
    (2005 e di nuovo nel 2015); Biennale de l’Havana (2009); Biennale di Sydney (2010); Biennale di Mosca (2011); Biennale di Kochi e Biennale di Poznar (2014); Biennale di Dakar e Biennale di Marrakech (2016). Ha esposto inoltre in grandi musei internazionali quali l’ICA di Boston (2007); il Centre Georges Pompidou di Parigi (2010, 2011 e 2016); il Mori Museum di Tokyo, la Tate Modern
    di Londra e la Sharjah Art Foundation di Sharjah (2011); il Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris
    (2012); la Whitechapel di Londra e il Kunst Werke Museum di Berlino (2013); il Solomon R. Guggenheim Museum di New York (2016); il Palais de Tokyo di Parigi (2018); il MAC VAL – Musée d’art contemporain du Val de Marne (2018).

    Art Movie a cura di Contemporary Locus e Lab 80 film è un nuovo progetto internazionale che esplora il rapporto tra arte contemporanea e cinema: attraverso proiezioni e appuntamenti dedicati vuole diffondere e valorizzare la produzione di artisti e cineasti internazionali, favorire la circuitazione di opere altrimenti poco accessibili, offrire confronti diretti con artisti e autori.

    Contemporary Locus, attiva dal 2012, realizza progetti d’arte in luoghi dismessi, segreti o dimenticati di Bergamo che vengono temporaneamente riaperti attraverso opere e progetti site specific di artisti internazionali; realizza inoltre residenze, progetti espositivi e di ricerca, talk e pubblicazioni con particolare attenzione all’ambito tecnologico e alla costruzione di una rete di collaborazioni multidisciplinari.

    Lab 80 film è una società cooperativa nata nel 1976 a Bergamo che opera in diversi ambiti: organizza proiezioni e rassegne, distribuisce e produce film, fornisce servizi per la realizzazione e la proiezione di audiovisivi.

    INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO
    www.contemporarylocus.it, www.lab80.it

    CONTATTI STAMPA
    Ufficio Stampa Contemporary Locus: Maddalena Bonicelli, +39 335 6857707 maddalena.bonicelli@gmail.com, press@contemporarylocus.it

    SOUNDS FROM A DARKROOM
    [= SOUNDS = FROM = A === DARKROOM ===]
    QUARENGHICINQUANTA
    01.05.18 - 12.05.18
        [== LINK ==]

    mostra fotografica di CLAUDIO FASOLI

    Inaugurazione:
    1 maggio 2018 alle ore 18,00
    Nel corso dell’inaugurazione l’autore presenterà il suo libro-confessione “Inner Sounds” e il suo primo libro fotografico “Fasoli alone”.

    Concerto:
    1 maggio 2018 alle ore 19,30
    Concerto di Claudio Fasoli (sax) e Michelangelo Decorato (pianoforte)
    Alle 19,30, al termine dell’inaugurazione, si potrà assistere al concerto di Claudio Fasoli (sax) e Michelangelo Decorato (pianoforte) presso il nuovo locale “Bevero” in via Quarenghi 21/F.
    Il Bevero è anche ristorante e birreria.

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