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    Eventi
    GRUPPO II - ROCCIACASTELLO
    [= GRUPPO = II ====== ROCCIACASTELLO ==]
    ACCADEMIA DI BELLE ARTI G. CARRARA
    13.04.17 - 29.04.17

    opening: martedì 11 aprile 2017, ore 18.00
    giovedì – sabato: 16.00 – 18.30
    c/o Giacomo, Via G. Quarenghi, 48 c/d, Bergamo

    info:

    segreteria@accademiabellearti.bg.it
    www.accademiabellearti.bg.it



        [== LINK ==]

    L’Accademia di belle arti G. Carrara è lieta di presentare Rocciacastello, il secondo dei cinque progetti selezionati tramite bando rivolto a studenti e diplomati dell’Accademia che verranno ospitati negli spazi di Giacomo nel corso del 2017.

    Il progetto Rocciacastello nasce dal comune desiderio di vivere un’esperienza di confronto: dal 26 marzo al 2 aprile il gruppo || – collettivo composto da otto studenti dell’Accademia di belle arti G. Carrara – soggiornerà in residenza all’interno dello spazio Giacomo di via Quarenghi.
    Nel corso dell’intera residenza il gruppo || si autoimporrà la regola di non abbandonare mai la via, in modo da raccogliere materiali e stringere relazioni che siano riconducibili esclusivamente alle specificità del contesto.
    Il periodo limitato della permanenza garantisce un distacco critico verso il luogo, ponendo il gruppo nella posizione del conoscitore/raccoglitore piuttosto che in quella del possessore.
    Al termine della residenza tutto ciò che verrà ritenuto e riconosciuto come valido sarà presentato pubblicamente, le opere verranno infine consegnate alla via in forma di dono o intervento artistico. L’apertura di un Blog annesso al progetto accompagnerà l’intera durata della permanenza.

    Il gruppo || è composto da Laura Baffi, Erika Bonfanti, Ylenia De Rocco, Valentina Goretti, Diego Gualandris, Umberto Meroni, Giorgio Pagani e Anna Pezzoli

    STENDARDI D'AUTORE
    [== STENDARDI == D = AUTORE ===]
    ALT – ARTE CONTEMPORANEA
    08.04.17

    via Gerolamo Acerbis, 14 – 24022 Alzano Lombardo (BG)

    Maggiori info:
    tel. +39 334 9233010



        [== LINK ==]

    8 aprile
    Laboratorio didattico e merenda per bambini dai 4 agli 11 anni. “Stendardi d’autore”.
    Ore 16.00
    Costi: € 12 non tesserati / € 8 tesserati

    chiusure mese di aprile (causa festività e allestimenti in corso):
    sabato 15, 22 e 29 aprile

    ART UP 4/17 - DAVIDE TRANCHINA
    [= ART === UP ===== 4 = 17 === DAVIDE ===== TRANCHINA ==]
    ART UP – BANCA POPOLARE DI BERGAMO
    03.04.17 - 28.04.17

    lunedì – venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO

    Banca Popolare di Bergamo,
    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



        [== LINK ==]

    ART UP 4/17 – DAVIDE TRANCHINA
    a cura di Enrico De Pascale

    Davide Tranchina, 40 notti a Montecristo
    2012-2013, stampa true giclée, cm 70×100 cad.
    Collezione UBI Banca Popolare di Bergamo

    40 notti a Montecristo è un ciclo realizzato da Tranchina dopo una residenza artistica (estate 2012) trascorsa a Montecristo, una delle isole più inaccessibili del pianeta, e in quanto tale sinonimo di lontananza, irraggiungibilità, magìa. Le immagini che ne sono scaturite si collocano a metà tra la realtà e il sogno, la verità e la finzione, mescolando senza soluzione di continuità elementi autentici ad altri costruiti. Per la realizzazione di questo lavoro l’artista ha scelto di rappresentare gli scenari effettivamente visti sull’isola in un momento successivo, dopo il ritorno a casa. Utilizzando una tecnica antica come il cliché verre, sagome di cartone e spruzzi di colore bianco, ha ricreato direttamente sulla carta fotosensibile “finte” fotografie notturne in cui profili di paesaggi, alberi, rocce, animali si stagliano come enigmatiche silhouettes sullo sfondo di meravigliosi cieli stellati.

    DAVIDE TRANCHINA (Bologna 1972).La sua ricerca artistica è documentata in alcune importanti pubblicazioni di settore come Future Images a cura di M. Cresci (24ORE Cultura), Laboratorio Italia. La fotografia nell’arte contemporanea, a cura di M. Paderni (Johan & Levi Editore), e Tre strade per la fotografia a cura di L. Panaro (APM Edizioni). E’ uno dei vincitori dell’edizione 2010 del Premio Terna 03 per l’arte contemporanea. Sue opere sono nelle collezioni permanenti della Galleria Civica di Modena, UniCredit e MART di Rovereto. Dal 2006 insegna Fotografia presso l’Accademia di Brera a Milano, e presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

    EZIO TRIBBIA - CAMPO DI PANE
    [= EZIO == TRIBBIA ====== CAMPO = DI === PANE ===]
    VIAMORONISEDICI SPAZIOARTE
    13.04.17 - 20.05.17

    Ezio Tribbia – Campo di pane
    Opening: giovedì 13 aprile, h. 18.30
    Presentazione di Sem Galimberti

    martedì – sabato: 16.00 – 19.30

    Via Moroni, 16 24121 Bergamo
    tel. +39 347 2415297
    info@viamoronisedici.it
    www.viamoronisedici.it



        [== LINK ==]

    * 13.04 – 20.05.2017
    EZIO TRIBBIA – CAMPO DI PANE

    Per Omero e per tutti i Greci antichi, “mangiatori di pane” era sinonimo di “uomini”. Anche nel poema sumerico di Gilgamesh, il processo di civilizzazione del buon selvaggio Enkidu avviene quando trasforma gli elementi naturali della farina e dell’acqua in pane. Se dunque il pane è così fondamentale nella storia poetica dell’evoluzione dell’uomo, cosa sarà mai chi il pane lo crea e chi il pane lo evoca? Sarà opera sicuramente di un artista. EzioTribbia ha infornato impasti, amalgamato sostanze basilari sopra assi di legno, affidato al forno la farina lievitata, ripulito tavolati, segnato di tracce i fogli di carta paglia. E quando da fornaio si è fatto virtuoso d’arte, ha conservato i sudari ricoperti di tracce fino a trasformarli in campi di pane che ancora chiedono di lievitare e di evocare immagini. I segni e le tracce di una operazione così concreta e così astratta, così evocativa e così informale, così pauperista e così profonda, diventano testimonianze artistiche che nella loro plasticità fanno riflettere intorno ai grandi temi della vita: la semplicità di una proposta mai banale, l’autenticità di un vissuto che non ha sovrastrutture, la volontà di affermare che l’ultima parola in arte non è ancora detta e che ciascun artista ha il diritto di esprimersi con una creatività propria e originale.
    La rassegna delle sue opere proposte in questa mostra, segue un cammino che parte dalle assi di lievito, tavole solcate da evanescenti tracce di odori e sapori, di bruciature come ferite, di telo delle muffe, di leggeri strati di farina come idropittura di squisita gracilità. E prosegue con talismani di carte trasparenti che si imbevono di luce, amuleti portafortuna di evocazione zen, cuciti ai margini con filo rosso nella cruna di un ago come quello che la nonna gli consegnava scongiurando di stare attento a non pungersi. Il percorso approda alla consistenza più solida di un muro di mattoni forati che hanno costole solcate da tracce di pani rotondi che il sole ha calcinato in un’operazione paziente di lunga durata. Una trasformazione alchemica che si lega alla cottura, al calore che imprime alla decorazione lo stampo di una persistenza antica e spinge l’osservatore attento a qualche riflessione malinconica, atavica e taciturna.
    In una mostra precedente, Ezio Tribbia aveva costruito un bosco di giunchi in cima ai quali stavano piccoli pani bianchi. Era l’evocazione della manna biblica, piovuta dal cielo a sfamare miracolosamente il popolo ebraico in cammino verso la terra promessa. La parola “manna”- dicono gli esegeti – viene dall’aramaico “Ma nu” che significa “Cosa è?” e sottolinea lo stupore del popolo di fronte ad un evento inaspettato. Le proposte artistiche di Ezio Tribbia sono un invito alla nostra meraviglia. Lui sa trovare intriganti intuizioni che, tuttavia, hanno bisogno di uno sguardo incantato e trasognato, come si addice a chi sa evocare concetti profondi con proposte semplici ma non superficiali. Quel sentimento che ha spinto un poeta contadino ad affermare che nella vita i due odori più buoni e pungenti sono quelli del pane appena sfornato e della terra bagnata dalla pioggia.
    Sem Galimberti
    Dall’Hortus Conclusus – Bergamo

    * 18.03 – 08.04.2017
    POESIA VISIVA – OMAGGIO A MARIO RONDI
    a cura di Stefania Burnelli

    OPERE VIDEO - FRANCO VACCARI
    [= OPERE = VIDEO ======= FRANCO == VACCARI ===]
    THE BLANK AT BERGAMO FILM MEETING
    11.03.17

    Cinema San Marco – Piazzale della Repubblica, 2
    Proiezione con introduzione dell’artista: 11 marzo – ore 16.00
    INGRESSO LIBERO

    Per informazioni:
    tel. + 39 035 19903477
    associazione@theblank.it



        [== LINK ==]

    The Blank, in occasione della 35a edizione di Bergamo Film Meeting, organizza una retrospettiva dedicata alle opere video di Franco Vaccari.

    Sabato 11 marzo, presso il Cinema San Marco, verrà presenterà una selezione delle opere video dell’artista. Franco Vaccari introdurrà personalmente i propri lavori in un incontro aperto al pubblico.
    L’ingresso è gratuito.

    La retrospettiva partirà da Nei Sotterranei (1966-67), dove le immagini di pareti di bagni e scantinati cosparsi di graffiti assumono il significato di poesia anonima e trovano un corrispettivo filmico nelle sperimentazioni degli esordi dell’artista con la poesia visiva, per passare a Cani Lenti (1971), video accompagnato da un sonoro tratto da una canzone dei Pink Floyd, in cui l’atto di seguire e riprendere alcuni cani randagi evidenzia le differenti reazioni degli animali a contatto con la telecamera, dimostrando come l’osservazione perturbi il soggetto. La via Emilia è un aeroporto (2000) offrirà invece uno spaccato di vita degli abitanti della Via Emilia: dalle case di persone intente a guardare la tv, Vaccari passerà a interagire con le prostitute del posto, per poi soffermarsi sulle immagini di modellini di aeroplani installati lungo la via che alludono alla voglia di evasione degli abitanti. A chiudere la rassegna, Provvista di ricordi per il tempo dell’Alzheimer (2003) dove l’artista, immaginandosi affetto da Alzheimer, attinge da fotografie personali per realizzare il video dei ricordi che perderebbe per ultimi.

    L’evento è realizzato con il supporto della galleria P420 (Bologna).

    ESPOSIZIONE IN TEMPO REALE N. 45 - FRANCO VACCARI
    [=== ESPOSIZIONE ==== IN === TEMPO == REALE == N. == 45 ==== FRANCO ===== VACCARI ==]
    THE BLANK AT BERGAMO FILM MEETING
    10.03.17 - 19.03.17

    Sala alla Porta Sant’Agostino – Via della Fara
    Opening alla presenza dell’artista: 10 marzo – h. 18.00
    Apertura notturna straordinaria di Porta Sant’Agostino su prenotazione: associazione@theblank.it (max 20 partecipanti)

    Orari: martedì – venerdì: 15.30 – 19.30
    sabato – domenica: 11.00 – 19.30

    Per informazioni:
    tel. + 39 035 19903477



        [== LINK ==]

    The Blank, in occasione della 35a edizione di Bergamo Film Meeting, presenta un appuntamento dedicato a Franco Vaccari: Esposizione in tempo reale N. 45.

    Venerdì 10 marzo, l’artista omaggerà la città di Bergamo allestendo l’inedita video installazione ambientale Esposizione in tempo reale N.45 presso la Sala alla Porta Sant’Agostino e collocando all’esterno dello spazio Il Mendicante Elettronico.
    Per Esposizione in tempo reale N.45, Franco Vaccari ha invitato alcuni artisti di Bergamo a creare delle sculture-giaciglio davanti alla proiezione del suo video Buona Notte, rifugi in cui riposare e sognare.
    Gli artisti coinvolti nella realizzazione dei giacigli sono: Davide Allieri, Cinzia Benigni, Filippo Berta, DZT collective, Oscar Giaconia, Daniele Maffeis, Andrea Mastrovito, Giovanni Oberti, Francesco Pedrini, Maria Francesca Tassi.

    In occasione dell’inaugurazione presso Porta Sant’Agostino, lo spazio verrà animato ospitando il riposo degli artisti, di alcuni operatori culturali e di coloro che desidereranno partecipare, trattenendosi alla Porta per l’intera nottata.

    L’evento è realizzato con il supporto della galleria P420 (Bologna).

    PAESAGGI DI TEXTURE
    [=== PAESAGGI == DI == TEXTURE ==]
    ALT – ARTE CONTEMPORANEA
    18.03.17

    Orario: 16.00
    Prenotazione obbligatoria: info@altartecontemporanea.it
    Costi: TESSERATI € 8 / NON TESSERATI: € 12

    Via Gerolamo Acerbis 12
    24022 Alzano Lombardo (BG)
    tel. +39 334 9233010



        [== LINK ==]

    Laboratorio didattico e merenda: Paesaggi di texture
    Dedicato ai bambini di età compresa fra i 4 e gli 11 anni, il laboratorio porta alla scoperta della tecniche surrealiste come il frottage ed l’assemblage per realizzare nuovi paesaggi contemporanei.

    EVENTI MARZO
    [= EVENTI ==== MARZO ==]
    GAMEC – GALLERIA D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
    05.03.17 - 23.03.17

    INFO E PRENOTAZIONI
    tel. +39 035 235345
    visiteguidate@gamec.it



        [== LINK ==]

    Visite guidate e laboratori

    * Domenica 5 marzo, ore 15:30
    Visita guidata adulti + laboratorio per bambini

    * Sabato 25 marzo, ore 11:00
    Visita guidata adulti

    COSTI
    Bambini: ingresso e 4,00; laboratorio gratuito
    Adulti: ingresso + visita guidata: € 10,00
    Prenotazione obbligatoria. Minimo 13 iscritti

    ART BREAK
    Laboratori infrasettimanali per bambini dai 5 agli 11 anni

    * 9 marzo, dalle 16:30 alle 18:30
    NON È UN DETTAGLIO!
    a cura di Laura Di Bella, Educatrice GAMeC

    Un percorso tra le opere di Mario Cresci e gli spazi del museo, a caccia di dettagli da immortalare con il proprio smartphone o la macchina fotografica per creare un reportage dedicato alla GAMeC. È richiesto un cellulare con fotocamera o una macchina fotografica.

    * 16 – 25 marzo
    MEET WITH THE ARTIST

    Un grande artista, un grande fotografo, una grande mostra: questi gli ingredienti di “MEET THE ARTIST”, un’occasione imperdibile per confrontarsi con uno dei protagonisti del contesto della fotografia italiana.
    Mario Cresci ha sempre fatto del dialogo e del confronto le cifre stilistiche della sua poetica, e per questo ha risposto con entusiasmo al nostro invito a rendersi disponibile per incontrare non solo chi, tra il nostro pubblico, vuole fare la sua conoscenza e porgli domande, ma soprattutto chi, desideroso di farsi strada nel mondo della fotografia, vuole consigli, pareri che – come è abitudine dell’artista – saranno sempre improntati a franchezza e cordialità.

    * 23 marzo, dalle 16:30 alle 18:30
    TRA LE PIEGHE DELL’ARTE
    a cura di Sabrina Tomasoni, Educatrice GAMeC

    Sapete che Mario Cresci si diverte a creare opere d’arte ispirandosi a quadri già esistenti e facendoli propri, modificandoli? Anche noi ci proveremo e un quadro della Collezione Permanente della GAMeC tra le nostre mani si trasformerà in un libro di stampe strampalate. Partendo da semplici pieghe del foglio modificheremo e cambieremo le immagini per ottenere lavori sempre nuovi, nascondendo dettagli e aggiungendone di nuovi, con colori e fantasia.

    Costi: € 10,00 a laboratorio
    Percorso a numero chiuso (min. 10 – max. 18)
    Termine iscrizioni: entro il sabato antecedente

    Conferenze

    * Giovedì 9 marzo, ore 20:00
    MARIO CRESCI, ENRICO DE PASCALE e MARCO SENALDI
    ArtCrossing. Percorsi incrociati

    La produzione di Mario Cresci, qui in dialogo con Enrico De Pascale e Marco Senaldi, viene analizzata nelle sue molteplici intersezioni con il mondo delle immagini, in particolare con quelle provenienti dalla Storia dell’Arte, passata e recente. Punto di partenza di questo viaggio immaginifico è la visionaria e spettacolare installazione Ipsa ruina docet allestita nello Spazio Zero della GAMeC con i calchi della Gipsoteca dell’Accademia Carrara.

    * Giovedì 23 marzo, ore 20:00
    MARIO CRESCI, MARCO ROMANELLI e ROBERTA VALTORTA
    L’opera di Mario Cresci come ipertesto

    L’opera di Mario Cresci presenta, sin dagli esordi, caratteri di transdisciplinarietà, dalla fotografia al graphic design, dal disegno all’installazione, al video. L’artista non passa solamente da un medium all’altro, ma compie anche continui percorsi dal presente al passato, offrendo le sue immagini a molte interpretazioni successive, cosciente del fatto che in arte non vale la certezza, ma il dubbio. A partire da questo, viene proposta un’analisi dell’opera di Cresci come “ipertesto”, pronto a essere attivato attraverso opportune parole chiave, ovvero le forme e i temi preferiti dall’artista.

    GAMeC, Spazio ParolaImmagine
    Ingresso gratuito
    Prenotazione obbligatoria su gamec.it – sezione Eventi

    EVENTI

    * 8 marzo, dalle 10:00 alle 19:00
    GAMeC PER LA FESTA DELLA DONNA

    Nella giornata a loro dedicata, la GAMeC invita le donne a scoprire il lato nascosto del proprio carattere attraverso il percorso autonomo Che quadro sei?, all’interno delle sale della grande mostra dedicata a Mario Cresci. Basterà scegliere l’opera da cui vi sentite rappresentate o attratte, o con la quale vi sembra di avere un particolare e misterioso legame, per ricevere via e-mail il profilo che svelerà aspetti curiosi di entrambe.
    Il percorso, inoltre, prosegue tra i capolavori della Collezione Permanente del museo, per tutti i visitatori!

    Ingresso gratuito per le donne, che riceveranno in omaggio un catalogo delle mostre GAMeC.

    * 19 marzo, dalle 10:00 alle 19:00
    FESTA DEL PAPÀ ALLA GAMeC

    In occasione della loro festa, il divertente percorso Che quadro sei? offrirà a tutti i papà un’originale occasione per essere protagonisti attivi tra le sale del museo.
    Tra quelle proposte, individuate l’opera di Mario Cresci che più vi rappresenta: riceverete via e-mail il profilo corrispondente alla vostra scelta, che svelerà un lato nascosto della vostra personalità.

    Ingresso a prezzo speciale per i papà che visiteranno il museo con i loro bambini o con tutta la famiglia, che potrà partecipare a Che quadro sei? anche nelle sale della Collezione Permanente!
    (Biglietti famiglia 1+1: € 7,50 / 2+1: € 12,00 / 2+2: € 15,00)

    GAMeC & Bergamo Film Meeting
    [=== GAMeC === Bergamo ===== Film ==== Meeting =]
    GAMEC E BERGAMO FILM MEETING
    12.03.17 - 19.03.17

    Per maggiori informazioni su tutti gli appuntamenti: bergamofilmmeeting.it



        [== LINK ==]

    Anche quest’anno GAMeC prosegue la collaborazione con Bergamo Film Meeting, il festival cinematografico internazionale che mette a confronto le tendenze più innovative del cinema contemporaneo con gli stili, i generi e gli autori del passato.

    Domenica 12 marzo, ore 17:30
    Inaugurazione della mostra
    GLI ANNI ’90 A COLORI – LE PRIME STORIE A FUMETTI DI DAVIDE TOFFOLO, OGGI
    GAMeC, Spazio Caleidoscopio

    Tra gli autori più rappresentativi della scena fumettistica italiana, co-fondatore e voce della band Tre Allegri Ragazzi Morti, Davide Toffolo presenta un’installazione a metà strada tra fumetto, arte e musica.
    Piera degli spiriti, Fregoli e il serial Cinque allegri ragazzi morti sono le prime visioni dell’autore friulano. Una specie di diario degli anni che hanno dato inizio all’affascinante percorso di editoria indipendente nel fumetto e nella musica.
    Originali e stampe in mostra.

    Orari d’apertura: lunedì-domenica,
    ore 9:00-13:00 / 15:00-18:00. Martedì chiuso

    La mostra resterà aperta al pubblico fino al 26 marzo
    Ingresso gratuito

    Domenica 12 marzo, dalle 15:00 alle 17:30
    “PASTA!”…IMPASTANIMIAMOCI

    Workshop di cinema d’animazione condotto dall’Associazione Avisco
    GAMeC, Spazio ParolaImmagine

    Laboratorio in stop motion e pixilation che permetterà ai partecipanti di mettere le mani “in pasta” all’animazione! Una full immersion nel mondo dell’animazione a passo uno, usando come materiale la pasta di diversi formati e… tempi di cottura.

    Dai 9 ai 13 anni
    Percorso a numero chiuso (max. 20)
    Iniziativa a pagamento: € 10,00
    Prenotazione obbligatoria

    Mercoledì 15 marzo, dalle 16:00 alle 18:30
    MASTERCLASS CON CHINTIS LUNDGREN
    L’animatrice estone, classe 1981, è l’ospite a cui Bergamo Film Meeting dedica la personale nell’edizione 2017. Una carrellata di cortometraggi condurrà nel mondo surreale e fantastico che contraddistingue le sue produzioni. Durante la masterclass l’autrice presenterà i propri lavori, raccontando il dietro le quinte delle varie fasi della produzione di un cartone animato.

    Lezione in inglese, con traduzione in italiano.
    Dai 16 anni
    Iniziativa a pagamento: € 10,00
    Prenotazione obbligatoria

    Mercoledì 15 marzo, ore 17:30
    CULT MOVIE GAMeCinema / BFM
    Auditorium di Piazza della Libertà, Bergamo

    Dal 2005, e continuativamente fino al 2011, Bergamo Film Meeting ha collaborato con GAMeC alla valorizzazione del Fondo Cinematografico Nino Zucchelli all’interno del progetto GAMeCinema, presentando percorsi e retrospettive che hanno contribuito a consolidare il legame tra cinema e arte. Quest’anno il protagonista è il mondo del lavoro e la lucida disamina dei dati umani e sociali che lo circondano con Harmadik nekifutás (L’ultima rincorsa) di Péter Bacsó – 1973, Ungheria, 98’, b/n –, il terzo capitolo della cosiddetta “trilogia operaia” dopo Kitörés (1970) e Jelenidö (1971), che consacra il regista ungherese alla notorietà internazionale. Un’ulteriore riflessione sul tema della “democrazia in fabbrica”, qui declinata nella preoccupazione per la coerenza e il rispetto dei diritti individuali, testimoniando il problema della reale partecipazione alle decisioni nell’ambiente operaio di tutti i giorni.
    Il film fu presentato per la prima volta in Italia a Sanremo nel 1974 alla XVII Mostra Internazionale del Film d’Autore, dove vinse il Gran Premio ex aequo con il film georgiano Mol’ba (1968) di Tengiz Abuladze.

    Jakus, direttore di uno stabilimento, improvvisamente rassegna le proprie dimissioni per inconciliabili divergenze d’opinione con i vertici aziendali. Nonostante il disappunto di famigliari e amici, Jakus decide di ripartire da zero e torna a fare il saldatore. Gli servirà tempo e fatica per conquistare la fiducia degli altri operai e far valere i propri princìpi, perché «la ricollocazione non è un trionfo». Una critica al sistema, saldamente ancorata ai modi del realismo, che mette a nudo le contraddizioni della realtà e della storia socialiste. Basato su una storia vera.

    Ingresso a pagamento: € 7,00 (fascia pomeridiana)

    Venerdì 17 marzo, ore 18:30
    EVENTO SPECIALE GAMeCinema
    Ridotto del Teatro Donizetti, Bergamo

    La collaborazione con GAMeCinema si arricchisce quest’anno di una proiezione-evento speciale con il film Motsart i Sal’eri (Mozart e Salieri) di Vladimir Gorikker – 1962, URSS, Lettonia, 44’, b/n –, parte del Fondo Cinematografico Nino Zucchelli.

    Fedele trasposizione dell’opera di Nikolaj Rimskij-Korsakov (1897) tratta dal dramma di Aleksandr Puškin (pubblicato nella raccolta Piccole tragedie, 1830), con parti cantate del libretto originale, il film è un piccolo gioiello per gli amanti della lirica, ma anche un’occasione per immergersi nell’atmosfera dell’epoca in un contesto raffinato quale l’ambiente ricreato dalla mostra costumi.
    Inedito in Italia, il film fu presentato al V Gran Premio Bergamo (1962) nella sezione Le arti al cinema – Musica.

    Salieri, che ha dedicato alla musica tutta la sua vita e ha conseguito il successo con fatica e abnegazione, invidia il genio di Mozart, per il quale la creazione artistica è poco più che un gioco, un vezzo scherzoso. Accecato dalla gelosia nei confronti del rivale, Salieri decide di uccidere Mozart. La leggenda dell’avvelenamento di Mozart diventa qui un pretesto per meditare sulla natura della creatività artistica e introdurre, con dialoghi brillantemente scarni, il tema della ribellione a Dio. «E son genio e delitto due cose incompatibili».

    Iniziativa resa possibile grazie al generoso contributo della signora Lina Zucchelli Valsecchi
    Ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti

    ART UP 3/17 - CHANTAL JOFFE
    [=== ART === UP === 3 = 17 ======= CHANTAL ==== JOFFE ==]
    ART UP – BANCA POPOLARE DI BERGAMO
    01.03.17 - 31.03.17

    lunedì – venerdì: 8.20/13.20 – 14.40/16.10
    INGRESSO LIBERO

    Banca Popolare di Bergamo,
    Piazza Vittorio Veneto n. 8 – Bergamo



        [== LINK ==]

    ART UP 3/17 – CHANTAL JOFFE
    a cura di Enrico De Pascale

    Chantal Joffe, Senza titolo
    2001, olio su tavola, 38×94 cm
    Bergamo, Collezione Banca Popolare di Bergamo

    Nonostante le dimensioni talvolta limitate o, come in questo caso, singolarmente stirate come una strip, le immagini della Joffe presentano una fisicità sempre assai tangibile, legata al suo personale stile pittorico: sommario, impulsivo, con pennellate cariche di energia e di colore pastoso. Con la sua disincantata analisi dell’universo femminile, specie di quello fashion tipico dell’upper class londinese, l’artista ci consegna una straordinaria galleria di ritratti e tipologie umane osservate con bruciante penetrazione psicologica.
    A dispetto di una tecnica all’apparenza grossolana, Joffe riesce a cogliere con acuta e brutale verità i lati più caratterizzanti, i tic e le nevrosi di ciascuno dei personaggi che cadono sotto la sua lente indagatrice. In questo piccolo ma intenso dipinto il taglio cinematografico dell’inquadratura accentua la verità espressiva del volto annoiato della signora, la cui solitudine è spietatamente fissata con sbrigative ma efficaci pennellate e una gamma cromatica insolita che svaria dall’arancio, all’azzurro al verde acido.

    CHANTAL JOFFE (St Alban’s, 1969)
    Ha conosciuto i suoi primi successi professionali alla fine degli anni Novanta nel contesto del New Neurotic Realism con Ron Mueck, Ceciliy Brown e il critico d’arte e pittore Martin Maloney, quindi in quello della cosiddetta Bad Painting. La sua opera è caratterizzata da una figurazione volutamente brutale e tecnicamente sciatta di matrice neoespressionista e punk, e uno stile sommario, con colori piatti e brillanti che traggono spunto dal mondo dei fumetti e dell’illustrazione underground. La sua pittura, agile e sintetica, mette alla luce un mondo di personaggi femminili carichi di allusioni sensuali che talvolta prendono spunto dalle riviste di moda o addirittura pornografiche. L’artista vive e lavora a Londra. Tra le esposizioni recenti più significative: The Painter’s Progress, The Royal College of Art Collection, Pallant House Gallery Chichester (1999); My Love Painting, Kunsthalle Exnergasse, Vienna, The practices of the perception, Galleria Civica di Trento (2000); British Subjects: Identity and Self-Fashioning 1967-2009, Neuberger Museum of Art, Purchase, New York (2009)

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    ART UP – BANCA POPOLARE DI BERGAMO | ART UP 3/17 - CHANTAL JOFFE | 01.03.17 - 31.03.17